Met in crisi, foto all'asta per pagare il personale

(ANSA) - NEW YORK, 18 SET - Sommerso da un deficit di entrate da 150 milioni di dollari a causa della pandemia, il Metropolitan Museum of Art si rivolge a Christie's per vendere all'asta stampe e fotografie. Le 219 opere sono tutte duplicati di altre nella collezione del museo: saranno offerte in tre vendite a partire dal mese prossimo, ha annunciato la casa d'aste. I lotti includono scatti di Robert Frank, rare foto dell'epoca della Guerra Civile americana e incisioni di Roy Lichtenstein, Pablo Picasso e Frank Stella. Il Met prevede di ricavare dall'asta complessivamente da 900 mila a 1,4 milioni di dollari. Altre opere significative sono state destinate alla vendita, ma il museo non ha voluto ancora precisare di cosa si tratta. (ANSA).

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Met in crisi, foto all'asta per pagare il personale

(ANSA) - NEW YORK, 18 SET - Sommerso da un deficit di entrate da 150 milioni di dollari a causa della pandemia, il Metropolitan Museum of Art si rivolge a Christie's per vendere all'asta stampe e fotografie. Le 219 opere sono tutte duplicati di altre nella collezione del museo: saranno offerte in tre vendite a partire dal mese prossimo, ha annunciato la casa d'aste. I lotti includono scatti di Robert Frank, rare foto dell'epoca della Guerra Civile americana e incisioni di Roy Lichtenstein, Pablo Picasso e Frank Stella. Il Met prevede di ricavare dall'asta complessivamente da 900 mila a 1,4 milioni di dollari. Altre opere significative sono state destinate alla vendita, ma il museo non ha voluto ancora precisare di cosa si tratta. (ANSA).

 

Calcio: Psg; L'Equipe, a Messi 110 mln in tre anni

(ANSA) - ROMA, 18 SET - Leo Messi guadagnerà 110 milioni di euro netti se rispetterà il suo contratto di tre anni al Paris Saint-Germain. Lo rivela il quotidiano sportivo francese L'Equipe, che ha illustrato i dettagli del contratto dell'ex stella del Barcellona, arrivata all'ombra della Tour Eiffel nell'agosto scorso. Nel primo anno il campione argentino riceverà 30 milioni di euro mentre in ciascuno dei due successivi il club dell'emiro del Qatar gliene verserà 40. Nel compenso annuo è compreso anche un milione in Psg Fan Token, criptovaluta del club. Si tratta di un compenso identico a quello di Neymar e superiore a quello di Mbappé. (ANSA).

 

Palombelli: "Io vittima di diffamazione senza precedenti"

(ANSA) - ROMA, 18 SET - "Sono stata vittima di una diffamazione senza precedenti. Il mio nome, accostato all'istigazione e alla giustificazione della violenza sulle donne. Tutti coloro che si sono resi protagonisti di questa palese falsità ne risponderanno in tribunale. Non posso accettare una simile aggressione completamente ingiustificata e superficiale. Aspetto le scuse dei rappresentanti delle istituzioni che non si sono documentati sui fatti prima di emettere sentenza via web. Continuerò a porre domande, anche scomode, perché è il mio mestiere. Ma non accetterò diffamazioni, da qualunque parte siano arrivate. La diffamazione è un reato e io credo nella giustizia". E' la replica sui social di Barbara Palombelli dopo le polemiche scatenate dalle sue parole sui femminicidi durante la puntata de Lo Sportello di Forum su Rete4. La giornalista ieri era intervenuta anche Quarto Grado sempre su Ret4 per chiarire il suo pensiero: "Chiedo scusa se qualcuno sentendo quella frase ha pensato che potessi essere complice di chi commette un delitto, ma il mio era un discorso diverso" ha detto. "Sono sempre stata in prima linea - ha aggiunto - contro la violenza sulle donne. Lo dice la mia storia personale, ho portato anche a casa mia figli oggetto di violenza. Essere messa tra le persone che giustificano la violenza mi ha provocato grande malessere. Abbiamo spiegato come disinnescare la rabbia, ma nessuna rabbia può giustificare un omicidio". "Non esiste alcuna giustificazione a un femminicidio - ha proseguito Palombelli a Quarto Grado - ma dobbiamo fare tutti un passo avanti e capire come disinnescare la violenza prima che diventi un femminicidio. Dobbiamo parlare per prevenire i comportamenti. Se qualcuno ha pensato di montare una tempesta mediatica contro di me io sono pronta a rispondere con la mia storia". (ANSA). CNZ/ (ANSA).

 

Algeria, morto l'ex presidente Abdelaziz Bouteflika

(ANSA) - ALGERI, 18 SET - L'ex presidente algerino Abdelaziz Bouteflika è morto ieri all'età di 84 anni. Lo riporta la tv statale dell'Algeria, citando un comunicato della Presidenza della Repubblica. Dalla sua caduta nell'aprile 2019 sotto la pressione dell'esercito e della strada, Bouteflika era rimasto rintanato in solitudine nella sua casa di cura a Zeralda, a ovest di Algeri. (ANSA).

 

Dionne Warwick, icona tra musica e coraggio

(ANSA) - ROMA, 18 SET - Non si può separare "l'anima dall'arte e la musica di Dionne spinge le persone a guardarsi dentro e cercare la parte migliore di se stessi". Parola di Stevie Wonder, che, insieme fra gli altri a Bill Clinton, Quincy Jones, Elton John, Gladys Knight, Snoop Dogg, Santana, Alicia Keys, Smokey Robinson, prende parte a Dionne Warwick: Don't Make Me Over (2021), il documentario di Dave Wooley e David Heilbroner dedicato alla grande cantante, che ha debuttato in prima mondiale al Toronto International Film Festival. L'icona della musica pop/soul vincitrice di sei Grammy, capace di vendere in 60 anni oltre 100 milioni di dischi, riceve anche nella giornata di chiusura, uno dei Tribute Award 2021 attribuiti dal Festival, insieme a fra gli altri a Jessica Chastain, Benedict Cumberbatch e Denis Villeneuve. Classe 1940, Dionne Warwick, dall'intelligenza e ironia sempre brillanti è ritratta con grazia nel film, ricco di testimonianze e straordinario materiale d'archivio. Si accenna anche alle pagine più difficili nella sua vita, come la morte prematura della cugina Whitney Houston nel 2012 a soli 48 anni: "Mi manca terribilmente... la transizione per me avviene quando hai terminato tutto quello che dovevi fare. Noi siamo messi sulla terra con un compito" spiega nel film. Il documentario traccia un percorso tra i luoghi della sua vita; i successi (tanti), grazie anche ai sodalizi, fra gli altri, con Burt Bacharach e, negli ultimi 40 anni, il produttore Clive Davis; gli inciampi artistici e finanziari offrendo uno sguardo sulla sua vita famigliare da madre di due figli e soprattutto dando spazio all'impressionante impegno benefico portato avanti dall'artista, diventata da inizio anni '80 una portabandiera dell'attivismo lgbtq e della ricerca contro l'Aids. "Per me è stato naturale fare qualcosa, stavamo perdendo così tanti amici e talenti" spiega. Un lavoro del quale un capitolo indimenticabile è l'incisione di "That's What Friends Are For nel 1985 insieme Gladys Knight, Stevie Wonder e Elton John; un successo mondiale del quale sono stati ceduti interamente i proventi ( ammontano finora a decine di milioni di dollari) alla ricerca contro l'Aids. (ANSA).

 

Incendi, Parco Maiella brucia da 6 giorni, in fumo 100 ettari

(ANSA) - PESCARA, 18 SET - Ha raggiunto un'estensione di cento ettari l'incendio che ormai da sei giorni sta interessando il Parco nazionale della Maiella, nel versante pescarese, tra i comuni di Lettomanoppello e Serramonacesca, al di sotto di Passolanciano. In fumo area naturale, pascoli arborati e pineta. Il rogo, divampato domenica scorsa, nonostante l'impegno senza sosta dei soccorritori, è tuttora in corso. Durante la mattinata nella zona hanno operato tre Canadair e due elicotteri, oltre a personale via terra. In azione Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Protezione Civile, Esercito e tecnici del Parco. Domato, invece, l'incendio di sterpaglie che ha interessato un'area di circa 50 ettari nelle vicine campagne di Castiglione a Casauria (Pescara). (ANSA).

 

Palombelli: "Io vittima di diffamazione senza precedenti"

(ANSA) - ROMA, 18 SET - "Sono stata vittima di una diffamazione senza precedenti. Il mio nome, accostato all'istigazione e alla giustificazione della violenza sulle donne. Tutti coloro che si sono resi protagonisti di questa palese falsità ne risponderanno in tribunale. Non posso accettare una simile aggressione completamente ingiustificata e superficiale. Aspetto le scuse dei rappresentanti delle istituzioni che non si sono documentati sui fatti prima di emettere sentenza via web. Continuerò a porre domande, anche scomode, perché è il mio mestiere. Ma non accetterò diffamazioni, da qualunque parte siano arrivate. La diffamazione è un reato e io credo nella giustizia". E' la replica sui social di Barbara Palombelli dopo le polemiche scatenate dalle sue parole sui femminicidi durante la puntata de Lo Sportello di Forum su Rete4. La giornalista ieri era intervenuta anche Quarto Grado sempre su Ret4 per chiarire il suo pensiero: "Chiedo scusa se qualcuno sentendo quella frase ha pensato che potessi essere complice di chi commette un delitto, ma il mio era un discorso diverso" ha detto. "Sono sempre stata in prima linea - ha aggiunto - contro la violenza sulle donne. Lo dice la mia storia personale, ho portato anche a casa mia figli oggetto di violenza. Essere messa tra le persone che giustificano la violenza mi ha provocato grande malessere. Abbiamo spiegato come disinnescare la rabbia, ma nessuna rabbia può giustificare un omicidio". "Non esiste alcuna giustificazione a un femminicidio - ha proseguito Palombelli a Quarto Grado - ma dobbiamo fare tutti un passo avanti e capire come disinnescare la violenza prima che diventi un femminicidio. Dobbiamo parlare per prevenire i comportamenti. Se qualcuno ha pensato di montare una tempesta mediatica contro di me io sono pronta a rispondere con la mia storia". (ANSA).