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TRENTO. Le feste non hanno portato solo doni e buoni sentimenti, ma anche un'impennata di casi di violenza in famiglia. Solo nell'ultima settimana, forze dell'ordine e procura della Repubblica di Trento hanno gestito venti episodi da «codice rosso», a conferma che le giornate di condivisione in famiglia rischiano di essere un inferno per chi tra le mura domestiche subisce soprusi.
«In queste giornate di vacanza, le vittime e i compagni o mariti violenti si ritrovano a trascorrere molto più tempo assieme, con un acuirsi non solo dei casi di violenza fisica ma anche molto spesso di violenza psicologica e soprusi» spiega la presidente del Centro antiviolenza di Trento, Barbara Bastarelli.
In Val di Fassa la polizia locale ha istituito un nucleo specifico con due ufficiali di polizia giudiziaria donne. Quattro i casi raccolti con tre mariti violenti allontanati.
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