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TRENTO. Doppia scorpacciata di fine inverno, per un orso di circa 2-3 anni che nel giro di tre giorni ha visitato per due volte l'agritur ""Golden Pause" di Toss, frazione di Ton: la prima volta sabato notte, la seconda lunedì notte. Non è possibile dire se questa sia o meno la prima razzia del 2026, ma comunque è la prima di cui si ha notizia.
A mostrare bene cosa è successo è un video girato dalla telecamera di sorveglianza dell'esercizio turistico della famiglia Fedrizzi, lunedì notte: intorno a mezzanotte e mezza, mostra l'orso avvicinarsi al recinto degli animali della fattoria, penetrare al suo interno, snobbare le capre (forse per inesperienza) e avvicinarsi poi al pollaio. Una luce illumina per pochi secondi l'animale, di dimensioni piuttosto imponenti, quindi è l'audio a testimoniare il panico tra i volatili prima del ritorno della tranquillità.Un'incursione di pochi minuti che si è aggiunta a quella di due notti prima, quando l'esemplare - intorno all'una e dieci - ha invece attaccato prima il cane Border Collie di famiglia, Maia, di 8 anni, rompendole una scapola, e poi si è diretto verso la gabbia dei conigli, facendone razzia.A raccontare le conseguenze delle visite è Mirko Fedrizzi, 30 anni, che coi genitori gestisce l'agritur e che si occupa degli animali.
«Abbiamo un pony da 20 anni, quindi un cane, capre, conigli, galline e oche, ma gli animali che mi premono di più sono il cane e il pony. Non avevamo mai subito predazioni, fino a questa volta e quindi la cosa è stata inaspettata. Subito dopo la prima razzia, in cui sono spariti sei-sette conigli, abbiamo avvisato la Forestale che è venuta a prelevare campioni biologici dalla ferita del cane, mentre dopo il secondo attacco (che ha avuto come vittime sette-otto galline) sono stati presi un po' di peli rimasti attaccati alla recinzione. Ci hanno detto che verrà fatto l'esame del Dna per identificare l'animale e metterlo sotto osservazione». L'ipotesi è che si tratti di un plantigrado ancora piuttosto giovane, di 2-3 anni: «Ci hanno spiegato che per orsi di questa età non è anomalo un risveglio dal letargo anticipato rispetto agli adulti».
I Fedrizzi ieri hanno montato il recinto elettrificato fornito in questi casi dalla Provincia, che dovrebbe tenere al riparo l'agritur da nuove incursioni. Avete avuto paura? «No, non ci siamo svegliati nonostante il rumore fatto dagli animali aggrediti perché è normale che anche durante la notte le oche e le galline si facciano sentire. Volpi in circolazione ce ne sono sempre». Non risulta che nei paraggi ci siano state altre incursioni e danni.


