Inquinamento e futura bonifica, è scontro. La Provincia ha chiesto al ministero dell'Ambiente di usare i 2 milioni da Roma per la bonifica del Sin al cavalcavia dei caduti di Nassiriya. Il consigliere dem: «Un'azione scellerata». E i No Tav mettono nel mirino Avs e Attolini
Rilanciata la richiesta di fermare il cantiere: restano i problemi ex Carbochimica ed ex Sloi, preoccupa la falda acquifera e si chiede una "diga" contro gliu idrocarburi anche a sud della Sloi
I proprietari indagati avevano fatto ricorso, ma solo Michele Albertini, titolare di Tim srl, si è poi rivolto al Riesame. Che ha confermato il sequestro probatorio della Procura
Indagati i proprietari delle aree inquinate, l'iniziativa della magistratura apre un nuovo filone che si innesta nell’inchiesta per disastro ambientale partita la scorsa estate. L'ipotesi accusatoria è inquinamento ambientale. Obiettivo della Procura è la tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori nei cantieri del bypass
Il pluripremiato spettacolo di e con Andrea Brunello, venerdì 20 ottobre, al teatro Cuminetti, per le produzioni della compagnia Arditodesìo. Un testo di impegno civile che aveva rievocato, 18 anni fa, anche la questione irrisolta delle aree inquinate nella zona nord della città
I monitoraggi sono di cinque tipi e riguardano le acque sotterranee, quelle di superficie, il rumore, la qualità dell'aria e il suolo. I report relativi ai rilievi ante operam sono stati consegnati da Rfi verso fine luglio e resi noti ieri dall'Osservatorio per l'ambiente e la sicurezza sul lavoro
Gli onorevoli de Bertoldi e Ambrosi durissimi: «La circonvallazione non tiene conto del gravissimo danno ambientale che deriva dal tracciato individuato». I due esponenti di primo piano del partito spiegano che «siamo sempre più convinti delle necessità di modificare la decisione progettuale di Rfi»
Il Sindacato di base multicategoriale ha depositato tre esposti alla magistrature in realzione agli interventi nelle zone dell’ex Sloi e dell’ex Carbochimica: «Ci preoccupano le posizioni assunte dalla giunta comunale e da quella provinciale, la seconda è del tutto silente»
Si estende per circa un ettaro l'area vicina a via Brennero sottoposta a sequestro preventivo nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla procura con l'ipotesi di reato di disastro ambientale e di inquinamento
Il movimento no tav va all'attacco dopo l'inizio dei lavori preliminari, Bonfanti: «A Rfi non conviene attendere le verifiche, perché potrebbero arrivare ulteriori ritardi, visto che si prevede di attraversare una montagna fragile geologicamente come la Marzola e aree pesantemente inquinate come ex Sloi e Carbochimica»