Tajani, Italia-Germania partner forti che sostengono la politica industriale

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "Tra Italia e Germania c'è un partenariato forte, solido e proiettato verso il futuro, delle due più importanti realtà industriali dell'Ue e abbiamo il dovere di sostenere una politica industriale che permetta di favorire crescita, competitività e una politica commerciale che dia sbocco alle nostre attività produttive". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani aprendo il business forum Italia-Germania a Roma, a cui si sono registrate oltre 500 imprese. I due Paesi hanno una "comune visione fondata anche sull'interdipendenza industriale e sostenuta da rapporti politici molto stretti", ha sottolineato Tajani, spiegando che il vertice di oggi, co-presieduto da Giorgia Meloni e Friedrich Merz, coinvolgerà quasi tutti i ministri e ci sarà tra le altre cose la firma di 8...

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Tajani, Italia-Germania partner forti che sostengono la politica industriale

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "Tra Italia e Germania c'è un partenariato forte, solido e proiettato verso il futuro, delle due più importanti realtà industriali dell'Ue e abbiamo il dovere di sostenere una politica industriale che permetta di favorire crescita, competitività e una politica commerciale che dia sbocco alle nostre attività produttive". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani aprendo il business forum Italia-Germania a Roma, a cui si sono registrate oltre 500 imprese. I due Paesi hanno una "comune visione fondata anche sull'interdipendenza industriale e sostenuta da rapporti politici molto stretti", ha sottolineato Tajani, spiegando che il vertice di oggi, co-presieduto da Giorgia Meloni e Friedrich Merz, coinvolgerà quasi tutti i ministri e ci sarà tra le altre cose la firma di 8 accordi tra politica, economia, commercio e cultura. Italia e Germania "condividono un modello di crescita fortemente orientato all'export, abbiamo pensato di organizzare anche missioni congiunte", ha spiegato Tajani. (ANSA).

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Trento: in festa la Polizia locale del Triveneto per il patrono San Sebastiano - Le foto

Si celebra oggi, venerdì 23 gennaio a Trento la ventiseiesima Festa di San Sebastiano del Triveneto, Patrono della Polizia Locale. All’evento sono presenti il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il comandante del Corpo di Polizia Locale Trento Monte Bondone Altopiano di Pinè Alberto Adami ed il presidente del Circolo dei 13 Marco Agostini, insieme alle rappresentanze delle Polizie Locali di tutte le città del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige. La cerimonia è iniziata alle 9.15 in piazza Santa Maria Maggiore con l’accoglienza e l’ammassamento. Alle 9.45 l’Alzabandiera ed alle 10, i presenti si sono spostati nella basilica di Santa Maria Maggiore per la celebrazione della Messa presieduta dall’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi. Alle 11, la mattinata prosegue con il corteo per le vie cittadine per raggiungere il Teatro Sociale in via Oss Mazzurana, dove avrà luogo la Cerimonia civile. (foto Claudio Libera).

 

Australian Open: Moutet ko, Alcaraz vola agli ottavi

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Carlos Alcaraz vola agli ottavi degli Australian Open. Lo spagnolo n.1 del tennis mondiale ha battuto facilmente in tre set con il punteggio di 6-2 6-4 6-1 il francese Corentin Moutet (testa di serie numero 32) festeggiando al meglio la 100esima partita nei tornei del Grande Slam. Con il record di 87 match vinti e appena 13 sconfitte, Alcaraz ha pareggiato il primato che aveva stabilito a metà anni Settanta Bjorn Borg. Alcaraz e Borg hanno ottenuto una vittoria in più di quanto fatto nelle prime 100 partite Slam da Rafa Nadal e John McEnroe, entrambi con 86-14. Lontanissimi Novak Djokovic e Roger Federer: il serbo è a 79-21, lo svizzero a 80-20. Alcaraz troverà agli ottavi Tommy Paul, testa di serie numero 19, che è rimasto in campo per appena 59 minuti prima del ritiro di Alejandro Davidovich Fokina a fine secondo set con l'americano avanti 6-1 6-1. (ANSA).

 

Maltempo, nel Leccese danni a infrastrutture portuali

(ANSA) - LECCE, 22 GEN - Raffiche di vento e forti piogge hanno interessato negli ultimi giorni anche la provincia di Lecce, con diversi interventi della guardia costiera, tra Santa Maria di Leuca, Tricase e Castro. La Capitaneria di porto fa sapere che a Santa Maria di Leuca le eccezionali condizioni meteo hanno causato la rottura degli ormeggi e la conseguente deriva di un'imbarcazione da diporto a vela, ormeggiata al terzo braccio del molo foraneo. L'imbarcazione di bandiera italiana, denominata 'Mon Amie II', è stata trascinata fuori dall'imboccatura del porto in balia delle onde e si è spiaggiata sulla scogliera a pochi metri dal lungomare Cristoforo Colombo. In quel momento non c'era nessuno a bordo; ingenti comunque i danni alla struttura, ma non ci sono stati fenomeni di inquinamento in mare. Sempre a Santa Maria di Leuca si sono verificati alcuni danneggiamenti alle infrastrutture portuali, tra cui una tettoia posizionata dall'amministrazione comunale nella parte iniziale del terzo braccio del molo foraneo ed utilizzata come area di sosta temporanea dei migranti al loro arrivo dopo il soccorso in mare, soprattutto legati a sbarchi non autorizzati. (ANSA).

 

Cartelli stradali per tutelare gatti, 'rallenta, anche noi abbiamo famiglia'

(ANSA) - BARI, 22 GEN - "Rallenta. Fai attenzione. Anche noi abbiamo una famiglia". È l' avviso impresso sui nuovi cartelli stradali installati dal Comune di Salice Salentino a tutela dei gatti che vivono nel centro del paese, oltre che dei cittadini. Sono circa venti i nuovi pali dislocati nei punti dove si sono verificati più frequentemente incidenti che hanno coinvolto animali e dove sono presenti colonie feline. Accanto alla dicitura che invita alla prudenza, è indicato anche il divieto di maltrattare i gatti o spostarli dal loro territorio, con disegni raffiguranti due gattini, insieme al logo del Comune. "Come delegato al randagismo - dichiara il consigliere comunale Mirko Ianne, promotore dell'iniziativa - in sinergia con il corpo della polizia locale, abbiamo ascoltato per l'ennesima volta proposte per prevenire incidenti pericolosi per i nostri amici randagi. Questi segnali vogliono ricordare a tutti che il rispetto è un diritto-dovere: rallentare e fare attenzione significa proteggere vite innocenti". Il sindaco Mimino Leuzzi evidenzia che "questa segnaletica non è solo un richiamo alla prudenza, ma anche un messaggio educativo che promuove la convivenza civile e la tutela degli animali. Proteggere i gatti significa rendere il nostro paese più sicuro, più umano e più attento alla vita in ogni sua forma". (ANSA).

 

Raro ibis ferito a fucilate nel Pescarese, 'operato con successo'

(ANSA) - PESCARA, 22 GEN - È stato operato "con successo" da Gianmaria Antonazzo nell'Ambulatorio Veterinario Vestina un giovane Ibis eremita ferito da una fucilata a Penne, nel Pescarese. L'intervento chirurgico, "delicato e difficile, ha avuto successo grazie alla tempestività e alle buone condizioni fisiche dell'esemplare recuperato a poche ore dall'abbattimento". Lo fanno sapere, in una nota, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Comune di Penne, la Riserva naturale regionale Lago di Penne e la Cogecstre. L'ibis ferito è stato trovato in un pollaio dove probabilmente cercava il suo compagno di viaggio. Due, infatti, gli esemplari avvistati in zona nei giorni scorsi. È stato un "cittadino consapevole", ieri, a portarlo al Cras Lago di Penne, che "si è subito attivato portando il giovane esemplare in uno studio veterinario specializzato che ha subito rilevato la rottura dell'omero all'altezza della cintura scapolare e ha effettuato un delicato intervento chirurgico per tentare di restituire all'ala le migliori funzioni per permettere all'Ibis di tornare a volare". La radiografia ha confermato la "presenza di numerosi pallini da caccia nel corpo del rarissimo animale protetto". Sono stati allertati i Carabinieri forestali del Nucleo Cites, che si occuperanno delle indagini sul "folle atto di bracconaggio", cercando anche di "verificare se l'altro esemplare inseparabile Ibis, di nome 'Coccole', con l'anello numero 751, sia riuscito a sopravvivere". Il bracconaggio, sottolinea il presidente del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra, è "una delle minacce più gravi per la sopravvivenza della specie" e "la caccia illegale rappresenta una perdita significativa di animali reintrodotti nella natura". Per l'assessore all'Ambiente del Comune di Penne, Nunzio Campitelli, "questi atti indecenti sono un crimine contro la biodiversità", mentre "si sollecitano misure legali più efficaci per contrastare il fenomeno distruttivo contro un patrimonio naturale indisponibile dello Stato". L'ibis eremita (Geronticus eremita) abitava vaste aree dell'Europa meridionale, del Nord Africa e del Medio Oriente. Oggi sopravvive solo grazie a piccoli nuclei residui e a complessi progetti di conservazione. È in pericolo a causa di "una caccia, il bracconaggio, scellerata e inutile, e dei disturbi nei siti di nidificazione, che hanno causato un declino drammatico, portando la specie sull'orlo dell'estinzione. "Negli ultimi decenni - conclude la nota - l'Ibis eremita è diventato un emblema della biodiversità più minacciata". (ANSA).

 

Maltempo in Sardegna, la Regione dichiara lo stato di emergenza

(ANSA) - CAGLIARI, 22 GEN - La Giunta regionale della Sardegna, su indicazione dell'assessora della Difesa dell'ambiente, delegata in materia di Protezione civile, Rosanna Laconi, ha dichiarato lo stato di emergenza fino al 22 gennaio 2027 "in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici avversi che si sono verificati nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026 nei territori della Sardegna orientale e meridionale". Nel corso dell'ultima seduta di Giunta, è stato dato mandato alla Direzione generale della Protezione civile di delimitare l'area interessata dai danni derivanti dall'evento meteorologico avverso e predisporre un'apposita relazione tecnico-illustrativa per quantificare le risorse finanziarie da stanziare e per attivare la richiesta al presidente del Consiglio dei ministri, per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. (ANSA).

 

Champions: l'Atalanta subisce la rimonta dell'Athletic, ottavi lontani

(ANSA) - BERGAMO, 21 GEN - L'Atalanta va avanti con Scamacca quasi subito, sbaglia una manciata di gol per chiudere la pratica e finisce per subire tre gol su altrettanti tiri in porta da un Athletic Bilbao che per inseguire i playoff poteva solo vincere. Missione fallita e uscita dalle prime otto per la qualificazione diretta agli ottavi di finale, nella settima partita della League Phase di Champions League prenotando la qualificazione diretta agli ottavi di finale. Inutile il 2-3 di Krstovic a 6' dal termine: il blackout costringe la squadra di Raffaele Palladino, rimasta a 13 punti in classifica, a vincere la prossima dall'Union Saint-Gilloise e sperare in una combinazione favorevole di risultati. Un confronto molto tattico a 3-4-2-1 speculari all'inizio, anche se in fase di non possesso gloi uomini di Valverde, privi dei fratelli Williams e Berenguer, difendono a 5 lasciando il solo Guruzeta davanti alla linea della palla. Non succede alcunché fin oltre il quarto d'ora, quando Scamacca schiaccia in porta davanti al primo palo il pallone a rientrare di Zalewski dalla sinistra, appoggiato da Ederson e Bernasconi. La reazione basca oltre la mezzora produce un cross pericoloso di Boiro che Kolasinac deve prolungare in corner per evitare la conclusione di Gorosabel, ma le ripartenze di casa sono ben più pericolose. Al 32' è Vivian a intercettare la palla di Zappacosta per Bernasconi, che poi sull'apertura di De Ketelaere al 37' rientra sul destro calciando a lato di poco dal vertice sinistro. I bergamaschi dominano nel possesso sfiorando ancora il raddoppio. Al 41' Scamacca appoggia in porta sulla sgasata dalla sinistra di De Ketelaere che però è in fuorigioco. Al 43' c'è il palo interno tra De Ketelaere e il 2-0 di testa accompagnato dallo schema di Zalewski dalla destra rimane ancora in canna. All'intervallo Valverde vira a quattro dietro sostituendo il laterale sinistro Boiro con Sancet sottopunta in mezzo agli esterni alti Unai Gomez e Navarro. Tra 8' e 10', Zappacosta prima fugge a destra e poi riprende una punizione controcrossata da Bernasconi con scarico di De Ketelaere, ma il portiere altrui e la mira evitano un altro tentativo di bis. Puntuale, il contrappasso, con Navarro a beffare Kolasinac su un rilancio dalle retrovie di Lekue per il comodo appoggio di Guruzeta, poco prima vincitore del duello in elevazione con Djimsiti, a fil di primo palo. Palladino, di fronte alla rinnovata mediana altrui da blocco molto basso, spende Lookman, reduce dalla Coppa d'Africa, e Krstovic per gli stanchi Zalewski e Scamacca, i protagonisti del vantaggio. Quelli del sorpasso Athletic cambiano solo nel marcatore, perché sul cross largo di Navarro stavolta è il neo entrato Serrano a colpire al volo in area piccola tagliando da sinistra in mezzo a Kossounou e Zappacosta. I bergamaschi accusano il colpo, De Roon perde palla sulla trequarti difensiva sinistra e Sancet può smarcare Navarro a cui non resta che aprire il piatto destro dall'area per la terza rete avversaria. Ahanor, ultimo entrato con Samardzic, ci prova di seconda verso l'ottantesimo chiamando il portiere basco al tuffo in presa. A due dal novantesimo Krstovic irrompe sul pallone a rientrare da destra di Samardzic spondato di testa da De Ketelaere e controllato da Lookman. Troppo tardi. (ANSA).