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ROMA. Nuovo aumento alla pompa per i carburanti, con il rincaro più evidente che riguarda il gasolio. Il dimezzamento dello sconto sulle accise, passato oggi 26 settembre da 12,2 a 6,1 centesimi al litro, si accompagna a un nuovo rialzo dei prezzi, anche se per il diesel l’incremento registrato finora è inferiore alla variazione fiscale.
Secondo i dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, sulla rete stradale il prezzo medio in modalità self service raggiunge 2,158 euro al litro per la benzina e 2,357 euro per il gasolio. Il giorno precedente erano rispettivamente 2,154 e 2,338 euro.
Ancora più elevati i prezzi sulla rete autostradale: la benzina self si attesta mediamente a 2,252 euro al litro, mentre il diesel arriva a 2,439 euro. Rispetto a ieri gli aumenti sono rispettivamente di mezzo centesimo e di 1,8 centesimi al litro.
Il Codacons sottolinea che dall’inizio del conflitto in Medio Oriente il gasolio è aumentato di 63,4 centesimi al litro, pari al 36,8%, mentre la benzina è cresciuta del 29%. Per un pieno di diesel la maggiore spesa viene stimata in 31,7 euro, contro 24,3 euro per la benzina. L’associazione chiede al governo di valutare un tetto ai prezzi almeno durante l’emergenza.


