Francia, continua la protesta degli agricoltori contro il trattato Mercosur

(ANSA) - PARIGI, 12 GEN - Gli agricoltori francesi che protestano contro l'accordo commerciale Ue-Mercosur hanno bloccato stamattina un deposito petrolifero a La Rochelle, sulla costa occidentale della Francia, e dei silos di grano a Bayonne, nel sud-ovest. Nel fine settimana, la protesta contro l'accordo ha istituito un blocco stradale attorno al porto di Le Havre, in Normandia, nel nord-ovest del paese. La tendenza della protesta contro l'imminente firma dell'accordo fra l'Ue e i paesi sudamericani del Mercosur sembra nelle ultime ore quella di bloccare le città portuali. Stamattina muri di balle di fieno sono stati eretti davanti alle installazioni petrolifere del proto industriale di La Pallice, vicino a La Rochelle, con una trentina di trattori presenti e una sessantina di manifestanti del...

Gallerie

 

Francia, continua la protesta degli agricoltori contro il trattato Mercosur

(ANSA) - PARIGI, 12 GEN - Gli agricoltori francesi che protestano contro l'accordo commerciale Ue-Mercosur hanno bloccato stamattina un deposito petrolifero a La Rochelle, sulla costa occidentale della Francia, e dei silos di grano a Bayonne, nel sud-ovest. Nel fine settimana, la protesta contro l'accordo ha istituito un blocco stradale attorno al porto di Le Havre, in Normandia, nel nord-ovest del paese. La tendenza della protesta contro l'imminente firma dell'accordo fra l'Ue e i paesi sudamericani del Mercosur sembra nelle ultime ore quella di bloccare le città portuali. Stamattina muri di balle di fieno sono stati eretti davanti alle installazioni petrolifere del proto industriale di La Pallice, vicino a La Rochelle, con una trentina di trattori presenti e una sessantina di manifestanti del Coordinamento rurale. Altri manifestanti hanno annunciato il blocco del sito cerealicolo Maisica, al porto di Bayonne, nonostante i divieti delle forze dell'ordine che non hanno impedito a una trentina di trattori di bloccare gli ingressi. (ANSA).

 

L'Inter scappa ma il Napoli rimonta due volte, a San Siro è 2-2

(ANSA) - MILANO, 11 GEN - L'Inter prova a scappare, ma il Napoli non muore mai e resta agganciato alla corsa scudetto. A San Siro finisce 2-2, con i nerazzurri che per due volte si portano in vantaggio (prima con Dimarco e poi con un rigore di Calhanoglu molto contestato da Conte) ma entrambe le volte vengono rimontati dai partenopei, trascinati da un grande McTominay. E alla fine il pareggio riesce forse ad accontentare e scontentare tutti: l'Inter perde l'occasione di mandare a -7 i rivali ma esce con un pari dopo una prestazione sottotono, il Napoli resta a -4 in una serata in cui però ha sprecato diverse occasioni soprattutto nel secondo tempo. Nel freddo di San Siro l'avvio è equilibrato, con il Napoli che prova a farsi vedere pericolosamente dalle parti di Sommer. Anche perché, un po' a sorpresa, sono i partenopei a fare la partita, mentre l'Inter si chiude e prova a ripartire. E alla prima vera ripartenza i nerazzurri sono fulminei nel colpire: Zielinski strappa la palla a McTominay a metà campo, Thuram si invola e serve l'accorrente Dimarco che con un mancino in diagonale batte Milinkovic-Savic portando avanti i padroni di casa. Il Napoli sembra in difficoltà e fatica a reagire ma, come l'Inter, colpisce alla prima vera opportunità, quando trova spazi per accelerare: Spinazzola sgasa sulla sinistra e libera Elmas, cross basso sul quale McTominay con il solito inserimento perfetto brucia sul tempo Akanji trovando il pareggio col mancino. Lo scozzese ha anche la potenziale occasione del raddoppio strappando il pallone in zona offensiva a Zielinski, ma il suo destro è troppo centrale. Raggiunta sul pari, l'Inter prova a riprendere in mano il pallino del gioco e della partita, senza però riuscire a creare particolari pericoli alla porta di Milinkovic-Savic, con un colpo di testa di Thuram e un mancino di Bisseck troppo facili per impegnarlo seriamente. La ripresa si apre con il Napoli che alza i giri del motore e mette in grande difficoltà l'Inter. Il secondo tempo infatti inizia con un'altra distrazione difensiva nerazzurra: Akanji lascia scorrere un lungo rinvio di Milinkovic-Savic che diventa un assist per Hojlund, il centravanti danese si invola da solo ma spreca chiudendo troppo l'angolo col mancino in diagonale e il pallone si spegne sul fondo accarezzando il palo esterno. Poco dopo è Di Lorenzo che ha l'occasione per riportare avanti i partenopei, da solo in area però colpisce male di testa. Chivu prova a sfruttare le forze fresche dalla panchina inserendo Mkhitaryan e da un'azione dell'armeno l'Inter si fa vedere pericolosamente in area avversaria, con un mancino di Bastoni che termina di poco a lato. Ma proprio nello sviluppo dell'azione, Rrahmani pesta il piede di Mkhitaryan e Doveri, richiamato dal Var, concede il rigore facendo esplodere la rabbia di Conte, che tira un pallone in campo e viene espulso urlando "vergognatevi" verso il quarto uomo all'uscita dal terreno di gioco. Dal dischetto, proprio come un anno fa, si presenta Calhanoglu, che stavolta spiazza il portiere riportando in vantaggio l'Inter. Il Napoli, però, non muore mai. Dalla panchina si gioca la carta Lang e l'olandese è subito decisivo: su un cross di Politano destinato sul fondo un colpo al volo l'ex Psv serve McTominay, che tutto indisturbato batte ancora Sommer per la sua doppietta personale nonché la quarta rete in quattro gare contro i nerazzurri. Le emozioni però non sono finite, perché nel recupero ancora Mkhitaryan diventa protagonista, con un destro deviato che sbatte sul palo. Ma alla fine da San Siro Inter e Napoli portano a casa un punto ciascuno. (ANSA).

 

Ai Golden Globe è duello tra 'Una battaglia dietro l'altra' e 'Hamnet'

(ANSA) - NEW YORK, 12 GEN - La corsa agli Oscar 2026 è appena cominciata ma già si profila come un duello tra 'Una Battaglia Dietro l'Altra' e 'Hamnet' dopo la serata dei Golden Globe a Beverly Hills in diretta sulla Cbs: il film di P.T. Anderson, arrivato in finale con nove candidature, ha portato a casa quattro premi tra cui quello del miglior film nella categoria commedia/musical, ma a insidiargli la strada si è messo Hamnet, la commovente storia di Agnes, la moglie di William Shakespeare, che ha prevalso nella rosa dei migliori film drammatici. Interpretato da Leonardo DiCaprio nel ruolo di un rivoluzionario invecchiato costretto a tornare alla militanza per salvare la figlia da un nemico potente e corrotto, Una Battaglia Dietro l'Altra e' uscito dal gala anche con premi al suo regista e sceneggiatore e a Teyana Taylor, miglior non protagonista femminile. Sinners di Ryan Coogler ha vinto due premi tra cui uno per il box office, mentre per la televisione la serie britannica Adolescence ha conquistato quattro globi, mentre Jean Smart di Hacks e Noah Wyle di The Pitt (premiato anche come miglior dramma) hanno ottenuto una statuetta ciascuno. I membri dell'Academy cominciano oggi a votare per gli Oscar: le candidature saranno annunciate il 22 gennaio. Sinners, forte di 278 milioni di incassi solo negli Usa e una tenuta nelle sale da Pasqua a luglio, era il favorito della vigilia nella categoria del miglior dramma ma la composizione internazionale della giuria dei Globe potrebbe aver influenzato le chance del film della Zhao e portato anche al premio a Wagner Moura, il protagonista di The Secret Agent, come miglior attore in un film drammatico: il primo brasiliano a vincere in quella categoria, Moura si e' messo sulle orme di Fernanda Torres, premiata l'anno scorso come miglior attrice. The Secret Agent ha vinto anche come miglior film internazionale battendo favoriti come Sentimental Value e Un Semplice Incidente del dissidente iraniano Jafar Panahi. Altri attori oltre a Moura, gia' candidato per Narcos nel 2016, hanno vinto il loro primo Golden Globe: tra questi Timothée Chalamet per Marty Supreme, Jessie Buckley per Hamnet e Rose Byrne per If I Had Legs I'd Kick You. Chalamet era stato candidato gia' quattro volte: "Mentirei se non dicessi che quelle memorie rendono questo momento piu' dolce", ha detto sul palco. Per il secondo anno consecutivo la Cbs aveva affidato la diretta a Nikki Glaser: oltre ai soliti attori (Sean Penn paragonato a "una borsa di pelle sexy", DiCaprio preso in giro per le giovanissime fidanzate), hanno fatto le spese del suo monologo la battaglia tra Netflix e Paramount per la conquista della Warner, il Ministero della Giustizia per le censure sul caso Epstein ("il Golden Globe per il miglior editing") e perfino la Cbs: "Il nuovo posto dove vedere news spazzatura". Con discrezione, la politica ha avuto la sua parte sul tappeto rosso: aderendo a una campagna di mobilitazione, Jean Smart e Mark Ruffalo hanno indossato sull'abito da sera una spilletta con la scritta "Be Good" in omaggio a Renee Good, la donna uccisa a Minneapolis da un agente dell'Ice. (ANSA).

 

Milano Cortina -26: manifestazione in centro a Torino

(ANSA) - TORINO, 11 GEN - In piazza Castello a Torino, dove si conclude oggi il percorso piemontese della torcia dei Giochi invernali Milano Cortina 2026, si sono radunati gruppi di manifestanti. Su uno striscione e su alcuni cartelli si legge: "Fuori Israele dalle Olimpiadi", su altri: "Complice di genocidio", "No sport Washing", "Show Israel the Red Card", "Il genocidio non è una specialità olimpica", "Israele viola la tregua olimpica" e sono presenti bandiere della Palestina. Altri manifestanti espongono la bandiera del Venezuela, con la scritta: "Maduro libero". I manifestanti sfilano tra la gente in piazza per l'arrivo della Fiamma. (ANSA).

 

Sci: cdm; slalom Adelboden, in testa Kristoffersen, azzurro Vinatzer indietro

(ANSA) - ADELBODEN, 11 GEN - Il norvegese Henrik Kristoffersen in 56.65 e' al comando dopo la prima manche dello slalom speciale di cdm di Adelboden. Alle sue spalle - con l'arrivo del sole sulla difficile pista delle Alpi bernesi con il suo spettacolare e difficilissimo muro finale - con distacchi minimi il suo connazionale Atle Lie Mcgrath in 56.93 ed il giovane finlandese Eduard Hallberg in 56.94. Per l'Italia - con una tracciatura non facile che ha creato problemi a diversi concorrenti - nessuna buona indicazione dalla prima manche. Alex Vinatzer, il miglior azzurro, in ritardo di ritmo su parecchie porte, dopo la prova dei primi trenta migliori atleti e' al momento 20/o in 58.17. Ancora piu' indietro Tobias Kastlunger in 58.82 mentre Tommaso Sala in 59.38 e' gia' fuori tempo massimo per potresti qualificare a seconda manche delle 13.30. (ANSA).

 

Muti nel carcere a Opera, 'più profonda spiritualità qui dentro che fuori'

(ANSA) - MILANO, 11 GEN - La lezione privata di canto, Riccardo Muti al piano, a Mirto, 31/enne sopranista e studente del conservatorio di Milano prima di finire in carcere per una drammatica vicenda di qualche anno fa. La standing ovation per il coro dei detenuti al termine del loro 'Va', pensiero'. Molte profonde riflessioni del maestro ma anche qualche battuta spiritosa. E' stata una serata emozionante e di speranza quella di ieri sera nella casa di reclusione di Milano Opera, dove Muti ha diretto l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, che ha suonato con i colorati strumenti del mare, realizzati con il legno di barconi dei migranti. Strumenti che nascono proprio nel carcere milanese, nei laboratori di liuteria accessibili ai detenuti. "Ho trovato molta più emotività, creatività e profonda spiritualità qui che fuori dal carcere", ha detto alla fine Muti. L'evento è stato organizzato nell'ambito del progetto Le vie dell'Amicizia di Ravenna Festival nato nel 199. Dopo i concerti a Lampedusa e Ravenna nel 2024 ieri Riccardo Muti e la Cherubini hanno portato solidarietà e speranza a Opera. Tra le mani degli orchestrali gli strumenti, tra cui un nuovissimo clavicembalo, realizzati con il legno di barconi. Il primo violino venne benedetto da Papa Francesco nel 2022, ha ricordato Arnoldo Mosca Mondadori, presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, che offre opportunità di lavoro e rieducazione ai detenuti con i maestri liutai. Nel teatro del carcere, ristrutturato proprio per questo evento, il programma della serata si è chiuso con la lettura di poesie o testimonianze scritte dai detenuti, prima del pezzo finale, il Va', pensiero. Protagonista il coro La Nave di San Vittore, formato anche da detenuti che hanno cantato abbracciati tra loro e commossi. Tra gli ospiti il sottosegretario alla cultura Gianmarco Mazzi, Giovanni Bazoli, presidente emerito Intesa Sanpaolo, che ha sostenuto l'evento con Confcommercio, Andrea Rebaglio della Fondazione Cariplo, Maria Milano Franco D'Aragona, provveditore carceri lombarde, Elena Buscemi, presidente consiglio comunale di Milano, monsignor Davide Milani, don Antonio Mazzi e il cantante Achille Lauro. (ANSA).

 

Incendio al grattacielo di Ferrara, evacuate circa 200 persone

Incendio al grattacielo di Ferrara, evacuate circa 200 persone Portati in ospedale per accertamenti 17 intossicati dal fumo, nessuno in gravi condizioni FERRARA (ANSA) - FERRARA, 11 GEN - Sono state circa 200 le persone evacuate all'alba dai Vigili del Fuoco dal grattacielo di Ferrara. La causa è un incendio scaturito dal vano contatori dell'edificio, la 'Torre B' di via Felisatti. Gli intossicati dal fumo, evacuati anche tramite le autoscale dei pompieri, sono 17 e sono stati trasportati all'ospedale di Cona. Nessuno di loro è in gravi condizioni. Sul posto sono intervenute 9 squadre dei Vigili del Fuoco di Ferrara, supportate da due squadre provenienti da Rovigo e una da Ravenna. Il rogo ha interessato il piano interrato, generando una coltre di fumo che ha rapidamente invaso l'intera struttura, rendendo l'aria irrespirabile nei piani superiori. I Vigili del Fuoco, a quanto appreso, hanno operato con il supporto di tre autoscale, riuscendo a trarre in salvo circa 100 persone che erano rimaste bloccate ai piani alti. L'intero edificio, composto da 80 appartamenti, è stato completamente evacuato. Sul posto sono intervenute anche le forze dell'ordine e il personale del 118 per la gestione dell'emergenza e l'assistenza agli evacuati. (ANSA).

 

Tennis: Sabalenka vince il Wta 500 di Brisbane

(ANSA) - ROMA, 11 GEN - Aryna Sabalenka conquista il Wta 500 di Brisbane battendo per 6-4 6-3, in un'ora e 18 minuti di partita, l'ucraina Marta Kostyuk, n.26 del ranking, mettendo in bacheca il 22esimo trofeo della carriera ed il secondo di fila in questo torneo. "Voglio innanzitutto congratularmi con Marta e il suo team per l'incredibile inizio di stagione - ha detto Sabalenka durante la cerimonia di premiazione -. Spero che ci incontreremo ancora molte volte in finale per dare spettacolo con il nostro grande tennis". (ANSA).