Attacco nella notte in Val dei Molini, alle porte di Avio. Le tre pecore di Fulvio Zoara, tutte gravide, sono state sbranate dai predatori. Il pensionato: «Non ne prenderò più». L’assessore Salvetti annuncia un confronto con Fugatti: «Servono risposte concrete»
L’attacco nella notte in località Priori: altri cinque capi sono rimasti feriti. Il Corpo forestale conferma l’azione di un branco, la Provincia ipotizza un caso di «surplus killing»
Salgono a 65 i contenitori protetti contro le incursioni degli animali selvatici. Gli interventi interessano il Bondone e diverse località della destra Adige.
Il bilancio del Tavolo grandi carnivori fotografa una riduzione degli episodi: 218 danni nei primi otto mesi del 2026, contro i 363 del 2024. Restano però sotto osservazione Val di Sole, Monte Bondone e le aree con maggior presenza di orsi e lupi
L’interrogazione della consigliera provinciale chiede chiarimenti sulla revisione del Pacobace, sullo spray anti-orso e sui nuovi poteri derivanti dalla competenza statutaria
Dopo i ripetuti avvistamenti interviene anche il sindaco Franco Ianeselli: vietato lasciare fuori di notte i contenitori dell’organico. Per i trasgressori multe fino a 534 euro.
Dopo l’ennesima predazione dell’orso, con un’asina trovata dilaniata in Val di Rabbi, Elisa Pedergnana denuncia la crescente difficoltà degli allevatori: «Serve una gestione seria ed efficace degli esemplari problematici».
I primi sono in crescita, stabile la presenza dei secondi. Nessun segno della lince per il terzo anno consecutivo e almeno quattro nuclei di sciacallo dorato, che appare in espansione
Parla il figlio della donna che si è trovata a tu per tu con l'animale: “Non vogliamo né visibilità né fare polemiche ma è giusto dire le cose come stanno”
I comuni con la percentuale più alta di votanti sono stati Samone, Telve di Sopra e Torcegno con il 42%. A Borgo solo l’11%. Danilo Perin, uno dei promotori: «Per noi è un successo». Ceppinati (Comunità): «“Prevenzione” è la parola chiave»
Insieme al Landeshauptmann del Tirolo hanno incontrato il presidente del Partito Popolare Europeo Weber, indicato come possibile futuro presidente del Parlamento europeo. Particolare attenzione è stata rivolta alla situazione del Trentino, dove la presenza dell’orso bruno continua a generare preoccupazioni
L’associazione: il foraggiamento artificiale per i cervi e i caprioli altera il comportamento di orsi e lupi e aumenta i contatti con l’uomo: “Chiediamo il divieto totale della pratica e un controllo scientifico sugli effetti”
È successo sabato primo novembre intorno alle 22, lasciata la piazza di Tierno e imboccata via Nardigna, dopo poche decine di metri, in una laterale sulla sinistra, si è trovato davanti, a soli cinque-sei metri, un plantigrado
La vicenda è legata alle numerose predazioni avvenute a Malga Boldera, considerata - come scrive il giudice - un esempio dal punto di vista della prevenzione degli attacchi. Le protezioni non hanno comunque impedito le incursioni dei lupi: gli ultimi due gravi episodi risalgono all’11 e al 13 agosto
Lo sfogo di Ezio Casagrande: “Non si può andare avanti così. Per fortuna il cane era in casa altrimenti credo che i lupi, arrivati proprio sotto le finestre di casa, se la sarebbero presa anche con lui”
Lo studio condotto dal Muse e dell’Associazione Cacciatori Trentini, con la collaborazione di Fem, pubblicato sulla rivista scientifica Ecosphere, ha studiato gli effetti del foraggiamento artificiale tramite mangiatoie sugli ungulati a cui sono destinate e sui loro predatori naturali
L'ultima lettera mandata dopo la morte dell'8 agosto di Antonio Cappellini, 79 enne cremonese solito a passare le vacanze nella sua casa in Val di Sole.
Franca Penasa coordinatrice dell'attività scientifica del Comitato ricorda: «Il ritrovamento del corpo nel dirupo a Pellizzano è avvenuto in circostanze non certo chiare. Abbiamo chiesto a Fugatti se in merito a questa morte siano stati svolti gli accertamenti per verificare la presenza di orsi nell'area e le esatte cause del decesso”
Il pastore bresciano che con mille pecore sta in cima alla valle di Daone da 70 giorni ha deciso di scendere anzitempo. Era triste l'anno scorso, ai primi di settembre, ed era sceso anche allora prima del previsto; quest'anno ha anticipato ancora di qualche settimana
Il punto del report mensile del Servizio faunistico sui grandi carnivori ha registrato a luglio numerose predazioni da parte dei lupi, «ripetute e concentrate in un'area relativamente ristretta della Bassa Valsugana
Le predazioni ittiche, classificate dalla Provincia come "rare ma documentate", hanno interessato lo scorso anno zone come Dimaro in Val di Sole e le Giudicarie, dove gli orsi hanno predato trote negli allevamenti
Per la Provincia è il risultato della rimozione degli esemplari problematici. Al Tavolo grandi carnivori i dati su lupi e orsi: i primi ono stabili, con 28 branchi, per i secondi si registrano 5 nuovi nuclei con piccoli dell'anno
Nuovo protocollo dell’Ispra. «Si tratta di un documento tecnico che aiuta tutte le amministrazioni italiane a identificare i lupi confidenti e che suggerisce le azioni da intraprendere», spiega Claudio Groff coordinatore del settore Grandi carnivori della Provincia
Per quanto riguarda il lupo, gli avvistamenti sono stati pochi. Sono state accertate nuove riproduzioni nei branchi di: destra Val di Fiemme, sinistra Val di Fiemme, altopiano di Brentonico, Bleggio-Lomaso, Primiero, Brenta meridionale, Carega