I primi sono in crescita, stabile la presenza dei secondi. Nessun segno della lince per il terzo anno consecutivo e almeno quattro nuclei di sciacallo dorato, che appare in espansione
Parla il figlio della donna che si è trovata a tu per tu con l'animale: “Non vogliamo né visibilità né fare polemiche ma è giusto dire le cose come stanno”
I comuni con la percentuale più alta di votanti sono stati Samone, Telve di Sopra e Torcegno con il 42%. A Borgo solo l’11%. Danilo Perin, uno dei promotori: «Per noi è un successo». Ceppinati (Comunità): «“Prevenzione” è la parola chiave»
Insieme al Landeshauptmann del Tirolo hanno incontrato il presidente del Partito Popolare Europeo Weber, indicato come possibile futuro presidente del Parlamento europeo. Particolare attenzione è stata rivolta alla situazione del Trentino, dove la presenza dell’orso bruno continua a generare preoccupazioni
L’associazione: il foraggiamento artificiale per i cervi e i caprioli altera il comportamento di orsi e lupi e aumenta i contatti con l’uomo: “Chiediamo il divieto totale della pratica e un controllo scientifico sugli effetti”
È successo sabato primo novembre intorno alle 22, lasciata la piazza di Tierno e imboccata via Nardigna, dopo poche decine di metri, in una laterale sulla sinistra, si è trovato davanti, a soli cinque-sei metri, un plantigrado
La vicenda è legata alle numerose predazioni avvenute a Malga Boldera, considerata - come scrive il giudice - un esempio dal punto di vista della prevenzione degli attacchi. Le protezioni non hanno comunque impedito le incursioni dei lupi: gli ultimi due gravi episodi risalgono all’11 e al 13 agosto
Lo sfogo di Ezio Casagrande: “Non si può andare avanti così. Per fortuna il cane era in casa altrimenti credo che i lupi, arrivati proprio sotto le finestre di casa, se la sarebbero presa anche con lui”
Lo studio condotto dal Muse e dell’Associazione Cacciatori Trentini, con la collaborazione di Fem, pubblicato sulla rivista scientifica Ecosphere, ha studiato gli effetti del foraggiamento artificiale tramite mangiatoie sugli ungulati a cui sono destinate e sui loro predatori naturali
L'ultima lettera mandata dopo la morte dell'8 agosto di Antonio Cappellini, 79 enne cremonese solito a passare le vacanze nella sua casa in Val di Sole.
Franca Penasa coordinatrice dell'attività scientifica del Comitato ricorda: «Il ritrovamento del corpo nel dirupo a Pellizzano è avvenuto in circostanze non certo chiare. Abbiamo chiesto a Fugatti se in merito a questa morte siano stati svolti gli accertamenti per verificare la presenza di orsi nell'area e le esatte cause del decesso”
Il pastore bresciano che con mille pecore sta in cima alla valle di Daone da 70 giorni ha deciso di scendere anzitempo. Era triste l'anno scorso, ai primi di settembre, ed era sceso anche allora prima del previsto; quest'anno ha anticipato ancora di qualche settimana
Il punto del report mensile del Servizio faunistico sui grandi carnivori ha registrato a luglio numerose predazioni da parte dei lupi, «ripetute e concentrate in un'area relativamente ristretta della Bassa Valsugana
Le predazioni ittiche, classificate dalla Provincia come "rare ma documentate", hanno interessato lo scorso anno zone come Dimaro in Val di Sole e le Giudicarie, dove gli orsi hanno predato trote negli allevamenti
Per la Provincia è il risultato della rimozione degli esemplari problematici. Al Tavolo grandi carnivori i dati su lupi e orsi: i primi ono stabili, con 28 branchi, per i secondi si registrano 5 nuovi nuclei con piccoli dell'anno
Nuovo protocollo dell’Ispra. «Si tratta di un documento tecnico che aiuta tutte le amministrazioni italiane a identificare i lupi confidenti e che suggerisce le azioni da intraprendere», spiega Claudio Groff coordinatore del settore Grandi carnivori della Provincia
Per quanto riguarda il lupo, gli avvistamenti sono stati pochi. Sono state accertate nuove riproduzioni nei branchi di: destra Val di Fiemme, sinistra Val di Fiemme, altopiano di Brentonico, Bleggio-Lomaso, Primiero, Brenta meridionale, Carega
Diverse realtà animaliste criticano il voto popolare del 27 ottobre, convocato dopo le firme raccolte dal comitato Insieme per Andrea Papi. "Iniziativa che continua a illudere gli abitanti su un futuro senza orsi e lupi, ma la materia è di competenza in primis europea, poi nazionale e provinciale. Si rilanci piuttosto il dialogo costruttivo con le comunità locali per trovare soluzioni equilibrate di convivenza"
Mercoledì 25 settembre il Consiglio dell’Unione Europea si è pronunciato in modo favorevole riguardo la decisione di abbassare il regime di tutela del lupo, portandolo da «particolarmente protetto» a soltanto «protetto»
La struttura è stata realizzata in località Cunelle, a 2.125 metri di quota, per iniziativa di Comune e Provincia. Da giugno a ottobre è al servizio degli allevatori, negli altri mesi resta a disposizione degli escursionisti in caso di necessità
Sul fronte plantigradi, non si sa più niente dei piccoli dell’orsa Kj1 abbattuta a Dro; nuove riproduzioni fra i lupi (val Daone, Paganella-Gazza e Latemar)