Valanga di Rigopiano, confermate in appello le richieste di condanna

Il processo all'Aquila sulla tragedia dell'hotel travolto da una valanga nel 2017. In primo grado furono condannati solo 5 dei 30 imputati, in particolare, sull'ipotesi di disastro colposo, il sindaco di Farindola (Pescara) Ilario Lacchetta a 2 anni e otto mesi, contro gli 11 anni e 4 mesi chiesti dalla pubblica accusa, e i dirigenti della Provincia di Pescara Paolo D'Incecco e Mauro Di Blasio a 3 anni e 4 mesi. Ieri, nel Tribunale dell'Aquila, l'avvio delle udienze del processo di secondo grado in Corte d'Appello per la tragedia dell'hotel Rigopiano di Farindola, il resort alle falde del Gran Sasso che il 18 gennaio 2017 fu travolto da una valanga. Sotto le macerie morirono 29 persone fra ospiti e dipendenti, undici furono i superstiti.

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Mega-elettrodotto della Marzola, via al taglio degli alberi e a Ciré sorge la stazione di smistamento

Gli incessanti voli giornalieri dell’elicottero sulle pendici della Marzola che trasporta legname dal luogo di taglio fino ai prati di Pramarquart, hanno annunciato in questi giorni la ripresa dei lavori di esbosco per far posto al nuovo elettrodotto Terna. Un progetto che prevede su questa parte di territorio l'installazione di 29 tralicci ad alta tensione (132 Kv), con altezze che variano dai 24 ai 42 metri, che dal Dosso di San Rocco, attraversando tutta la fascia boschiva pedemontana, arriveranno a Pramarquart, Busa dele Piate, Castelet, Casare, Passo Cimirlo per poi raggiungere Susà e la Valsugana.