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Champions: Show del Barca, 3-2 al Psg a Parigi

(ANSA) - ROMA, 11 APR - E' una Champions League spettacolare dove, seppur ancora ai quarti, tutte le partite regalano emozioni e spettacolo. Al Parco dei Principi di Parigi, blindato per le minacce di attentanti da parte dell'Isis, un Psg dai due volti va sotto, rimonta e poi viene a sua volta rimontato dal Barcellona in una gara dai ritmi altissimi che finisce 3-2 per i catalani. Se quella tra Real Madrid e Manchester City è stata definita una finale anticipata, quella tra i parigini ed i catalani non è certo da meno. E crescono i rimpianti per l'assenza delle squadre italiane. I padroni di casa partono forti con Mbappé e Asensio che fanno valere tecnica e velocità e si presentano più volte dalle parti di Ter Stegen. Nella prima mezzora il gioco è tutto nelle mani dei francesi che però non riescono a passare. Il Barca è attento a chiudere gli spazi agli attaccanti avversari. Ma, grazie al palleggio a centrocampo, i blaugrana riescono passo dopo passo ad alzare il proprio baricentro. La svolta arriva al 37' quando Raphinha, in una serata di grazia, realizza l'1-0 su assist di Yamal. Lewandowski allarga sulla destra per il giovane talento che di esterno crossa al centro; Donnarumma sfiora in uscita ma sul pallone arriva Raphinha che calcia in rete a porta vuota. Yamal è uno dei campioni più attesi ma per lui, al di là dell'assist indiretto, questa di Parigi è una serata storta al punto da venire sostituito nella ripresa. Il Psg accusa il colpo. La squadra di Xavi prova ad approfittarne: Lewandowski tiene alta la squadra e smista palloni per i compagni. Il 2-0 non arriva ma l'impressione è che la partita sia passata nelle mani degli ospiti. Ed invece nella ripresa il Psg entra in campo trasformato: pressione altissima con gli spagnoli paralizzati nella propria metà campo. Al 3' del secondo tempo l'1-1: Mbappé recupera incredibilmente un pallone che sembra destinato al fondo e mette in mezzo; la difesa del Barcellona è in affanno e respinge male. Pallone sui piedi di Dembelé che non perdona. I francesi pressano ancora. Dopo 3' arriva il 2-1. Vitinha, mandato in campo da Luis Enrique ad inizio ripresa, prova un inserimento in area che Fabian Ruiz intuisce. Palla allo stesso Vitinha che ribalta il match. Il Barcellona sembra paralizzato. Xavi effettua due cambi che danno la scossa ai blaugrana. Al 17' entra Pedri. Il suo primo pallone toccato è un assist che scavalca i difensori parigini: Raphinha si invola e batte al volo. Nulla da fare per Donnarumma. E' 2-2. Il Psg sembra spegnersi. Le squadre si allungano: occasioni per tutte. La squadra di Luis Enrique recrimina per una traversa ed un palo che negano alla sua squadra il gol. Il Barcellona ci crede di più. Al 32' calcio d'angolo per i blaugrana. I difensori del Psg si piazzano male: ne approfitta Christensen che di testa regala il 3-2 ai catalani. (ANSA).

 

Sindaco Catania multato, posta verbale e bonifico sui social

(ANSA) - CATANIA, 10 APR - Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ricevuta una multa dai vigili urbani, la paga e posta il verbale e il bonifico con cui l'ha pagato sulla propria pagina Facebook. "A seguito di un intervento della Polizia Locale da noi sollecitato - scrive il primo cittadino del capoluogo etneo - uno dei contravvenzionati, vedendomi vicino la pattuglia, con tono civile ma amareggiato mi ha detto 'e io l'ho anche votata'. Gli ho spiegato che mi auguravo non mi avesse preferito perché la città rimanesse com'era, ma per sperare in un cambiamento che partisse dal rispetto delle regole, e mi è sembrato si sia convinto. Non intendiamo fare cassa aumentando le contestazioni di infrazioni - aggiunge Trantino - ma per migliorare Catania non possiamo interpretare i divieti a nostro piacimento. E se qualcuno pensa ci siano i privilegiati, sappia non ci saranno sconti per nessuno (neanche per il sindaco, se qualcuno dei suoi familiari si avvede tardivamente di avere acceduto in zona interdetta al traffico)". (ANSA).

 

L'angoscia dei paesani per Alessandro, tra i dispersi a Suviana

(ANSA) - FORCOLI (PISA), 10 APR - Alessandro D'Andrea, 37 anni, uno dei dispersi dell'incidente di Suviana è un tecnico specializzato molto esperto e apprezzato, con numerose esperienze anche all'estero. Così ne parlano i compaesani di Forcoli, un paese della provincia di Pisa, dove ha risieduto fino a tre anni fa prima di trasferirsi in Lombardia, insieme alla compagna, anche lei originaria della provincia di Pisa, per lavorare per la Voith di Cinisello Balsamo (Milano). "Tutta la nostra comunità è sconvolta per quanto accaduto - ha detto il sindaco del Comune di Palaia, Marco Gherardini - e io stesso sono in costante contatto con la famiglia di Alessandro. Il padre è a Suviana, qui sono rimasti sua madre e una sua sorella". Il padre di D'Andrea è un pensionato, mentre la madre lavora come custode in una scuola. Alessandro ha anche due sorelle. "E' un momento terribile - ha aggiunto il sindaco - e anche io faccio fatica a commentare una situazione così drammatica. La famiglia di Alessandro è molto conosciuta nel paese e tutti noi siamo sconvolti per questa tragedia. Non voglio aggiungere altro se non stringermi e mettermi a completa disposizione dei suoi familiari". (ANSA).

 

Moby Prince, Livorno ricorda le 140 vittime

(ANSA) - LIVORNO, 10 APR - Livorno ricorda oggi, nel 33/o anniversario del disastro, le 140 vittime della tragedia del Moby Prince, la più grande sciagura della marineria civile italiana, che si consumò davanti al porto toscano il 10 aprile 1991. Nella parte finale del corteo, che si è tenuto dopo il saluto del sindaco Luca Salvetti in Comune ai familiari e alle associazioni '140 Familiari delle Vittime del Moby Prince' e '10 Aprile Vittime del Moby Prince', è stato steso a terra, nel tratto finale del percorso prima dell'arrivo al porto, una striscia di tessuto bianco lunga 33 metri, un metro per ogni anno trascorso dal disastro. L'iniziativa, promossa dal progetto Documenta dell'associazione Effetto collaterale, è stata pensata con lo scopo di invitare il corteo cittadino e tutte le persone manifestanti ad "attraversare quella tela bianca di oblio, trasformando il gesto individuale del calpestio in un'azione corale capace di imprimere una traccia, un'orma di memoria collettiva". A conclusione del corteo, all'Andana degli Anelli, si è poi provveduto alla deposizione del cuscino di rose inviato dal Presidente della Repubblica e della corona di alloro del Comune. Infine la lettura dei nomi delle vittime davanti alla lapide che le ricorda e il lancio di rose in mare. (ANSA).

 

Marsilio vara la nuova Giunta dell'Abruzzo, quattro conferme

(ANSA) - L'AQUILA, 10 APR - Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, di FdI, nel corso del primo consiglio regionale della 12/a legislatura caratterizzata dallo storico bis del centrodestra, ha annunciato la composizione della nuova Giunta regionale il cui varo è stato difficile per le fibrillazioni in seno alla maggioranza che sono continuate fino a questa mattina. Tanto che il governatore ha comunicato l'assegnazione di deleghe ai consiglieri regionali confermando un'azione nei confronti del Parlamento per allargare il numero di assessori e sottolineando che per l'insufficiente numero di posti è difficile amministrare. Dei sei nuovi assessori quattro sono stati confermati e con le stesse deleghe anche se D'Annuntiis nel precedente mandato è stato sottosegretario alla presidenza della Giunta. Il vice presidente vicario è Emanuele Imprudente, della Lega, che prende le stesse deleghe della precedente legislatura, all'Agricoltura, Caccia, Pesca, Sistema idrico e Ambiente. Ecco gli altri cinque assessori: i tre dei meloniani, primo partito della colazione con il 24,1% e otto consiglieri, sono Mario Quaglieri, recordman di preferenze con quasi 12mila voti alle elezioni del 10 marzo scorso, anche lui confermato con le deleghe al Bilancio, Personale, Aree Interne, Sport e Patrimonio, Tiziana Magnacca, (Attività Produttive, Turismo e Lavoro), Umberto D'Annuntiis (Lavori Pubblici, Infrastrutture, Trasporti e Mobilità), poi per Forza Italia, Roberto Santangelo (sociale, formazione, istruzione, ricerca, scuola, cultura e spettacolo) e per la lista del Presidente, l'esterna Nicoletta Verì che ha la delega alla Sanità, assessore uscente ex Lega. Marsilio non ha assegnato il posto di sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale che, secondo quanto si è appreso, sarebbe toccato a Forza Italia, secondo partito con il 14,3% e quattro consiglieri, che aveva stretto un patto con la Lega (7,5% e due consiglieri eletti) per rivendicare insieme un posto in più rispetto ai due offerti. Nei giorni scorsi Fi aveva rotto l'alleanza con la Lega che solo questa mattina ha deciso di entrare in Giunta rinunciando all'annunciato appoggio esterno. (ANSA).

 

Jacopo Fo, 'su Facebook non c'è libertà di parola per la pace'

(ANSA) - ROMA, 10 APR - "Da 6 mesi Facebook ha reso quasi invisibile la mia pagina. Sono così passato da 23,5 milioni di contatti al mese a meno di 200mila, cioè un crollo di più del 99%". Lo dice Jacopo Fo che il 10 aprile ha iniziato a protestare di fronte alla sede di Milano di Facebook. "Da solo, pacificamente, ho tentato di far valere i miei diritti con un cartello in mano. La mia colpa è aver sostenuto le idee di Papa Francesco: Hamas ha commesso un crimine uccidendo bambini israeliani, il governo israeliano ha fatto lo stesso uccidendo bambini palestinesi" sottolinea. "Quando dopo il 7 ottobre ho denunciato i crimini di Hamas non è successo niente. Quando ho denunciato i crimini del governo israeliano i miei contenuti sono stati immediatamente penalizzati e resi quasi invisibili" sottolinea Jacopo Fo. "Non sono il solo: sono migliaia i pacifisti italiani che hanno subito una punizione simile alla mia. Nessuno ha avuto da parte di Facebook qualche comunicazione, nessuno ha avuto la possibilità di controbattere che condannare la violenza contro civili inermi e bambini non è solo un diritto, è un obbligo morale. Facebook mette in pratica le sue condanne senza contraddittorio e senza comunicare nulla alle persone sanzionate. Facebook pretende di gestire il social in modo totalmente arbitrario soffocando la libertà di parola" è l'allarme lanciato da Fo. "Ma Facebook è un servizio pubblico e non può fregarsene delle leggi europee che sanciscono una protezione (anche se labile) del diritto degli utenti" aggiunge. E ricorda: "Il Digital Services Act europeo del 2023 prevede il diritto degli utenti a essere informati dei provvedimenti 'disciplinari' contro di loro. Prevede anche l'istituzione di un'authority alla quale sia possibile rivolgersi per contestazioni: è responsabilità dei singoli stati europei instituirla. L'Italia non lo ha ancora fatto (ma chi l'avrebbe mai detto?)". "La conclusione - incalza - è che la Costituzione italiana garantisce la libertà di parola ovunque tranne che sui social network. E i partiti su questo terreno, come su tanti altri diritti, non muovono un dito. Qualcuno potrà osservare che la mia protesta individuale e solitaria di fronte alla sede italiana di Facebook porterà a poco. Forse. Ma opporsi agli abusi è un imperativo morale assoluto". (ANSA).

Trento / Sicurezza  

La cerimonia nel 172° anniversario della polizia: diffusi i dati sul Trentino

Tra l'aprile 2023 e il 31 marzo scorso, il personale della polizia di Stato ha effettuato in Trentino complessivamente 96 arresti, di cui 30 per traffico di stupefacenti. I dati sono stati presentati in occasione della cerimonia organizzata per il 172° anniversario dalla fondazione della forza di polizia al palazzo della Provincia. "Noi facciamo il nostro lavoro stando tra la gente: se non succede niente, nessuno si accorge di niente, ma se succede qualcosa diventa un dramma. Noi facciamo un grande lavoro di prevenzione e repressione tutti i giorni", ha detto il questore di Trento, Maurizio Improta [foto di Daniele Panato]

 

Nba: riscatto Bucks, Celtics ko, Golden State batte Lakers

(ANSA) - ROMA, 10 APR - Prestigioso successo dei Bucks che si riscattano battendo 104-91 i Celtics, ma che in vista dei playoff Nba rischiano di perdere Giannis Antetokounmpo. L'infortunio al polpaccio del campione greco tiene in ansia Milwaukee e si è mostrato preoccupato l'allenatore Doc Rivers, che non si è goduto molto la vittoria della sua squadra: già assente il mese scorso per un infortunio al tendine d'Achille, la stella dei Bucks ha dovuto lasciare il campo a metà del terzo quarto (allungamento del muscolo soleo la diagnosi). Il giocatore dovrà sottoporsi ad una risonanza magnetica per determinare la gravità del suo infortunio. Nelle altre partite del campionato di basket americano, vittoria decisiva dei Warriors contro i Lakers; nel duello serrato tra le due squadre per il nono posto a Ovest, Golden State si è imposta 134-120 contro il quintetto di Los Angeles, grazie soprattutto a un festival da tre punti. Con 44 vittorie e 35 sconfitte, Steph Curry e compagni tallonano LeBron James. Successo dei Timberwolves 130-121 sui Wizards, con lo show da 51 punti di Anthony Edwards, lo score più alto della sua carriera, e 19 punti e 16 rimbalzi di Rudy Gobert. Vittoria da terzo posto per Oklahoma City che batte Sacramento 112-105. Scivolano invece i Suns di Kevin Durant: battuti 105-92 dai Clippers, perdono il 6/o posto, che vale la qualificazione diretta ai playoff, a vantaggio dei Pelicans, che superano 110-100 Portland. Dallas in gran forma si è aggiudicata la sua nona partita nelle ultime 10, battendo 130-104 gli Hornets: brilla sempre la stella di Luka Doncic. Per lo sloveno 39 punti, 12 rimbalzi e 10 assist. Vittoria dei Sixers che con Joel Embiid di nuovo in campo superano i Pistons 120-103, con Philadelphia che può ancora sperare di strappare il passaggio diretto ai playoff. Vittorie in trasferta anche per i Knicks a Chicago e per Denver sul campo dei Jazz. (ANSA).

 

Ramadan in piazza Plebiscito a Napoli, c'è anche 'Maradona'

(ANSA) - NAPOLI, 10 APR - Migliaia di fedeli in mattinata a Napoli per celebrare la fine del Ramadan e c'è anche chi, come è accaduto in piazza del Plebiscito, dove si è radunata la comunità pakistana, indossa una maglia di Maradona a voler rimarcare l' integrazione e condivisione con la vita e le passioni dei napoletani. Prima del rito l'imam della mosche dei Quartieri spagnoli, ha commentato la proposta di chiudere le scuole in questa ricorrenza. " Anche se non siamo stati noi a chiederlo - ha sottolineato - è una decisione che comunque accogliamo con gioia come indice di grande sensibilità e di rispetto reciproco ". Gli fa eco l'Imam della moschea di Corso Arnaldo Lucci, Amar Abdallah che alle centinaia di fedeli riuniti in piazza Garibaldi, davanti alla Stazione centrale, ha ricordato che Napoli è la citta dove da sempre vince il dialogo. La preghiera si e' svolta anche nella zona del Carmine dove si sono riuniti i fedeli della moschea di piazza Mercato. (ANSA).