Era il 12 settembre, quando a Bolzano, nella caserma Mignone di via Augusta, 23 giovani militari italiani furono uccisi con un colpo di rivoltella dai nazisti. Le eredi del partigiano Antonio Pappagallo, catturato a Roma prima di finire in Alto Adige, hanno chiamato in causa anche il ministero dell'Economia per i danni patiti