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ROMA. Nuovo allarme sul fronte dei carburanti. Il prezzo del gasolio potrebbe raggiungere i 3 euro al litro se le tensioni internazionali dovessero aggravarsi. A prospettare questo scenario è Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, intervistato da Adnkronos.
A pesare è soprattutto la situazione in Medio Oriente. Un peggioramento della crisi, in particolare nell’area dello Stretto di Hormuz, potrebbe far salire ulteriormente le quotazioni del petrolio e, di conseguenza, i prezzi alla pompa.
Nel frattempo lo sconto di 17 centesimi sul diesel, previsto fino al 25 agosto, è stato progressivamente eroso dagli aumenti. Le associazioni delle imprese chiedono quindi al Governo misure più incisive per contenere i costi.
Sul tavolo c'è anche la benzina, rimasta fuori dall'agevolazione. Il Codacons sollecita una proroga del taglio delle accise e la sua estensione anche alla verde.


