TRENTO – Si è concluso davanti al Gup del Tribunale di Trento, con 27 condanne (tramite rito abbreviato e patteggiamento) e 10 assoluzioni, il procedimento contro una presunta organizzazione criminale transnazionale dedita al riciclaggio e al reimpiego dei capitali del narcotraffico internazionale.

Le pene complessive inflitte ammontano a quasi 87 anni di reclusione per i reati di associazione per delinquere, riciclaggio e autoriciclaggio. Il giudice ha inoltre disposto confische dirette e per equivalente per un valore di oltre 27,3 milioni di euro.

L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trento, guidata dal procuratore facente funzioni Davide Ognibene, e sviluppata dalla Guardia di Finanza a partire dal 2019, ha consentito di smantellare una sofisticata rete che avrebbe ripulito il denaro proveniente dal narcotraffico internazionale attraverso società, intermediari e conti esteri.

L'operazione ha visto una vasta cooperazione internazionale giudiziaria e di polizia che ha coinvolto 27 Paesi, tra cui Stati Uniti, Colombia, Francia, Germania e Spagna, con il supporto di Eurojust, Europol e della Direzione Nazionale Antimafia.