Come presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, il dirigente della sanità trentina consiglia di non allentare la cautela
Via la zona gialla in tre regioni dall’1 giugno, altre tre dal 7 (il Trentino no); impianti di risalita aperti dal 22 maggio con il «protocollo» già approvato mesi fa
Il sindaco: “Non vogliamo la città spenta alle 21 e non vogliamo dare colpe a tutti, per due che lordano. Ma non siamo un’amministrazione che si limita agli appelli”
Dopo una lunghissima attesa, la riapertura alle discipline di contatto (almeno in spazi esterni) ha registrato un enorme successo a Trento: fioccano le prenotazioni dei campi e quelli "liberi" si riempiono di squadre
La nuova ordinanza stabilisce che “è consentito lo spostamento oltre le 22 per raggiungere il proprio domicilio/abitazione/residenza dopo aver usufruito dei servizi di ristorazione”. Una misura che dopo le proteste delle categorie interessate è stata estesa anche a bar, pub e locali
Con l’aumento di Rt a 1,1, l’epidemia “potrebbe non essere facilmente controllabile senza ulteriori restrizioni: se salisse a 1,25 rischiamo una situazione tale che sarebbero necessarie misure importanti per evitare un alto numero di morti
Il presidente della Provincia lancia un nuovo appello a Roma affinché ci ripensi sulle richieste della Conferenza delle Regioni. "Spero che l'esecutivo cambi idea, altrimenti valuteremo la possibilità di adottare un provvedimento in autonomia". A Bolzano da lunedì via libera anche ai ristoranti al chiuso, su prenotazione obbligatoria e con pass sanitario dei clienti
Resta il coprifuoco alle 22 almeno fino a luglio, limitazioni nella capienza di stadi e teatri, partenze scaglionate da qui all’estate: il TESTO COMPLETO
La provincia attende la novità grazie a un indice Rt sceso a 0,69, al calo dei ricoveri in ospedale e a un'incidenza su 100 mila abitanti sempre più lontana dalla soglia critica. Un punto di forza anche la campagna di vaccinazioni che prosegue fra tutti gli over 60. Circa la metà delle regioni è ormai candidata alla fascia con meno restrizioni
Il consiglio dei mministri dovrebbe decidere in serata ma il premier Draghi resta orientato per il no a entrambe le richieste, per assecondare quanto indicato dal Cts. Anche nella maggioranza sono molte, però, le voci a favore almeno di uno spostamento del limite orario serale, per facilitare le attività a cena
Nel pomeriggio il consiglio dei ministri dedicato al decreto sulle riaperture dal 26 aprile. In maggioranza c'è non solo la Lega a spingere per lo spostamento di un'ora del limite serale, in modo da favorire la ripresa dei ristoranti a cena
Il presidente veneto appoggia l'iniziativa di Kompatscher: "Condivido quel che fanno, la loro fortuna è che hanno l'autonomia, poi vedremo se la novità sarà inquadrata anche nel prossimo decreto". I senatori autonomisti alla minbistra Gelmini: "Si tratta di una sperimentazione che poi potrebbe estendersi a tutta Italia. E in montagna non è ancora possibile lavorare per i ristoranti all'esterno: fa freddo".
Oggi nuovo confronto in piazza Dante: oltre al mondo dell'istruzione coinvolgerà i vari dipartimenti provinciali interessati, a cominciare da trasporti e salute.
Per lo scienziati «non si capisce in base a quali dati abbiano deciso», dato che «siamo governati da persone che non hanno gli strumenti conoscitivo giusti»
Trentino anticiperà quindi le altre regioni di una settimana: «Diciamo che la nostra sarà una sperimentazione - ha detto Fugatti - L'Azienda sanitaria ha certificato un miglioramento dei nostri numeri e abbiamo deciso di procedere»