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BOLZANO. Un presunto avvistamento di un cucciolo di orso nei boschi di Appiano si è rivelato un falso allarme. Il Servizio forestale provinciale ha infatti chiarito che l'animale segnalato da due turisti nella zona di Steinberg, a Predonico, era in realtà il cane di un residente.
L'episodio risale a sabato 18 luglio 2026, quando padre e figlio hanno contattato la centrale provinciale d'emergenza dopo aver creduto di vedere un cucciolo di orso. Per precauzione si sono rifugiati dietro la recinzione di un impianto di trasmissione, temendo che nelle vicinanze potesse esserci anche la madre dell'animale. Il Soccorso alpino di Appiano li ha poi riaccompagnati a valle in sicurezza.
I tecnici del Servizio forestale provinciale hanno effettuato un sopralluogo subito dopo la segnalazione, senza trovare alcuna traccia riconducibile alla presenza di un'orsa con il proprio cucciolo. La presenza di un orso nell'area è stata quindi ritenuta molto improbabile.
La spiegazione è arrivata successivamente grazie alla segnalazione di un residente: il presunto cucciolo di orso era semplicemente il suo cane, che in quel momento si trovava sul posto insieme al figlio del proprietario.
La Provincia sottolinea come l'episodio dimostri che ogni segnalazione relativa ai grandi carnivori venga verificata con la massima attenzione dal personale specializzato. Allo stesso tempo ricorda che un presunto avvistamento non significa necessariamente che vi sia un pericolo reale e invita i cittadini a segnalare sempre eventuali incontri con orsi o altri grandi predatori, lasciando poi agli esperti il compito di effettuare le necessarie verifiche.


