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TRENTO. Il prezzo del gasolio supera i 2,1 euro al litro anche a Trento, collocando il territorio tra quelli più cari a livello nazionale. A segnalarlo è l’Unione nazionale consumatori, che evidenzia come il Trentino rientri tra le aree dove il diesel ha già oltrepassato questa soglia.
Nel dettaglio della classifica, il gasolio più caro — escluse le autostrade dove si raggiungono punte di 2,137 euro — si registra a Bolzano con 2,134 euro al litro. Seguono la Calabria (2,116 euro) e il Friuli Venezia Giulia (2,113 euro). Il Trentino si inserisce nel gruppo delle regioni sopra i 2,1 euro insieme a Liguria, Lombardia, Puglia, Valle d’Aosta e Basilicata.
La situazione conferma una diffusione ampia dei rincari, con il diesel che supera la soglia critica in gran parte del Paese. In alcune aree, come il Piemonte, i prezzi si fermano appena sotto i 2,1 euro, segnalando comunque una pressione generalizzata sui costi.
Secondo i consumatori, la mancata revisione più incisiva delle accise rischia di consolidare questi livelli elevati, con impatti diretti su famiglie e imprese, soprattutto nei territori come il Trentino, dove il costo della vita è già più alto rispetto alla media nazionale.


