La giovane donna, che soffre tutt'ora di uno stato di ansia, si è messa in malattia e poi è stata licenziata. Agli atti c'è anche il bigliettino lasciato sull'auto della vittima il giorno dell'udienza davanti al giudice del lavoro (vettura che, tra l'altro, la donna aveva appena sostituito). Le indagini proseguono