Tetto agli sciatori nelle ore di punta: il modello Campiglio funziona
Affollamento ridotto sulle piste. Meno code, più sicurezza e migliore esperienza. Centrato l'obiettivo di mantenere il "Numero Ideale" tra i 14 e i 15 mila sciatori in pista
Affollamento ridotto sulle piste. Meno code, più sicurezza e migliore esperienza. Centrato l'obiettivo di mantenere il "Numero Ideale" tra i 14 e i 15 mila sciatori in pista
Affollamento ridotto sulle piste. Meno code, più sicurezza e migliore esperienza. Centrato l'obiettivo di mantenere il "Numero Ideale" tra i 14 e i 15 mila sciatori in pista
Affollamento ridotto sulle piste. Meno code, più sicurezza e migliore esperienza. Centrato l'obiettivo di mantenere il "Numero Ideale" tra i 14 e i 15 mila sciatori in pista
Parte offesa nel procedimento penale, la 24enne nei prossimi giorni verrà sentita in Procura per poter raccontare quanto accaduto. Per lei, infatti, la situazione fin da subito era apparsa molto critica, viste le numerose coltellate inferte per mano del coniuge, con cui era arrivata per la stagione in Trentino, con un coltello da cucina di circa 23 centimetri (e con una lama di 13)
IMMAGINI Il luogo dell'aggressione (Foto Bertolini)
Stasera Alex Vinatzer sfida i grandi dello slalom nell’iconica gara in notturna sulla leggendaria 3-Tre
Ultima rifinitura sulla pista Olimpionica della Paganella e poi il trasferimento in val Rendena per lo slalom notturno più iconico. Tra ambizioni olimpiche, ricordi speciali e la magia del Canalone Miramonti, il Trentino si conferma “casa” ideale per i vichinghi dello sci
Bruno Felicetti, direttore generale di Funivie Madonna di Campiglio: “In generale la stagione si è aperta molto bene, siamo sopra il 15-20% rispetto alle precedenti stagioni. A Capodanno c'è il tutto esaurito, fino a metà marzo le prospettive sono molto buone”
Durante le festività non apriranno i punti di primo intervento nella località sciistica rendenese e in quella fassana. La causa è la carenza di infermieri, nonostante i tentativi di reclutamento
Durante le festività non apriranno i punti di primo intervento nella località sciistica rendenese e in quella fassana. La causa è la carenza di infermieri, nonostante i tentativi di reclutamento
Uscita dalla Rianimazione soltanto pochi giorni fa, la giovane è stata sottoposta a diverse operazioni vista la profondità dei colpi inferti. Per lei, la situazione rimane ancora critica