TRENTO. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha destinato 158 milioni di euro al Trentino-Alto Adige per finanziare 39 interventi legati alla gestione della risorsa idrica e al contrasto della crisi dell'acqua. L'annuncio è arrivato al termine della cabina di regia sulla crisi idrica convocata questa mattina dal ministro Matteo Salvini.

Nel corso della riunione è stato fatto il punto sul programma nazionale degli investimenti nel settore idrico, che comprende 733 interventi per un valore complessivo superiore ai 6 miliardi di euro. È stato inoltre illustrato il quadro della situazione idrica nazionale: si registra un miglioramento nel Centro-Sud rispetto allo scorso anno, mentre restano condizioni di severità nelle regioni del bacino del Po, dove proseguiranno monitoraggio e interventi.

Il MIT ha inoltre comunicato di essere al lavoro per predisporre le procedure di assegnazione di circa 1 miliardo di euro destinato al settore dell'acqua potabile. Parallelamente è in fase di definizione un nuovo programma di finanziamenti da 700 milioni di euro nell'ambito del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (Pnissi), rivolto principalmente alle opere per l'uso irriguo della risorsa.

Matteo Salvini ha ribadito che la gestione dell'acqua richiede programmazione e una visione di lungo periodo, sottolineando come ai oltre 6 miliardi già programmati si aggiungeranno ulteriori investimenti per circa 1,7 miliardi di euro, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti idrici.