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PADOVA. È stato condannato a otto anni di reclusione un padre di 23 anni, ritenuto responsabile di aver provocato lesioni permanenti al figlio di appena cinque mesi con l'obiettivo di renderlo disabile e ottenere così benefici economici e sussidi. Il giudice per l'udienza preliminare di Padova ha inoltre disposto una provvisionale di un milione di euro a titolo di risarcimento.
La sentenza è stata pronunciata al termine del processo con rito abbreviato. Il giovane era imputato per maltrattamenti in famiglia e lesioni gravissime ai danni del figlio.
L'inchiesta era nata dopo i sospetti dei medici dell'ospedale di Padova, che avevano rilevato come il neonato, anziché migliorare con le cure, peggiorasse sistematicamente dopo le visite dei familiari nella stanza di degenza.
Per chiarire quanto stesse accadendo, la Polizia aveva installato alcune telecamere. Le immagini avrebbero documentato il padre mentre, approfittando dell'assenza della madre e del personale sanitario, provocava gravi lesioni permanenti al cavo orale del bambino, infilandogli un dito in gola.
I danni riportati dal piccolo sono stati successivamente confermati da una perizia disposta dal giudice nell'ambito dell'incidente probatorio svolto nel maggio dello scorso anno.


