GdF sequestra 131 lingotti oro, commerciante li aveva in zaino

(ANSA) - VALENZA, 23 LUG - La guardia di finanza di Valenza (Alessandria) ha sequestrato oltre 10 chilogrammi di oro puro, per un valore di più di 740mila euro. Il responsabile - rappresentante legale di una società di Milano, attiva nel commercio all'ingrosso di oggetti preziosi - al momento del controllo deteneva 131 lingotti in uno zaino. All'interno del vano della ruota di scorta erano nascosti 50mila euro erano in contanti. Dagli accertamenti è emerso che l'uomo fosse privo della licenza di pubblica sicurezza, prevista per commerciare oggetti preziosi. Su un lingotto di 100 grammi, poi, non era presente il marchio necessario a garantire la tracciabilità del metallo prezioso. Il contante è risultato essere il provento di una vendita in nero dello stesso lingotto a un'azienda orafa valenzana. I due...

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GdF sequestra 131 lingotti oro, commerciante li aveva in zaino

(ANSA) - VALENZA, 23 LUG - La guardia di finanza di Valenza (Alessandria) ha sequestrato oltre 10 chilogrammi di oro puro, per un valore di più di 740mila euro. Il responsabile - rappresentante legale di una società di Milano, attiva nel commercio all'ingrosso di oggetti preziosi - al momento del controllo deteneva 131 lingotti in uno zaino. All'interno del vano della ruota di scorta erano nascosti 50mila euro erano in contanti. Dagli accertamenti è emerso che l'uomo fosse privo della licenza di pubblica sicurezza, prevista per commerciare oggetti preziosi. Su un lingotto di 100 grammi, poi, non era presente il marchio necessario a garantire la tracciabilità del metallo prezioso. Il contante è risultato essere il provento di una vendita in nero dello stesso lingotto a un'azienda orafa valenzana. I due soggetti responsabili sono stati segnalati alla Prefettura, per commercio non autorizzato di cose preziose e alla Camera di commercio per vendita di materiali ed oggetti preziosi privi di marchio. Nonché alla ragioneria territoriale per utilizzo di denaro contante sopra la soglia prevista per legge. (ANSA).

 

Incendi Nuorese, danni per migliaia di euro e aziende distrutte

(ANSA) - CAGLIARI, 23 LUG - Centinaia di ettari di foraggere, pascoli e boschi distrutti in poche ore; oltre 300 capi ovini morti e decine di migliaia di euro di danni alle strutture. È iniziata nel peggiore dei modi la conta dei danni subiti dalle aziende di allevamento del Nuorese dopo il rogo che ha colpito tra domenica e lunedì un'area compresa tra il centro e nord dell'isola. A farne le spese in particolare aziende di allevamento, boschi e uliveti. L'associazione agricola inizia a fare la stima dei danni nelle campagne tra Orotelli e Orani. Emblematico è il caso di un allevatore 44enne di Orotelli (paese più colpito dai roghi nel territorio) che, a causa del rogo, ha perso praticamente tutto il suo gregge di oltre 250 capi, le strutture della propria azienda e oggi continua la ricerca dei suoi cavalli scappati per colpa delle fiamme. Ma non è andata meglio ad altri suoi colleghi di aziende limitrofe che in queste ore stanno effettuando i rilevamenti per capire l'entità delle perdite subite. "Siamo vicini alle nostre aziende e stiamo offrendo loro tutto il nostro supporto per poter alleviare questo momento di grande difficoltà - sottolinea il presidente Coldiretti Nuoro-Ogliastra, Leonardo Salis - ringraziamo tutte le forze dell'ordine e le forze in campo tra Protezione civile e vigili del fuoco del territorio che hanno lavorato in tutte queste ore per fermare l'avanzata degli incendi e contenere i danni alle nostre aziende. Adesso dovremmo verificare i danni e fare in modo che arrivino dei sostegni concreti ai nostri agricoltori e allevatori che hanno subito ingenti perdite". Sulla stessa linea anche il direttore col Coldiretti Nuoro - Ogliastra, Alessandro Serra: "Quella degli incendi è una piaga che deve essere fermata -commenta - ogni anno si ripetono questi eventi che devastano il nostro territorio e creano danni incalcolabili alle aziende che investono la loro vita e tanti soldi per portare avanti le loro attività. Questo è il momento di essere vicino alle nostre aziende, e Coldiretti come sempre e in prima linea, ma poi sarà necessario un intervento delle istituzioni per sostenere le imprese". (ANSA).

 

Calcio: Javier Aguirre torna alla guida del Messico

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Javier Aguirre, 65 anni, commissario tecnico del Messico ai Mondiali del 2002 e del 2010, torna a guidare questa nazionale. Lo ha annunciato con un video diffuso sui social il segretario generale della federcalcio messicana Duilio Davino, precisando che assistente di Aguirre sarà l'ex di Verona e Barcellona Rafa Marquez. Aguirre in passato ha allenato anche le nazionali di Egitto e Giappone e ora, subentrando a Jaime Lozano che non ha accettato la proposta di rinnovo fattagli dopo la Coppa America, avrà il compito di guidare il 'Tri' nel Mondiale che il Messico ospiterà nel 2026 assieme a Usa e Canada. A livello di club il nuovo ct ha lavorato molto in Spagna, con Atletico Madrid, Espanyol e Maiorca. (ANSA).

 

Crollo Scampia, le vittime sono un uomo e una donna, 13 feriti

(ANSA) - NAPOLI, 23 LUG - Sono un uomo di 29 anni, deceduto sul colpo, e una donna di 35, morta al momento dell'arrivo in ospedale, le vittime del crollo del ballatoio a Napoli, nel quartiere di Scampia, avvenuto la scorsa notte alla Vela Celeste. L'edificio è stato evacuato. I 7 bambini coinvolti (13 i feriti in totale) hanno tra i 2 e gli 8 anni. Per loro traumi, fratture e contusioni. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha immediatamente attivato il Ccs, centro coordinamento soccorsi. In prefettura a Napoli ha fatto il punto della situazione per gestire gli interventi di messa in sicurezza della zona e di assistenza alle persone rimaste senza casa. Al suo fianco il sindaco di Napoli. Gaetano Manfredi, con il quale di Bari è stato impegnato in un sopralluogo sul posto e tutte le componenti del centro coordinamento soccorsi. Il prefetto ha disposto i servizi di vigilanza ed antisciacallaggio da parte delle forze dell'ordine, visto che l'edificio è stato evacuato, mentre il sindaco di Napoli ha organizzato l'assistenza dei servizi sociali sul posto. Durante la notte, il prefetto ed il sindaco hanno anche incontrato alcuni consiglieri della municipalità per assicurare agli abitanti della Vela il massimo supporto possibile, ferma restando la necessità, al momento, di evacuare l'edificio. Alle 12.30, nell'ambito del Centro coordinamento soccorsi, sarà fatto un punto di aggiornamento della situazione. (ANSA).

 

Maltempo, canoisti salvati dalla Croce Rossa a Sirolo

(ANSA) - ANCONA, 22 LUG - Sei canoisti sono stati sorpresi dal maltempo, nella tarda mattinata di oggi, mentre si trovavano in mare tra Ancona e Sirolo. Poi sono stati salvati da personale e un mezzo della Croce Rossa. I canoisti erano usciti in acqua prima della perturbazione. Il cambio repentino delle condizioni meteo marine ha spinto due di loro a cercare un primo riparo sulla spiaggia delle Due Sorelle, a Sirolo (Ancona). Poi hanno provato a tornare indietro e sono stati intercettati in mare aperto dal personale Opsa della Croce Rossa, operatori polivalenti del salvataggio in acqua. Ad attivare la Cri, per la ricerca delle persone, è stata la Capitaneria di Porto. ll mezzo di soccorso nautico ha trovato i primi due canoisti che pagaiavano per mettersi in salvo. Sono stati scortati fino alla spiaggia di Numana. Riprese le ricerche degli altri quattro dispersi, insieme ai Traghettatori del Conero, sono stati ricondotti sulla terra ferma anche questi. (ANSA).

 

Inno Piemonte chiude prima seduta 12/a legislatura Regione

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Con le note dell'Inno del Piemonte, adottato dalla Regione proprio negli ultimi giorni della passata legislatura, si e' chiusa questa sera alle Org di Torino la seduta di insediamento del nuovo Consiglio regionale. Prima che l'inno risuonasse nella sala allestita appositamente come Aula provvisoria dell'Assemblea legislativa piemontese a causa della ristrutturazione in corso a Palazzo Lascaris, e' intervenuto ancora una volta il presidente della Regione Alberto Cirio, che ha replicato alle osservazioni emerse dal dibattito. (ANSA).

 

Carceri, in dono a Montorio carico piastrelle per rifare docce

(ANSA) - VERONA, 22 LUG - Un carico di 11 tonnellate di piastrelle è stato donato oggi al carcere veronese di Montorio (Verona) per il rifacimento dei blocchi delle docce, fortemente deteriorati. "Esaudiamo una richiesta della polizia penitenziaria e dei detenuti" ha detto il deputato veronese di Fi Flavio Tosi, che ha fatto da referente per l'iniziativa, resa possibile dalla generosutà di un gruppo di imprenditori. Il rifacimento delle pareti dei locali doccia, era stata una specifica richiesta che Tosi aveva raccolto nel corso di una sua precedente visita nel carcere di Montorio. (ANSA).

 

Pandolfi piange parlando del ragazzo dai pantaloni rosa

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Fin dall'inizio si era capito che per Claudia Pandolfi "Il ragazzo dai pantaloni rosa", ispirato alla storia vera del quindicenne Andrea Spezzacatena che, vittima di bullismo e cyberbullismo, nel 2012 si tolse la vita, non era un film come gli altri. Ma a confermarlo arriva quasi alla fine della conferenza stampa a Giffoni uno scoppio di lacrime che l'attrice romana non riesce e nemmeno vuole trattenere. "Scusatemi - dice ai giornalisti - ma è la prima volta che parlo di questo film e non volevo piangere... Tra poco verrò a capo di questa mia rivoluzione interiore e tornerò controllata". In sala, oltre agli altri componenti del cast del film che l'abbracciano, la coccolano, le offrono acqua e fazzoletti, c'è anche Teresa Manes, la mamma di Andrea che in seguito al tragico evento ha dedicato la sua vita a spiegare alle scuole di ogni grado il pericoloso uso che a volte si fa delle parole. "Con Teresa - dice Pandolfi - si è creato un rapporto molto intenso e io ero particolarmente emozionata e me la sento ancora addosso la storia di Andrea e faccio fatica a gestirla. È una storia che abbiamo abbracciato tutti, ho visto un amore che non ho visto spesso sui set dove si creano un po' delle bolle ma si tende a spesso a tirar dritto. Invece tutti avevamo un'attenzione particolare, questa storia mi ha commosso all'inverosimile e mi ha aiutato tanto vedere la solidarietà degli altri". Secondo l'attrice questa è la lezione più importante che le ha dato la mamma di Andrea: "Lei ha trasformato questa sua tragedia in maniera così generosa e coraggiosa per gli altri, non so se io ne sarei stata in grado. Lei gioca proprio in un altro campionato... come intelligenza emotiva". E conclude: "Tutti i film sono importanti, io faccio l'attrice e mi piace, ma a livello di incontri umani con le persone ce ne sono 3-4 al massimo così". (ANSA). CNZ/ S0B QBXB (ANSA).

 

Donna scomparsa da maggio, accertamenti Ris su vasi e piante

(ANSA) - CAGLIARI, 22 LUG - Alcune taniche, vasi per piante, rami e foglie sporchi, manici e una parte della zip del borsone. È su questi reperti, trovati tutti giovedì 18 luglio, che si stanno concentrando gli accertamenti del Ris di Cagliari al lavoro sulla morte di Francesca Deidda, la 42enne sparita da San Sperate il 10 maggio scorso e il cui cadavere è stato ritrovato all'interno di un borsone la settimana scorsa nelle campagne tra Sinnai e San Vito. Secondo l'accusa la donna sarebbe stata uccisa dal marito Igor Sollai, 43 anni in carcere per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Gli accertamenti degli specialisti dell'Arma sono iniziati questa mattina ed era presente l'avvocato Gianfranco Piscitelli che rappresenta Andrea Deidda, il fratello di Francesca. "Hanno fatto i tamponi per rilevare il Dna sui tappi delle taniche trovate, sui manici del borsone e su alcuni secchielli che contenevano piante ornamentali - ha detto all'ANSA il legale - per i risultati dovremo attendere qualche giorno". Sia l'elemento delle taniche ma soprattutto le piante non era ancora emerso. Poco prima che il cane molecolare fiutasse il borsone, i carabinieri hanno trovato in piena campagna dei vasi vuoti. Scoperta la sacca con dentro i resti del corpo di Francesca i militari si sono accorti che il contenuto di quei vasi era stato posizionato vicino al borsone forse per coprirlo o nasconderlo. Un'operazione decisamente particolare sulla quale i carabinieri intendono fare piena luce. Sul alcune delle piante c'è anche il codice a barre che consentirà sicuramente di risalire al luogo in cui sono state comprate. (ANSA).

 

Alluvione Marche, chiesto il processo per 22 indagati

(ANSA) - ANCONA, 22 LUG - Nell'inchiesta bis sull'alluvione che il 15 settembre 2022 causò 13 vittime nell'hinterland di Senigallia (Ancona), il pm di L'Aquila Fabio Picuti ha chiesto il rinvio a giudizio per 22 persone tra funzionari e tecnici di Regione Marche, Provincia di Ancona, Consorzio di Bonifica Marche e Comune di Serra de' Conti: le accuse, a vario titolo, sono cooperazione in inondazione colposa, cooperazione in omicidio colposo plurimo e lesioni gravi. Quest'ultimo addebito è contestato a 18 dei 22 indagati. L'indagine riguarda presunte omissioni e negligenze negli interventi di manutenzione alvei. Udienza preliminare il 4 dicembre a L'Aquila. (ANSA).