Atletica: Marcell Jacobs, orgoglioso di chi mi dice grazie

(ANSA) - MILANO, 23 NOV - "La cosa che più mi fa piacere quando la gente mi ferma per strada è sentirmi dire 'grazie'. La mia vittoria a Tokyo è arrivata in un un momento in cui forse non si viveva nel migliore dei modi". Così Marcell Jacobs, intervenuto a Milano per la presentazione dell'accordo di partnership tra Fiamme Oro e Allianz. "La vita è difficile, nessuno ti regala niente, ma lo sport mi ha aiutato a superare tante difficoltà. Uno dei miei obiettivi, da piccolo, era cercare di diventare qualcuno per essere un esempio per i più giovani", ha aggiunto. (ANSA).

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Atletica: Marcell Jacobs, orgoglioso di chi mi dice grazie

(ANSA) - MILANO, 23 NOV - "La cosa che più mi fa piacere quando la gente mi ferma per strada è sentirmi dire 'grazie'. La mia vittoria a Tokyo è arrivata in un un momento in cui forse non si viveva nel migliore dei modi". Così Marcell Jacobs, intervenuto a Milano per la presentazione dell'accordo di partnership tra Fiamme Oro e Allianz. "La vita è difficile, nessuno ti regala niente, ma lo sport mi ha aiutato a superare tante difficoltà. Uno dei miei obiettivi, da piccolo, era cercare di diventare qualcuno per essere un esempio per i più giovani", ha aggiunto. (ANSA).

 

DUE BOMBE A GERUSALEMME, ALMENO UN MORTO E 19 FERITI

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - Due esplosioni si sono verificate stamane in due ingressi di Gerusalemme, con un bilancio di un morto e 19 feriti, che si potrebbe però aggravare. La prima deflagrazione, nella porta occidentale, è avvenuta nei pressi di una fermata di autobus, in quel momento molto affollata e la seconda in uno degli ingressi settentrionali, in prossimità del rione Ramot. La città è in stato di allerta. Un dirigente della Jihad Islamica ha definito gli attentati "operazioni eroiche" a difesa dei luoghi santi dell'Islam. (ANSA).

 

Rigopiano, pm, il dolore è motore del nostro impegno

(ANSA) - PESCARA, 23 NOV - "Il dolore che tutti hanno provato di fronte a questa tragedia è stato il motore di questo ufficio, e a questo dolore vogliamo dare una risposta". È uno dei passaggi della requisitoria del sostituto procuratore Anna Benigni che ha aperto la fase dibattimentale del processo sulla tragedia di Rigopiano, in corso al tribunale di Pescara. Il 18 gennaio 2017 una valanga travolse il resort di Farindola (Pescara) uccidendo 29 persone, mentre si salvarono in undici. "Non sempre gli enti hanno a cura l'incolumità o l'interesse collettivo - ha successivamente detto il pm citando anche le vicende di Sarno e Genova - Comune o Prefettura, per esempio, avrebbero dovuto fare il loro dovere o impedendo la costruzione dell'hotel o evacuando la struttura, così come l'unica strada disponibile avrebbe dovuto essere pulita e questa era l'ultima possibilità di salvare le persone dell'hotel di Rigopiano". Il pm Benigni, in apertura, ha ricordato le 29 vittime e le loro storie, proiettando in aula delle slide con i loro volti. (ANSA).

 

Mondiali: Papa, evento sia occasione armonia tra le nazioni

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 23 NOV - "Desidero inviare il mio saluto ai giocatori, ai tifosi e agli spettatori che seguono da vari continenti i campionati mondiali di calcio che si stanno giocando in Qatar. Possa questo importante evento essere occasione di incontro e di armonia tra le nazioni favorendo la fratellanza e la pace tra i popoli". Lo ha detto il Papa al termine dell'udienza generale. (ANSA).

 

Mondiali:Francia,Lucas Hernandez out per il resto del torneo

(ANSA) - DOHA, 23 NOV - Il difensore francese Lucas Hernandez, infortunatosi al ginocchio ieri contro l'Australia, è costretto a dare forfait per il resto dei Mondiali di calcio del Qatar. Lo rendono noto alla stampa francese fonti vicine alla nazionale, secondo cui il ;;26enne del Bayern Monaco non può essere sostituito nel gruppo di Didier Deschamps, che dovrà giocare il resto del torneo con un gruppo di 24 calciatori. Hernandez si è infortunato al ginocchio destro da solo mentre cercava di contrastare un pallone e ha dovuto essere sostituito dal fratello minore Theo al 13'. Il campione del mondo 2018 si era già infortunato, agli adduttori, lo scorso 13 settembre ed era tornato alle competizioni il 5 novembre. (ANSA).

 

Maltempo: prima forte nevicata sulle Dolomiti venete

(ANSA) - BELLUNO, 22 NOV - La burrasca invernale che oggi ha colpito il Nord Italia ha portato la prima forte nevicata della stagione sulle Dolomiti venete. Il manto bianco ha raggiunto finora uno spessore variabile tra i 15 e i 50 centimetri. I fiocchi bianchi caduti su Cortina, Falcade, e molti altri centri del Cadore e dell'Agordino. Neve, ma dai 1.300 metro di quota in su, anche sull'altopiano di Asiago. Sul massiccio della Marmolada, già interessato due giorni fa da una veloce bufera, è stato un'altra giornata di neve e forte vento, con raffiche - riferisce la rete di rilevamento 'marmoladameteo.it' - fino a 77 km orari e una temperatura di -10 gradi. Sulla vetta, a Punta Penia, 3.343 metri, la neve ha raggiunto il mezzo metro; 25 cm a Passo Fedaia, 30 sul Passo Sam Pellegrino. (ANSA).

 

Maltempo: mareggiate s Senigallia e Marina di Montemarciano

(ANSA) - SENIGALLIA, 22 NOV - Le mareggiate previste con l'ultima ondata di maltempo hanno invaso la spiaggia di Senigallia (Ancona), riempiendola di tronchi, rami e detriti. Il tutto ad appena 48 ore dalla notte di paura tra sabato e domenica per il livello del fiume Misa che ha rischiato di esondare nuovamente. Oggi i tutti i 14 km di lungomare senigalliese sono stati sferzati da forti raffiche di vento e battuti da mare molto mosso. Le correnti hanno rigettato sull'arenile, sia quello nord che quello sud, enormi quantità di legna. Il mare grosso ostacola il deflusso del fiume Misa e l'avviso di allertamento per criticità idrogeologica, idraulica, vento e mare, valido per tutta la giornata di martedì 22 novembre è stato prorogato fino alle 14 di mercoledì 23, con la minaccia di intensi rovesci. Il Comune sta valutando una nuova chiusura delle scuole e dei centri diurni. Problemi anche a Marina di Montemarciano (Ancona), dove il lungomare Buglioni è stato chiuso al traffico poiché il mare sta invadendo la strada. Già soggetta a forti erosioni, la corsia nord del litorale è attualmente invasa in più tratti dalla ghiaia con cui era stato effettuato quest'estate il ripascimento. Danni ingenti agli stabilimenti balneari, tra cui il Ristorante Bar Heidi: imprenditori e residenti sono nuovamente sul piede di guerra per una situazione che si protrae da anni. (ANSA).

 

Mondiali: torna Eriksen, Danimarca-Tunisia è primo 0-0

(ANSA) - DOHA, 22 NOV - Danimarca e Tunisia non si fanno male, regalando la prima sfida mondiale senza reti. Finisce 0-0 e a mordersi le mani sono gli scandinavi, perché hanno dimostrato di essere più in palla e perché hanno cercato il successo con più convinzione rispetto agli avversari. Soprattutto nel secondo tempo. Fino all'ultimo la Danimarca ha sperato di sbloccare la partita, reclamando per un fallo di mano di Meriah, che l'arbitro, con l'ausilio del Var, ha giudicato non da rigore. Lo 0-0 è rimasto così scolpito nella pietra. Il pareggio è un risultato tutto sommato giusto e premia nessuna delle due squadre: entrambe, a questo punto, la qualificazione dovranno meritarsela nelle due restanti partite. Con una difesa a 5 e marcature oltremodo appiccicose in ogni zona del campo, i nordafricani hanno imbrigliato gli avversari, apparsi più potenti e reattivi, ma privi di fantasia, stroncando ogni loro iniziativa. Il solo Eriksen - tornato a giocare un grande torneo internazionale con la sua nazionale dopo lo choccante arresto cardiaco in campo agli Europei - che si è acceso solo a intermittenza, non è bastato per creare nuove opportunità in avanti. I tunisini trovano il gol dopo 23', ma Jebali viene pescato in fuorigioco e Schmeichel tira un sospiro di sollievo. La Danimarca prende il comando delle operazioni con il passare dei minuti, provandoci con tiri da fuori, ma il portiere Dahmen fa sempre buona guardia; è però la Tunisia al 43' a rendersi ancora pericolosa con Jebali, questa volta Schmeichel è strepitoso e salva la propria porta con un grande intervento. Prima della fine del tempo, Delaney deve lasciare il campo dopo essere stato colpito duro. Nella ripresa i danesi sembra più determinati e, dopo un paio di incursioni avversarie, trovano il gol in contropiede: palla in mezzo per Skov Olsen che non perdona, ma Damsgaard è in fuorigioco e l'arbitro annulla. Anche in fatto di gol annullati regna il perfetto equilibrio. La Danimarca insiste e al 26' un bel sinistro di Eriksen viene respinto, di testa raccoglie Jensen che manda il pallone sul palo. La Tunisia riparte subito e, sul rovesciamento di fronte, protesta per la mancata concessione di un rigore per un presunto fallo di mano di Andersen. Il tocco di braccio in pieno recupero di Meriah è preceduto da un tocco col corpo, dunque niente rigore e tanto rammarico per la Danimarca, che in Qatar apre con un pareggio nell'attesa di tempi migliori. Il primo 0-0 del Mondiale è un concentrato di vorrei ma non riesco. (ANSA).

 

La Scala apre con il russo Boris, 'nessuna propaganda ma arte'

(ANSA) - MILANO, 22 NOV - Sarà la versione originale del Boris Godunov di Musorgskij, quella voluta dall'autore russo subito censurata, ad aprire la stagione della Scala il prossimo 7 dicembre. Un'opera che nel teatro milanese ha avuto una lunga storia, è stata diretta da mostri sacri come Arturo Toscanini e Claudio Abbado, che ci inaugurò la stagione lirica nel 1979 in un allestimento entrato nella storia. Ma anche un titolo che - con lo scoppio della guerra fra Russia e Ucraina - ha attirato alcune polemiche, inclusa la richiesta del console ucraino a Milano Andrii Kartysh di cambiare titolo. La risposta del teatro è stata un no. E non solo perché il titolo è stato deciso tre anni fa, ma anche nella convinzione che non sia affatto "propaganda per Putin" ma una denuncia della crudeltà del potere di cui sono vittime gli innocenti. "Il mondo ha bisogno di più arte non di meno. E Musorgksij ha smascherato la crudeltà del potere. Per questo è giusto farlo ora" ha sottolineato il regista Kaspar Holten, ex direttore della Royal Opera House di Londra. "E' uno spettacolo meraviglioso. Venite a vederlo" ha esortato il sovrintendente Dominique Meyer, che ha sottolineato la vicinanza "concreta" della Scala alla popolazione ucraina per cui ha organizzato un concerto che ha raccolto 380 mila euro, accolto nella scuola di ballo dell'Accademia un gruppo di alunne della scuola di Kiev e chiesto a Gergiev una dichiarazione in cui auspicava una soluzione pacifica. "Siamo stati i primi a farlo" ha rivendicato. Boris - che qui presenta un cast importante guidato dal basso Ildar Abdrazakov - "era un capolavoro troppo nuovo per essere accettato dalla commissione del teatro di San Pietroburgo" ha sottolineato Chailly, che con l'orchestra ha lavorato "per sottolineare la modernità della narrazione sinfonica". Dunque l'attesa è per il 7 dicembre, quando in teatro a vedere Boris saranno presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Ma lo spettacolo si potrà vedere anche in tv (in diretta su Rai1) e in 32 luoghi diversi di Milano. (ANSA).

Calcio / Mondiali  

Sorpresa in Qatar: Argentina ko (1-2) contro l'Arabia Saudita

 ROMA. Clamorosa sorpresa nella prima sfida del gruppo C, dove l'Argentina cade in rimonta contro l'Arabia Saudita, che vince incredibilmente per 2-1. Dopo il vantaggio iniziale di Messi, su rigore, due guizzi di ottima fattura in avvio di ripresa da parte degli asiatici ribaltano la contesa e i gol di Al-Shehri e Al-Dawsari regalano tre insperati punti alla sfavorita della vigilia. Argentina-Arabia Saudita 1-2 (1-0) nella partita giocata al Lusail Stadium.

TABELLINO
Argentina (4-5-1): E. Martinez, Molina, Romero (14' st L. Martinez), Otamendi, Tagliafico (26' st Acuna), De Paul, Paredes (14' st E. Fernandez), Di Maria, Messi, A. Gomez (14' st J. Alvarez), Lautaro Martínez. (1 Armani, 12 Rulli, 2 Foyth, 4 Montiel, 6 Pezzella, 14 Palacios, 20 Mac Allister, 18 G. Rodriguez, 16 Almada, 15 Correa, 21 Dybala).

All.: Scaloni. Arabia Saudita (4-4-2): Al Owais, Abdulhamid, Tambakti, Al Bulayhi, Al Shahrani (54' st Al Burayk), Al Malki, Al Birakan (44' st Haitham), Al Faraj (48' pt Al Abid, 43' st Al Amri), Kanno, Al Dawsari, Al Shehri (33' st Al Ghannam). (1 Al Yami, 22 Al Aqidi, 3 Madu, 19 Bahbri, 15 Al Hassan, 24 Al Dawsari, 16 Al Naji, 14 Otayf, 20 Al Obud, 25 Asiri).

All.: Renard. Arbitro: Vincic (Slo). Reti: nel pt 10' Messi (rig.); nel st 3' Al Shehri, 8' Al Dawsari. Angoli: 9-2 per l'Argentina. Recupero: 6' e 14'. Ammoniti: Al Malki, Al Bulayhi, Abdulhamid per gioco falloso; Al Dawsari e Al Abid per proteste; Al Owais per comportamento non regolamentare.