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BONDONE. L’orso che da settimane viene avvistato sul Bondone continua a essere monitorato, ma al momento non sono emersi comportamenti tali da rendere necessarie misure straordinarie. A fare il punto sulla presenza del plantigrado è stato questa mattina l’assessore provinciale Roberto Failoni, rispondendo in Consiglio provinciale a un’interrogazione di Roberto Stanchina (Campobase).
La presenza dell’orso sul Bondone, ha spiegato Failoni, non è una novità: l’animale frequenta la zona da circa vent’anni. Gli avvistamenti più numerosi registrati durante l’estate sarebbero invece legati alla presenza di un esemplare giovane, seguito dagli operatori della Forestale.
Il monitoraggio si è intensificato proprio alla luce delle segnalazioni e degli avvicinamenti alle aree frequentate dalle persone. Nel solo mese di agosto la Forestale ha effettuato 27 interventi, senza tuttavia rilevare, secondo quanto riferito in aula, comportamenti pericolosi da parte dell’animale.
Stanchina aveva chiesto alla Giunta se l’orso fosse stato identificato e quali attività di controllo fossero in corso, sollecitando anche una valutazione sulla possibilità di procedere alla cattura e al radiocollaraggio e, nel caso venisse accertata una situazione di pericolosità, alla sua eventuale rimozione.
Per ora, però, non è stato ritenuto necessario adottare alcun provvedimento nei confronti del plantigrado. La situazione resta comunque sotto osservazione e la Provincia ha chiarito che, qualora il comportamento dell’orso dovesse cambiare, potrebbero essere adottate immediatamente misure straordinarie.
Stanchina si è detto soddisfatto della risposta ricevuta.
La questione dell’orso è stata una delle interrogazioni affrontate nel Question Time di questa mattina in Consiglio provinciale, che ha toccato diversi temi di interesse per il territorio, dalla sanità alla scuola, dai trasporti all’Euregio.


