La protesta dal 3 al 7 luglio contro la parte datoriale. A fronte della richiesta di Fillea, Cgil e Filca Cisl, di 200 euro mensili da allocare su voci fisse della retribuzione Confindustria, Artigiani e Cooperazione hanno offerto 80 euro da suddividere in tre parti: i lavoratori non ci stanno