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TRENTO. Ha cercato di patteggiare due anni e sei mesi (pena sospesa) e duemila euro di risarcimento per atti sessuali con una bimba di 7 anni. Ma il giudice dell'udienza preliminare, Marco Tamburrino, non ha ratificato, ritenendo la pena non congrua. Si è conclusa così l'udienza di ieri al tribunale di Trento, per l'imputato Antonio Di Lullo, ex pastore evangelico di 84 anni, assistito dall'avvocato Alexander Schuster.
Per lui il pm Giorgio Bocciarelli aveva chiesto il giudizio immediato, a cui la difesa si era opposta, chiedendo di accedere al patteggiamento (previsto sotto i 5 anni di pena) proponendo dapprima un somma risarcitoria pari a mille euro, poi alzata a duemila. Elementi che però non hanno convinto il giudice. Ora per l'imputato si riapriranno nuovi scenari dal punto di vista giudiziario. Fra questi non si esclude che la difesa possa chiedere il rito abbreviato.
La vicenda era emersa nell'agosto del 2024, quando l'anziano era stato arrestato e posto ai domiciliari. Stando alle ricostruzioni dell'accusa, il pastore evangelico, rappresentante della comunità di Trento "Missione Trentina", nel dicembre 2022 aveva aperto le porte di casa sua, in Valsugana, a una famiglia arrivata dall'estero. Le indagini erano partite grazie alla segnalazione di una volontaria della Caritas, che stava seguendo il nucleo famigliare: il padre le aveva raccontato che la figlia era stata molestata sessualmente.
I genitori della piccola avevano intuito quanto accaduto poiché la stessa, nonostante la tenera età, aveva indicato loro dove quell'uomo la toccava. La vicenda era arrivata alle orecchie di un membro "anziano" della comunità evangelica, il quale si era subito confrontato con Di Lullo. Quest'ultimo in quell'occasione avrebbe ammesso le proprie colpe, dicendo di sentirsi «uno schifo» e promettendo di non farlo più. La comunità religiosa, però, aveva messo a tacere tutto, con "provvedimenti interni", cioè vietato all'uomo di avvicinarsi alla bimba ma senza denunciare nulla all'autorità giudiziaria. Divieto che il pastore, non avrebbe rispettato.


