CALCERANICA AL LAGO - Con un'ordinanza firmata dal sindaco Gianni Marzi, il Comune di Calceranica al Lago ha introdotto una serie di restrizioni per contenere il consumo di acqua potabile a causa della forte riduzione della portata della sorgente Slavazzi, che alimenta l'acquedotto comunale. Il provvedimento resterà valido fino al ritorno a una situazione di normalità.

Alla base della decisione vi è il progressivo calo della disponibilità idrica, aggravato dalla persistente siccità e dalle previsioni meteo che non indicano piogge significative nelle prossime settimane. Secondo l'ordinanza, il 31 luglio la portata della sorgente Slavazzi è scesa a circa 5 litri al secondo, un valore insufficiente a garantire il regolare riempimento delle vasche di accumulo, a fronte di consumi che nelle ore di punta superano i 20 litri al secondo. Ad aumentare la pressione sul sistema è anche il previsto incremento di residenti e turisti durante il mese di agosto.

L'ordinanza del Comune di Calceranica al Lago vieta l'utilizzo di acqua potabile per irrigare giardini, piante e fiori, lavare veicoli, macchinari e attrezzature, oltre che per riempire piscine, giochi d'acqua e altre strutture ricreative. L'acqua dovrà essere utilizzata esclusivamente per usi potabili, igienici e sanitari. Sarà inoltre ridotta l'erogazione delle fontane pubbliche e delle docce sulle spiagge.

Per chi violerà le disposizioni sono previste multe da 50 a 300 euro. I controlli saranno effettuati dalla Polizia Locale e dalle altre forze dell'ordine. L'amministrazione comunale invita cittadini e turisti a un uso responsabile dell'acqua potabile, per garantire il servizio fino alla fine dell'emergenza.