Arriva il disgelo: una valanga di ghiaccio irrompe dal fiume sulla passeggiata

Il disgelo può riservare brutte sorprese. Come è successo nella città russa di Khabarovsk, dove enormi blocchi di ghiaccio trasportati dal fiume Amur hanno invaso la passeggiata lungo le rive, minacciando di travolgere anche i passanti, che però si sono allontanati in fretta.

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Nell’oasi verde del parco di Melta la vergogna dei locali di servizio per gli operai

A Trento Nord c’è un’isola verde che in questi giorni incanta per colori e profumi: è il parco di Melta, con le sue piante in piena fioritura primaverile. Ma c’è qualcosa che stona, in quell’oasi di verde e armonia: i locali di servizio, dove gli addetti al parco ripongono i loro attrezzi, dove si cambiano, trovano rifugio in caso di maltempo e a volte trascorrono perfino la pausa pranzo, è un tunnel di cemento con molte infiltrazioni d’acqua e la presenza poco rassicurante di ratti di varie dimensioni

“La Vacinada”: Checco Zalone con Helen Mirren fa ridere anche con la pandemia

Strappare un sorriso quando si parla di pandemia e di vaccini non è facile. Ma se ci prova Luca Medici, in arte Checco Zalone, il gioco è fatto. Gli ingredienti sono la musica, il sole del Salento, l'ironia e l'attrice premio Oscar Helen Mirren. E' lei la protagonista del brano 'La Vacinada', in cui Francisco Oscar Zalone, come si chiama nel video, affronta con leggerezza speranze e paure legate all'immunizzazione dal Covid.

Lo sfogo di Fedez: «Vendo la Lamborghini e prendo una Panda: così sarò più credibile?»

Fedez, nell’occhio del ciclone dopo aver denunciato pressioni e tentativi di censura da parte della Rai per la sua esibizione al Concertone del 1° maggio, se la prende anche con chi, per delegittimarlo, tira in ballo aspetti che poco hanno a che fare con il merito delle questioni da lui poste. Come gli attacchi per la sua auto, una fuoriserie, una Lamborghini. Vuol dire che la venderò e prenderò una Panda, si sfoga su Instagram: così sarò più credibile? «Potrò dire quello che penso, se posseggo una Panda?»

Timbravano il cartellino e poi uscivano a fare la spesa: il video

Si assentavano durante l’orario di lavoro per svolgere impegni personali, che con il loro impiego presso l’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta, non avevano nulla a che fare. Al termine dell’indagine “Exit”, gli agenti del commissariato di Gela hanno notificato a sette dipendenti dell’azienda ospedaliera, altrettante misure cautelari emesse dal giudice per le indagini preliminari del tribunale gelese. In totale sono 18 gli indagati, ai quali vengono contestate diverse condotte di truffa aggravata dall’abuso di relazione di prestazione d’opera, in violazione dei doveri inerenti all’esercizio di un pubblico servizio. Gli investigatori del commissariato hanno piazzato telecamere in corrispondenza di tutte le postazioni badge della struttura sanitaria, registrando numerosi episodi di assenteismo da parte degli indagati che, in alcuni casi, timbravano anche per i colleghi.

Molotov al centro vaccinale: arrestati 2 no vax: il video delle esplosioni

I carabinieri del Ros hanno arrestato i responsabili dell'attentato incendiario avvenuto contro un hub vaccinale a Brescia lo scorso 3 aprile. Si tratta di un 51 e un 52enne, entrambi bresciani e del movimento no-vax, accusati di terrorismo. Sono state eseguite nelle province di Brescia e Verona delle perquisizioni nei confronti di alcuni conoscenti degli indagati che apparterrebbero allo stesso movimento. I due uomini sono considerati gravemente indiziati dei delitti di atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi e porto e detenzione di armi da guerra commessi ai danni del centro vaccinale di via Morelli a Brescia.  Entrambi si sono definiti no vax. Uno di loro, la mattina poco prima dell'attacco aveva postato sul proprio profilo Facebook la frase "se vogliamo distruggere il nemico dobbiamo usare la stessa arma "la paura" e la loro paura è la nostra unione. Non ci sono altre soluzioni".