(ANSA) - MILANO, 11 GEN - L'Inter prova a scappare, ma il Napoli non muore mai e resta agganciato alla corsa scudetto. A San Siro finisce 2-2, con i nerazzurri che per due volte si portano in vantaggio (prima con Dimarco e poi con un rigore di Calhanoglu molto contestato da Conte) ma entrambe le volte vengono rimontati dai partenopei, trascinati da un grande McTominay. E alla fine il pareggio riesce forse ad accontentare e scontentare tutti: l'Inter perde l'occasione di mandare a -7 i rivali ma esce con un pari dopo una prestazione sottotono, il Napoli resta a -4 in una serata in cui però ha sprecato diverse occasioni soprattutto nel secondo tempo. Nel freddo di San Siro l'avvio è equilibrato, con il Napoli che prova a farsi vedere pericolosamente dalle parti di Sommer. Anche perché, un po' a sorpresa, sono i partenopei a fare la partita, mentre l'Inter si chiude e prova a ripartire. E alla prima vera ripartenza i nerazzurri sono fulminei nel colpire: Zielinski strappa la palla a McTominay a metà campo, Thuram si invola e serve l'accorrente Dimarco che con un mancino in diagonale batte Milinkovic-Savic portando avanti i padroni di casa. Il Napoli sembra in difficoltà e fatica a reagire ma, come l'Inter, colpisce alla prima vera opportunità, quando trova spazi per accelerare: Spinazzola sgasa sulla sinistra e libera Elmas, cross basso sul quale McTominay con il solito inserimento perfetto brucia sul tempo Akanji trovando il pareggio col mancino. Lo scozzese ha anche la potenziale occasione del raddoppio strappando il pallone in zona offensiva a Zielinski, ma il suo destro è troppo centrale. Raggiunta sul pari, l'Inter prova a riprendere in mano il pallino del gioco e della partita, senza però riuscire a creare particolari pericoli alla porta di Milinkovic-Savic, con un colpo di testa di Thuram e un mancino di Bisseck troppo facili per impegnarlo seriamente. La ripresa si apre con il Napoli che alza i giri del motore e mette in grande difficoltà l'Inter. Il secondo tempo infatti inizia con un'altra distrazione difensiva nerazzurra: Akanji lascia scorrere un lungo rinvio di Milinkovic-Savic che diventa un assist per Hojlund, il centravanti danese si invola da solo ma spreca chiudendo troppo l'angolo col mancino in diagonale e il pallone si spegne sul fondo accarezzando il palo esterno. Poco dopo è Di Lorenzo che ha l'occasione per riportare avanti i partenopei, da solo in area però colpisce male di testa. Chivu prova a sfruttare le forze fresche dalla panchina inserendo Mkhitaryan e da un'azione dell'armeno l'Inter si fa vedere pericolosamente in area avversaria, con un mancino di Bastoni che termina di poco a lato. Ma proprio nello sviluppo dell'azione, Rrahmani pesta il piede di Mkhitaryan e Doveri, richiamato dal Var, concede il rigore facendo esplodere la rabbia di Conte, che tira un pallone in campo e viene espulso urlando "vergognatevi" verso il quarto uomo all'uscita dal terreno di gioco. Dal dischetto, proprio come un anno fa, si presenta Calhanoglu, che stavolta spiazza il portiere riportando in vantaggio l'Inter. Il Napoli, però, non muore mai. Dalla panchina si gioca la carta Lang e l'olandese è subito decisivo: su un cross di Politano destinato sul fondo un colpo al volo l'ex Psv serve McTominay, che tutto indisturbato batte ancora Sommer per la sua doppietta personale nonché la quarta rete in quattro gare contro i nerazzurri. Le emozioni però non sono finite, perché nel recupero ancora Mkhitaryan diventa protagonista, con un destro deviato che sbatte sul palo. Ma alla fine da San Siro Inter e Napoli portano a casa un punto ciascuno. (ANSA).