TRENTO. Nuovo aumento del prezzo del gasolio, con rincari che interessano anche Trentino e Alto Adige. Secondo l’elaborazione dell’Unione nazionale consumatori sui dati del Mimit, oggi 7 ottobre il prezzo medio del diesel self service raggiunge 2,274 euro al litro a Trento, con un aumento di 1,1 centesimi rispetto a ieri.

Per un rifornimento da 50 litri significa una spesa aggiuntiva di 55 centesimi in appena 24 ore. A Bolzano il prezzo medio risulta ancora più elevato, pari a 2,288 euro al litro: l’incremento giornaliero è però più contenuto, 0,9 centesimi al litro, equivalente a 45 centesimi in più per un pieno.

A livello nazionale gli aumenti più consistenti si registrano in Friuli Venezia Giulia, dove il gasolio sale di 2,5 centesimi al litro e un pieno costa 1,25 euro in più. Seguono Liguria (+1,20 euro a rifornimento) e Lazio (+1,15 euro). In autostrada, denuncia l’associazione dei consumatori, il rincaro raggiunge i 2 centesimi al litro in un solo giorno, pari a un euro in più per 50 litri.

Il presidente dell’Unione nazionale consumatori Massimiliano Dona attacca il Governo, sottolineando come il gasolio in autostrada abbia raggiunto 2,287 euro al litro. Secondo Dona, il caro carburanti rischia inoltre di alimentare ulteriormente l’inflazione, con conseguenze soprattutto sulle famiglie con redditi più bassi.