La riduzione della portata della sorgente che alimenta l'acquedotto comunale costringe il Comune a limitare gli usi non essenziali. Vietato irrigare giardini, lavare auto e riempire piscine
Le alte temperature, la scarsità di neve e le piogge insufficienti mantengono sotto pressione i bacini dell'Adige, del Brenta, del Chiese e del Sarca. Confermato il tavolo istituzionale per la gestione delle risorse e rinnovato l'invito a evitare gli sprechi
A Trento le perdite si fermano al 22,5% dell'acqua immessa nella rete, uno dei dati migliori tra i capoluoghi italiani. Lo rileva uno studio della Cgia di Mestre basato sui dati Istat
Le rilevazioni di primavera mostrano accumuli nevosi molto inferiori alla media sul Careser, sull'Adamello e sul La Mare. La riduzione della neve potrebbe influire sull'alimentazione di torrenti, sorgenti e falde durante i mesi più caldi
Dopo i dati sui 7.600 litri distribuiti dalla "Casa dell'acqua", il neopresidente Federico Rigotti boccia il metodo seguito dall'Amministrazione e chiede regole diverse a tutela di bar e ristoranti
Una turista aveva contestato il rifiuto ricevuto durante una vacanza in una struttura di lusso delle Dolomiti, sostenendo che l’acqua corrente dovesse essere garantita ai pasti. I giudici hanno escluso violazioni e richieste di risarcimento
L'installazione da 35mila euro che distribuirà gratuitamente acqua liscia e gassata divide Trento. Mentre il Comune la presenta come un servizio utile e sostenibile, i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti parlano di concorrenza sleale ai pubblici esercizi e sollevano dubbi sull'impatto estetico in una piazza storica del centro città
Il distributore sarà installato entro fine mese. Contribuirà a ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto e alle bottiglie di plastica da smaltire: 35 mila euro il costo dell’impianto
Cresce anche nel 2025 la spesa per il servizio idrico in Trentino Alto Adige, ma resta ben sotto la media italiana. Il nuovo rapporto di Cittadinanzattiva evidenzia forti differenze tra Bolzano e Trento e conferma una dispersione d’acqua in regione più contenuta rispetto al dato nazionale
Il geografo Filippo Menga ha avvertito che l’Italia e il Mediterraneo stanno entrando in un’era di scarsità idrica, chiedendo un nuovo “patto idrico” fondato su pianificazione, giustizia sociale e responsabilità collettiva
Le autorità assicurano che i controlli continueranno su tutti i fronti: dalle acque sotterranee all'acqua potabile, dagli allevamenti ittici alle reti idriche comunali. L'obiettivo è mantenere alta la guardia per garantire la sicurezza ambientale e sanitaria della valle
L’inchiesta di Altroconsumo: in Italia una famiglia di tre persone spende in media 470 euro l’anno. L’incremento maggiore, del 9,8%, si registra a Bologna, ma anche a L’Aquila, Bolzano e Venezia l’aumento ha superato il 9%
Oggi è la giornata mondiale dell'acqua. Il rapporto di Cittadinanzattiva: la spesa media in regione per la bolletta idrica è di 289 euro (Trento low cost, 200 euro), ma aumenta la dispersione: un terzo va sprecato
Oggi l’appello alla politica: nella legge di bilancio del governo, zero risorse, e in Trentino manca ancora un organico «Piano irriguo». Anche per prevenire gli allagamenti e inondazioni
Ieri una delegazione dei 120 camminatori partiti dalla montagna otto giorni fa è stata ricevuta dalla vicepresidente del consiglio regionale veneto: un altro momento della lotta per fermare il progetto di un consorzio irriguo padovano
L’assessore provinciale alla Salute Mario Tonina risponde a Degasperi: “La nostra acqua è di ottima qualità salvo ristretti casi, ma con i fondi del Pnrr finanziati 18 interventi sulle reti”
Milano le perdite idriche raggiungono il 13,4%, a Pordenone il 12,1%, a Monza l'11%, a Pavia il 9,4%. A Como, la città più virtuosa d'Italia, il 9,2%. A Trento la dispersione è del 22%. Il Sud? Un disastro
Nei principali bacini artificiali 298 milioni di metri cubi, il direttore dell'Ufficio dighe della Provincia, Giuliano Rizzi: "Rispetto agli ultimi due anni, che sono stati "i più faticosi, oggi quasi il problema opposto".
I consumi medi giornalieri pro-capite di acqua in un rifugio alpino sono di 75 litri per lo staff del rifugio, 40 litri per un escursionista in mezza pensione e 15 litri per un escursionista a pranzo. Consentire a tutti di lavare i propri indumenti alla sera, oltre che farsi la doccia, può pertanto pregiudicare la possibilità per il rifugista di avere acqua a sufficienza per le primarie necessità, come la preparazione dei pasti
Proseguono le attività per riattivare le forniture in sicurezza nel minor tempo possibile, nel frattempo individuata la causa: si tratterebbe di acqua nelle tubature. Si sta lavorando per riattivare in giornata le utenze nella zona che va da via Venezia a via Grazioli e da via Zara fino a piazza Venezia
Le precipitazioni delle ultime ore hanno innalzato il livello di allerta: in val dei Mocheni strade chiuse a Fierozzo e Roveda, frane e caduta piante ovunque
Grazie ai 16 milioni stanziati dal Ministero delle Infrastrutture per interventi sull'acquedotto – assicura il primo cittadino del capoluogo – potremo ridurre ulteriormente le perdite e aumentare la sicurezza idrica che, a causa delle stravaganze climatiche, è sempre più difficile da garantire