Il confronto tra Walter Botto (Associazione Pubblici Esercizi) e i vertici di Trentino Mobilità, Flavia Betti Tonini e Marco Cattani, punta a migliorare gli spostamenti nelle ore notturne per chi lavora nei locali del centro. Tra le criticità emerse, accesso ai parcheggi e difficoltà logistiche che incidono sull’organizzazione dei turni. Allo studio soluzioni concrete tra permessi di sosta e abbonamenti dedicati
L’ingegnere riveste anche il ruolo di dirigente generale dell'Unità di missione strategica Patrimonio e trasporti. Diventerà anche componente dell’Osservatorio provinciale sulla mobilità sostenibile
Si passerà dagli attuali 64 posti auto in superficie a 110, di cui 60 interrati previsti come "pertinenziali" per gli immobili vicini. Gli stalli all'aperto non riservati all'ospedale diventeranno pubblici a pagamento. Inizio lavori previsto nel prossimo autunno e ultimazione in circa un anno e mezzo
Il Comune ha varato la nuova piattaforma Web che consente ai cittadini di verificare la disponibilità di posti nelle strutture pubbliche, sia per le automobili sia per le biciclette
Le proposte di Giuliano Stelzer, già dirigente del Comune: «Alleggerire le strade cittadine dal traffico automobilistico che qui viaggia con una media di 1,1 passeggeri a bordo. Bisogno proseguire nel miglioramento del trasporto collettivo, rendendolo più capillare e comodo su tutto il territorio. Le vetture dei non residenti vanno nei parcheggi esterni di attestamento, così si libera spazio in centro. L'offerta di piste ciclabili in rete fa aumentare il numero di cittadini che scelgono la bicicletta»
Da martedì 15 ottobre, infine, il grande parcheggio di attestamento all'ex Italcementi sarà a pagamento nelle ore notturne. La tariffa oraria (escluse le fasce notturne) è stata introdotto per disincentivare le soste di lunga durata
Lungo elenco di doglianze, dal progetto Rapid Bus («così com’è non ci risolve nulla»), alle circonvallazioni di Canazei e Campitello, alla «funivia orizzontale»
L’amministrazione comunale ha cambiato idea, dopo il «no» categorico ribadito più volte (anche a l’Adige) in merito alla possibilità di posizionare una segnaletica luminosa sulla strada che collega Pieve a Molina. Continuano nel mentre i lavori di ripristino della statale dopo la frana dell’11 febbraio
L'esperienza sul campo dice che le tabelle orarie nelle fasce di punta sono impossibili da rispettare, ma non vengono cambiate? Il retroscena in una lettera interna: «Meglio cento corse al giorno in ritardo cronico che settanta in orario»
Test sulle linee urbane numero 5 e 8, tra tabelle inverosimili e ritardi di oltre 15 minuti in una città ancora dominata dalle auto. Da Povo alla stazione Fs, al mattino, tempo di percorrenza doppio rispetto alle previsioni
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia attacca a tutto tondo: «In via Brennero multe di 600 euro per una sciocchezza, il diritto alla mobilità è inviolabile». Anche più della sicurezza? «Qui c’è un atteggiamento vessatorio»
Legambiente lancia l'allerta, con riferimento particolare al biossido di azoto, in zona nord da due mesi ben oltre la soglia nella media oraria. Torna la richiesta di divieti più restrittivi al traffico. L'assessora Casonato: «Strada lunga ma il Comune sta facendo la sua parte»
Il Comune ha previsto una serie di adeguamenti negli altri spazi per compensare il calo di posti auto. Durante i lavori (da finire entro il marzo 2026) cambierà anche la viabilità nelle aree antistanti
Ogni giorno ne passano cinquemila in centro storico: per metà sono solo di attraversamento. Il Comune: impossibile un divieto totale, ma a breve posizioneremo nei due punti critici vistosi cartelli che inviteranno tutti i ciclisti a scendere dalla sella e proseguire con la bici a mano
L'assessore commenta i lavori in corso: «Per gli spostamenti brevi non serve l'auto, ma si va a piedi o con mezzi collettivi, bici, monopattini». Gli interventi più rilevanti in queste settimane riguardano via Grazioli e via Perini, per più spazio alle biciclette. «Le auto? Da una parte vanno messe nei parcheggi interrati, come in piazza Centa, dall'altra negli assestamenti fuori dal centro»
Nel mese di agosto sono previsti urgenti lavori di sistemazione, Alto Adige Mobilità mette a disposizione autobus sostitutivi ma non è consentito il trasporto biciclette. Soppressi i treni a lunga percorrenza in direzione sud (Freccia e Italo), utilizzabili gli autobus sostitutivi di Trenitalia
Intervento dell'architetto Marco Chistè che parte dall'annuncio del Comune di una rete a pedali chiamata Bicipolitana per evidenziare le numerose criticità presenti che creano problemi a chi si muove a pedali e compromettono la creazione di percorsi sicuri realmente fruibili e collegati fra loro
I lavori sono iniziati martedì scorso: si comincia dal lato del ponte dei Cavalleggeri per arrivare fino alll'altro ponte sul Fersina presso il liceo Galilei, con uno sviluppo complessivo di un chilometro circa
Immagini di ordinaria inciviltà immortalate in via Grazioli, angolo piazza Venezia, con uno dei veicoli elettrici a noleggio lasciato nel posto auto e un altro sul marciapiede: una problematica ormai nota
L’analisi di Anna Viganò, presidente della sezione trentina dell’Istituto nazionale di urbanistica: i consigli utili per ridare vita a un centro storico in cui molti negozi chiudono. «Potenziare il trasporto pubblico è la soluzione migliore, ma andrebbe cambiata la mentalità»
Tutto pronto per il via libera al lungo percorso da Centochiavi a Ponte Alto, ma in Provincia si valuta anche di dare l'ok al segmento sulla vecchia strada dei Crozi per portare fin da subito i ciclisti in Valsugana, dipenderà dai tempi dei lavori programmati nel tunnel stradale. Intanto proseguono gli ultimi cantieri nella zona fra Civezzano e Roncogno
Si tratta di un percorso alternativo per raggiungere la collina e il dipartimento di ingegneria, da in fondo a via Grazioli. Già negli anni Novanta si parlava in Comune del progetto di un sistema di collegamento fra la città e il sobborgo: all'epoca, proprio incamminandosi sulla salita Manci, il consigliere maratoneta Marco Patton protestò contro un'opera che riteneva troppo impattante e costosa (serviranno oltre cinque milioni di euro)
La somma, stanziata dalla Provincia Autonoma di Trento, riguarderà manufatti viabili, ciclabili, le scuole, il Polo Meccatronica, l’ipotesi dell’interramento della ferrovia. Non mancano gli approfondimenti per il bypass di Sant’Ilario