Sulle autostrade si spendono in media 2,041 euro al litro per la benzina e 2,302 per il gasolio. La compagnia prolunga fino al 31 dicembre 2026 la misura introdotta a ottobre.
I dati dell’Unione nazionale consumatori elaborati sulle rilevazioni del Mimit: il prezzo medio arriva a 2,274 euro al litro a Trento e a 2,288 euro a Bolzano
La nostra provincia è ventesima in Italia per aumento della spesa: dai 888 milioni del 2025 si sale a 1,075 miliardi. In Trentino-Alto Adige rincari per 348 milioni
Socar annuncia l’introduzione progressiva di un limite ai prezzi sulla rete Ip, mentre da domani scatta il tetto deciso da Eni. Il diesel continua però a rincarare: in autostrada la media self arriva a 2,459 euro al litro.
Da oggi, 26 settembre, il taglio delle accise passa da 12,2 a 6,1 centesimi. Sulla rete ordinaria il gasolio sale a 2,357 euro al litro, mentre per un pieno si spendono quasi 32 euro in più rispetto a febbraio.
Nella provincia sono attive 1.328 imprese di agenti di commercio, 728 dell’autotrasporto e 224 tra taxi e Ncc. Intanto in sette mesi il diesel è rincarato del 36% e la benzina del 29%.
Nuovo aumento il 18 settembre secondo i dati del Mimit. Sulla rete nazionale il gasolio self arriva in media a 2,294 euro al litro, mentre la benzina raggiunge 2,149 euro. Ancora più elevati i prezzi in autostrada
In pochi giorni benzina e gasolio sono aumentati di altri cinque centesimi al litro. Il Trentino scala la classifica nazionale dei territori più costosi, mentre le aziende guardano con crescente preoccupazione anche alle bollette energetiche.
Nel primo weekend di controesodo aumentano ancora i prezzi alla pompa. Sulla rete ordinaria il diesel self sale a 2,128 euro al litro, la benzina a 2,008 euro
Il presidente Michele Marsiglia: decisiva l’evoluzione della crisi in Medio Oriente. Le associazioni chiedono al Governo nuovi interventi sulle accise.
Per compensare la mancata entrata in vigore del blocco, la Regione Veneto sta valutando una serie di misure alternative. Tra queste figurano ad esempio il ricorso allo smart working per i dipendenti pubblici
Dopo il dimezzamento dell’importo sul taglio delle accise passato da 20 a 10 centesimi anche in Trentino il diesel schizza sopra i due euro al litro in quasi tutti i distributori. Le pompe più costose si confermano quelle sull’A22. Tra le più economiche l’Eni e l’Ip di via del Brennero Per un pieno si spendono 36 euro in più di 10 anni fa
Federconsumatori esprime forte preoccupazione per la riduzione del sostegno sui carburanti e chiede misure durature contro il caro energia. Nel mirino anche la situazione della nostra provincia, indicato tra i territori più esposti ai rincari
Il carburante era stato erogato dal Q8 di Sant'Ilario: gestore e fornitore condannati a pagare quasi 9mila euro. La perizia del consulente ha stabilito che nel serbatoio c'erano dei microrganismi che avevano causato il problema
Il caro carburante pesa sui bilanci delle imprese del trasporto merci e riaccende le tensioni nel settore. In Trentino Alto Adige il quadro è a due velocità: nell’ultimo decennio crescita a livello regionale, ma calo delle aziende in provincia di Trento, mentre Bolzano segna un forte aumento.
A far rimanere "a secco" diversi impianti era stata la corsa ai rifornimenti da parte degli utenti. Federico Corsi, presidente Faib: "L'emergenza è rientrata ma gli scenari sono mutevoli, ora si guarda con attenzione alle prossime ore e ai relativi sviluppi geopolitici per comprendere l'evoluzione delle prossime settimane"
I prezzi continuano a salire: in Trentino il diesel ha raggiunto una media di 2,138 euro al litro, con la provincia di Bolzano in testa alla classifica nazionale a 2,160 euro. Sulle autostrade la situazione è ancora più critica, con il self service Esso sull'A22 che ieri vendeva il gasolio a 2,604 euro
Su alcune tratte spesa più cara di 80 euro rispetto lo scorso anno: il report di Assoutenti sui costi che dovranno affrontare gli italiani che si metteranno in viaggio per spostarsi lungo la Penisola in occasione delle feste
Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona punta il dito contro l’andamento dei listini: secondo lui il fatto che i prezzi siano saliti nonostante il calo delle quotazioni del petrolio rappresenta “l’ennesima dimostrazione” di una dinamica speculativa che continua a pesare sulle famiglie e sugli automobilisti in tutta Italia
L'associazione lancia l’allarme: “Tra pochi giorniu scadrà il taglio delle accise disposto dal governo. Una misura che, se non rinnovata, alla sua scadenza, conclude, farà schizzare immediatamente i prezzi con immensi danni per le tasche degli italiani".
“Considerando un consumo di 5 mila litri giornalieri di gasolio gli aumenti mi porteranno alla fine di marzo a spendere circa 35 mila euro in più. Ci sono grosse difficoltà finanziarie. In questo momento di incertezza le banche non danno una mano al settore”
In Italia l’80% delle merci viaggia su gomma e il settore nell’autotrasporto rappresenta un elemento strategico per la continuità della filiera produttiva. A livello locale, anche il Trentino Alto Adige registra migliaia di imprese coinvolte: nella sola provincia di Trento si contano 2.341 attività tra agenti di commercio, trasporto, taxi e bus operator