L'animale è stato urtato questa mattina in località Vecchio Mulino, lungo la statale 45bis. Dopo l'impatto si è rifugiato nella vegetazione. Sul posto è intervenuta la squadra di emergenza
Padre e figlio si sono messi al riparo temendo la presenza di un altro animale nelle vicinanze. Il sopralluogo del Servizio forestale ha ricostruito l'accaduto e chiarito la dinamica della segnalazione
L'animale, una pezzata rossa di cinque anni, è stato assalito di notte vicino alla malga di Guì. L'allevatore Luciano Prandi denuncia la difficoltà di proteggere il bestiame al pascolo e chiede interventi contro gli esemplari ritenuti problematici.
Dopo gli attacchi in Val di Sole, il presidente degli allevatori del Chiese Antonello Ferrari rilancia l’allarme: “Non è solo una questione economica, c’è in gioco la sicurezza”.
Il monito del presidente Panizza: «È una situazione insostenibile. Se non si trova una rapida soluzione per la gestione degli orsi, siamo costretti ad abbandonare la pratica secolare dell'alpeggio»
Una 27enne lombarda che trascorre l'estate in Val Rendena, stava rientrando dal rifugio Boch quando si è trovata a pochi metri dall'animale con i piccoli. «Mi ha guardata e si è allontanata», racconta
Il faccia a faccia nel tardo pomeriggio sopra Stenico, in località Arca di Fraporte. Protagonista un escursionista che si è trovato davanti l’animale con i piccoli: nessun ferito, ma attivati accertamenti del Corpo forestale
"Quella che sta vivendo è una tragedia che non va dimenticata, da anni è prigioniero della Provincia di Trento, tenuto in gabbia, trattato con farmaci per spezzarne la volontà”
La sentenza è stata pronunciata oggi, 18 marzo, dalla giudice Claudia Miori, che ha disposto l’assoluzione con la formula “il fatto non costituisce reato”. Il caso riguardava l’ordinanza con cui era stato disposto l’abbattimento dell’animale, ritenuto pericoloso nell’ambito della gestione della fauna selvatica in Trentino
Grazie al suo getto e alla grande nuvola di sostanza irritante, sempre a base di peperoncino (il principio attivo è la capsicina), che si diffonde nell'aria, lo spray mette in fuga l'orso
Tonino e Gilberto erano due vere e proprie attrazioni, protagonisti anche del giorno della Befana a Mattarello. Guido Zanotelli: «Ho investito in recinzioni e protezioni, ma evidentemente non è bastato»
Il plantigrado, che era stato ribattezzato "il boss", aveva avuto un incontro ravvicinato con un escursionista e il suo cane nell'area di malga Mandriole, in Val di Rabbi, nel marzo 2023
È successo sabato primo novembre intorno alle 22, lasciata la piazza di Tierno e imboccata via Nardigna, dopo poche decine di metri, in una laterale sulla sinistra, si è trovato davanti, a soli cinque-sei metri, un plantigrado
La consigliera provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato una interrogazione nella quale fa sapere che manca ancora la documentazione sul sopralluogo veterinario promesso dopo le segnalazioni di giugno sui problemi igienici (Foto d’archivio)
Gli agenti della Forestale hanno recuperato i resti e prelevato i campioni biologici per l’analisi genetica. In mattinata un’auto ha urtato due piccoli di orso a monte dell’abitato di San Lorenzo in Banale
L'ultima lettera mandata dopo la morte dell'8 agosto di Antonio Cappellini, 79 enne cremonese solito a passare le vacanze nella sua casa in Val di Sole.
Franca Penasa coordinatrice dell'attività scientifica del Comitato ricorda: «Il ritrovamento del corpo nel dirupo a Pellizzano è avvenuto in circostanze non certo chiare. Abbiamo chiesto a Fugatti se in merito a questa morte siano stati svolti gli accertamenti per verificare la presenza di orsi nell'area e le esatte cause del decesso”
Sul posto è arrivato il Corpo Forestale. Il plantigrado è poi tornato nel bosco. La Provincia per favorire la convivenza sicura con gli orsi ha dato una serie di preziosi suggerimenti comportamentali. Ecco i principali
Accolto l'ordine del giorno a firma Alessandro Urzì alla legge sulla montagna di impegno a estendere oltre i ristretti limiti attuali l'utilizzo diffuso dello spray per la difesa personale
Le autorità locali invitano tuttavia la popolazione alla massima prudenza, soprattutto durante le prime ore del mattino e nelle aree limitrofe ai boschi dove la presenza della fauna selvatica è più frequente
La consigliera provinciale di minoranza ha formalizzato una interrogazione al presidente Fugatti, per chiedere chiarimenti sulle condizioni dell'animale, che si chiama Bruno, custodito dal 2013 in un recinto nel celebre santuario. Alla curia trentina chiede che in futuro venga interrotta la tradizione, inaugurata nel 1958, di tenere un plantigrado in cattività a Sanzeno
È avvenuto tutto nel tratto compreso tra Santa Massenza e Castel Toblino. l piccolo plantigrado è deceduto praticamente sul colpo a causa della violenza dell'urto (Foto Tgr Rai)