Nuova segnalazione dei No Tav a Carabinieri e Agenzia per l'ambiente. Denunciati presunti problemi nella bonifica e nel conferimento dei materiali dallo Scalo Filzi. Tra le criticità, la sicurezza dei cantieri, le aree inquinate non segnalate e l’ipotesi di bypass della falda senza depurazione
Il progetto di Bypass ferroviario va avanti, ma senza che vi siano interventi sui gravi pericoli di Trento Nord: «Opera inutile, costosissima e distruttiva per l'ambiente e la salute della popolazione»
Il presidente della Circoscrizione Centro storico Piedicastello: «L’annuncio dell’Agenzia, che farà la caratterizzazione dei terreni è una buona notizia, perché cercherà tutti gli inquinanti, ma Rfi fa troppo pochi campioni». Zandra (Rete): «Iniziano questi sondaggi ridicoli»
La frase è comparsa la scorsa notte (tra il 27 e il 28 giugno) sulle strisce pedonali davanti alla Fondazione Bruno Kessler e accanto al polo scientifico dell’università di Trento, a Povo. Solidarietà da parte di tutto il consiglio provinciale, riunito in seduta
Per la prima volta dalla presentazione del progetto, risponde a qualche domanda. Nessun allarme per le aree inquinate, ma niente caratterizzazione dei terreni. L'annuncio: il piano di bypass per Rovereto è in fase di discussione con la Provincia
È successo durante il Dolomiti pride. La candidata alla presidenza della Provincia di Fratelli d’Italia solidale con il sindaco di Trento: “Atto indegno e di cui chi l’ha compiuto deve farsi un esame di coscienza”
Il movimento no tav va all'attacco dopo l'inizio dei lavori preliminari, Bonfanti: «A Rfi non conviene attendere le verifiche, perché potrebbero arrivare ulteriori ritardi, visto che si prevede di attraversare una montagna fragile geologicamente come la Marzola e aree pesantemente inquinate come ex Sloi e Carbochimica»
Gli attivisti contro la circonvallazione ferroviaria sono comparsi di nuovo davanti all'ingresso del cantiere questa mattina, 3 maggio. Intanto, dopo gli scontri e il ferimento di cinque agenti il 1° maggio, i sindacati di polizia lanciano l'alalrme per il futuro e chiedono rinforzi
Il Consorzio Tridentum, che si è aggiudicato la realizzazione dell’opera per un importo di 891,66 milioni di euro, ha illustrato il cronoprogramma. Per i siti inquinati, un sistema di monitoraggio e ulteriori indagini con risposta in settembre
Un presidio questo pomeriggio, 6 marzo, in piazza Dante davanti al palazzo della Regione: richiesti a Rfi nuovi approfondimenti, ma intanto domani si firmano due protocolli riguardanti i cantieri in arrivo
Le varie realtà che animano la galassia contro il progetto dell'alta velocità ferroviaria si sono riunite oggi, 11 febbraio, al palazzo della Regione. Nasce un coordinamento delle iniziative, che passeranno anche attraverso ricorsi in sede giudiziaria per cercare di fermare i cantieri previsti già fra un paio di mesi
Nel pomeriggio di oggi, 8 febbraio, un presidio davanti al palazzo della Regione, in piazza Dante: si rinnova la domanda di un'analisi "precisa e imparziale" degli inquinanti presenti nelle aree ex Sloi ed ex Carbochimica
Il Comitato terrà un sit-in di protesta sabato alle 17 alla rotonda del Bren Center: «E’ creosoto, sostanza inquinante e pericolosa, forse dovuta alla fretta di eseguire i lavori, che invece andrebbero fatti in area contenuta»
La scorsa notte preso d'assalto il cantiere di San Didero, in valle di Susa (Torino) dove è prevista la realizzazione del nuovo autoporto in sostituzione di quello che sarà spostato per i cantieri della stazione internazionale Tav
Duro documento contro il progetto e le «furbate» che non chiariscono i punti chiave: «La Via sbandierata come una vittoria, ma le osservazioni del Consiglio Comunale non ci sono e il confronto con i cittadini neppure»
Lungo il marciapiede circa 100 manifestanti, mentre l’impianto è sorvegliato da una ventina di agenti della Guardia di Finanza, l’area del serbatoio dell’acquedotto è illuminata con fari e gruppi elettrogeni
L'assemblea propone come impiegare i 960 milioni di euro già stanziati nel Pnrr per l'opera ferroviaria che bucherebbe la collina est di Trento: «Basta ammodernare la linea storica del Brennero, aumentare i pedaggi per i camion sull'A22 in modo da renderla poco appetibile rispetto alla ferrovia. E investire in scuole, sanità, treni per i pendolari, bonifiche ambientali»
Montati i macchinari allo scalo Filzi, presidiati notte e giorno dai carabinieri. Le accuse dei no-Tav: «chioara la volontà di fare in fretta e assente ogni informazioni alla gente»
La brusca accelerazione dell’iter porta allo scoperto i contrari: «al sindaco e all’assessore il compito di fare avanspettacolo, mentre si blaterava di partecipazione, Rfi decideva già tutto»
Ci sarebbero alcuni feriti tra forze dell'ordine e operai, ma anche i No Tav riferiscono di feriti tra i manifestanti che si oppongono alla Torino-Lione. Gli scontri sono durati un paio d'ore, fino alle 3, ed hanno richiamato in Valle anche i militanti dei centri sociali da Torino