L’uomo era finito a processo con l'accusa di sfruttare la giovane convivente. Lui si è sempre dichiarato non colpevole, in quanto in quel periodo egli stesso lavorava, si manteneva e contribuiva alle spese della casa. La ragazza aveva precisato che si prostituiva per scelta e non per obbligo, che era totalmente libera nello svolgimento dell'attività, senza il controllo di nessuno