Il professore del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dopo i gravi fatti di sabato sera mette in guardia dal rischio di legare l'accaduto alla provenienza dei responsabili. «Episodi come quello terribile della serata di sabato sono sempre più frequenti. E spesso situazioni di disagio sfociano in veri e propri comportamenti criminali»
Per mesi un artigiano dell’alta Valsugana avrebbe subito violenze fisiche e psicologiche da parte della compagna e della madre di lei. Dopo l’ennesima aggressione, l’uomo si è rivolto ai carabinieri. Per entrambe disposto il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico
Un 45enne sarà giudicato con rito abbreviato a luglio per violenze fisiche e psicologiche per anni. La moglie lo ha denunciato nel 2023 avviando le pratiche di separazione. Nell'udienza di luglio verrà sentito uno dei figli, l'unico che sta dalla parte del padre
La ragazza lasciò il lavoro il giorno seguente e denunciò l'accaduto ai carabinieri di Cavalese tramite la propria famiglia. La Corte ha confermato anche il risarcimento danni di 4mila euro in favore della giovane, costituitasi parte civile
Sarebbe iniziato tutto per futili motivi intorno alle 2.30, per poi riprendere alle prime luci del mattino: i quattro si sarebbero affrontati per le vie del paese colpendosi con calci e pugni. Due delle persone coinvolte avrebbero avuto con sé una mazza di metallo e una roncola
L’uomo ha negato con fermezza di aver allungato le mani. Anzi, ha spiegato di aver cercato di scostarsi dalla ragazza, che gli stava venendo addosso. Con quel gesto avrebbe cercato “un mero allontanamento del corpo della giovane”. Ma i giudici non gli hanno creduto
Per l'uomo è caduta l'aggravante della violenza assistita, ossia per aver commesso i fatti alla presenza di un minore (il bimbo aveva meno di un anno quando sarebbero avvenuti gli episodi contestati)
«In queste giornate di vacanza, le vittime e i compagni o mariti violenti si ritrovano a trascorrere molto più tempo assieme, con un acuirsi non solo dei casi di violenza fisica ma anche molto spesso di violenza psicologica e soprusi» spiega la presidente del Centro antiviolenza di Trento, Barbara Bastarelli.
Il procedimento si inserisce in un quadro di aperta conflittualità tra genitori, con strascichi giudiziari che neppure la cessazione della convivenza è riuscita a mitigare. La madre si è sempre proclamata estranea alla accuse
L'episodio che aveva spinto la vittima a chiedere aiuto si è verificato nel 2023: al culmine di un litigio l'imputato aveva preso a male parole la moglie davanti ai figli, l'aveva strattonata, trascinandola lungo il corridoio e sbattendole la testa contro il muro. Poi aveva rotto il cellulare di lei e colpito con violenza la porta della stanza in cui si era rinchiusa
L’uomo È stato condannato con rito abbreviato a 6 anni di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 20mila euro a favore della bimba e di 10mila euro per ciascun genitore
Lui l’ha sommersa di messaggi anche violenti (“se non sarai mia ti ammazzerò”) e l’ha ferita al volto. Lui: “Una relazione tormentata”. Il giudice: “Stalking”
L'episodio è accaduto durante la sfida fra Solteri e Union Trento Under 17. L'estremo difensore è stato subito sospeso dalla sua società. Livio Germano, presidente della squadra di Gardolo: «Ho chiesto scusa ai genitori del ragazzo aggredito»
Il presidente del tribunale dei minori, Giuseppe Spadaro, si è rivolto ai responsabili degli abusi: “Ora riflettete su quello che avete fatto, perché la vittima sta malissimo". L’avvocata Bernardini De Pace: “Decisione importante che va a colmare il vuoto del mondo adulto"
Numeri impressionanti, che rivelano probabilmente sia un aumento dei casi di violenza fisica e psicologica, sia un incremento di coloro che decidono di voltare pagina e di denunciare
“A chi fa sciacallaggio politico ricordo che il responsabile dell'ordine pubblico è il ministro dell'Interno, a cui chiediamo di dare alle forze dell'ordine trentine tutte le risorse e gli strumenti necessari per prevenire e disinnescare queste gravissime e inaccettabili violenze”
Il consigliere comunale Daniele Demattè denuncia tre episodi di violenza avvenuti sabato a Trento, tra il centro e Melta. “Situazioni allucinanti, la città è fuori controllo”. Richiesto un intervento urgente per la sicurezza pubblica
La vittima avrebbe raccontato che l'uomo le avrebbe messo le mani sul sedere e si sarebbe strusciata. All'episodio non aveva assistito nessuno, ma turbata la dipendente si era subito confidata con le colleghe e poi anche con i dirigenti dell'Azienda sanitaria. Il medico ha sempre negato tutto
Le parole dolci sono state velocemente sostituite (o meglio, si alternavano) a frasi minacciose. Pesantemente minacciose. Come "se non sarai mia di ammazzerò" o "io ti amo, voglio avere un figlio" per concludere con "io ti ammazzo se non diventi mia"
Si tratta di un incremento più marcato rispetto alla media nazionale, che si ferma al +4% con 7.204 casi complessivi. Anche nella regione, come nel resto del Paese, le vittime sono in prevalenza di genere femminile, pari al 67% del totale
La Suprema Corte ha rigettato il ricorso dell’imputata, sottolineando la gravità dei fatti: per lei si aprono ora le porte del carcere. In cella si trova già il padre dei minori, ex poliziotto, che aveva patteggiato 4 anni e 8 mesi
La vittima, svenuta dopo che l’uomo le ha stretto le mani al collo, è stata dimessa dall’ospedale. L'episodio si era verificato nella tarda serata di mercoledì, nell'appartamento in cui vive la coppia
"Sul luogo - riferisce il governatore del Veneto - sono intervenute immediatamente le Forze dell'ordine e la vittima è stata trasportata all'ospedale San Bassiano, dove si trova ora ricoverata in Osservazione Breve Intensiva, e desidero esprimere la mia più ferma condanna per questo ennesimo episodio di violenza di genere"
L'episodio ha causato il ferimento di quattro persone - due carabinieri e due autisti - tutti trasportati al Pronto soccorso di Cavalese per le cure mediche necessarie