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regionali in sardegna

La neopresidente Todde dopo il successo in Sardegna: "L'allleanza tra M5S e Pd unica strada percorribile"

"Ringrazio tutti. Sono orgogliosa di essere la prima donna presidente della regione. Dopo 75 anni siamo riusciti a rompere questo tetto di cristallo. Ringrazio anche tutte le donne della mia squadra per il ruolo che hanno avuto e per il compito che hanno svolto". Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna appena eletta Alessandra Todde in conferenza stampa.

La candidata del centrosinisa (Pd, M5S, VerdiSinistra e altri) ha ottenuto il 45,4% dei voti, superando di poco il favorito della vigilia, il candidato di destra Paolo Truzzu, terzo Renato Soru (8,6%), indipendente di centrosinistra.

"Credo - ha aggiunto Todde - che la Sardegna non sia un laboratorio perché i sardi non sono delle cavie: sono stata contentissima di condividere questo passaggio con Giuseppe Conte ed Elly Schlein che mi hanno supportato per tutta la campagna, sono molto contenta che questo progetto di unione possa avere trovato in Sardegna un progetto solido per dimostrare che la nostra alleanza può funzionare", ha detto Alessandra Todde dopo la vittoria alle regionali in Sardegna, sottolineando che bisogna anche in altre realtà "creare un progetto solido che possa convincere un elettorato che vuole unità: credo che l'alleanza tra Pd e M5s sia l'unica strada percorribile".

Allarme fusione: i ghiacciai del Trentino sono a rischio. Ecco perché

Anche l’inverno 2022-2023 si è rivelato piuttosto avaro di neve sulle Alpi italiane e in Trentino. La scarsa copertura nevosa e le temperature elevate stanno fondendo i ghiacciai. Di quanto? Sul ghiacciaio del Mandrone, della Presanella e del Lares si stanno verificando fenomeni di crolli circolari spesso legati al passaggio di acqua di fusione nella parte basale del ghiacciaio. Con il «ritiro» della fronte di centinaia di metri in un anno.

Bridge, burraco e tanto altro: viaggio nel circolo di Rovereto che ha sfornato due campioni italiani

Le carte sono una grande passione e a Rovereto c'è un circolo storico (che oltre al bridge mette insieme il burraco e gli scacchi) che finalmente ha fatto centro. Nel senso che, per la prima volta, è riuscito a cucirsi sulla maglietta lo scudetto. Una coppia roveretana, infatti, ha vinto i campionati italiani a Salsomaggiore Terme aggiungendo un'altra eccellenza alla città. Diciamolo subito: si tratta di Mauro Salvetti - a cui si deve l'onore di aver ripreso in mano, nel 1985, il circolo quando sembrava ormai destinato agli archivi - e Fulvio Fantoni, professionista romano ma iscritto da noi.

Sull’altopiano di Folgaria l’ululato del lupo cecoslovacco in libertà

Da alcuni giorni batte l'areale tra Dazio (frazione del comune di Folgaria) e Masi di Sotto (Lavarone). In zona molti lo hanno confuso con un lupo, perché da anni sull'Alpe Cimbra è presente un branco. In realtà si tratta di un cane lupo cecoslovacco. Il che non tranquillizza affatto. Anzi. Il lupo selvatico è più diffidente, il lupo cecoslovacco no. Si ripara, ululando, nel pendio che sovrasta Piccoli, la frazione più bassa dell'Alpe, tra i faggi che circondano la forra del rio Malo.