Daprà: "Dobbiamo tutti cercare di evitare di andare da soli nel bosco, so che è frustrante, perché siamo giustamente abituati a viverlo come una nostra casa, ma dobbiamo sempre ricordarci che ci sono questi pericoli" (nella foto, l'orsa avvistata venerdì ai Fogolari di Monte Terlago)
Dopo il via del Senato alla riforma dello Statuto, si aprono nuovi spazi di azione. Tra i temi «caldi» a Trento il maggiore perimetro di libertà sulla gestione della fauna selvatica per future rimozioni
Alcuni militanti si sono spostati alla stazione ferroviaria di Villazzano, dove hanno acceso fumogeni, esposto uno striscione e sventolato bandiere. L’azione si è svolta rapidamente e, secondo le informazioni disponibili, non ha causato disagi alla circolazione ferroviaria né ai viaggiatori presenti
Prosegue il piano provinciale per ridurre l’accesso della fauna selvatica ai rifiuti organici. Nel 2026 scatta la terza fase con nuove risorse per Comuni e Comunità. Già finanziate isole ecologiche, campane semi-interrate e gusci anti-orso in molte aree del territorio
Insieme al Landeshauptmann del Tirolo hanno incontrato il presidente del Partito Popolare Europeo Weber, indicato come possibile futuro presidente del Parlamento europeo. Particolare attenzione è stata rivolta alla situazione del Trentino, dove la presenza dell’orso bruno continua a generare preoccupazioni
L’associazione: il foraggiamento artificiale per i cervi e i caprioli altera il comportamento di orsi e lupi e aumenta i contatti con l’uomo: “Chiediamo il divieto totale della pratica e un controllo scientifico sugli effetti”
Il plantigrado, che era stato ribattezzato "il boss", aveva avuto un incontro ravvicinato con un escursionista e il suo cane nell'area di malga Mandriole, in Val di Rabbi, nel marzo 2023
È successo sabato primo novembre intorno alle 22, lasciata la piazza di Tierno e imboccata via Nardigna, dopo poche decine di metri, in una laterale sulla sinistra, si è trovato davanti, a soli cinque-sei metri, un plantigrado
“Ho ricevuto tante chiamate, la popolazione è preoccupata - commenta il vicesindaco di Borgo Chiese, Giuseppe Leotti, con delega al patrimonio boschivo e rurale, alle malghe e alle aree montane - è chiaro che questi esemplari stanno diventando troppo confidenti”
Recuperata dal Corpo forestale, la carcassa sarà analizzata all’Istituto zooprofilattico delle Venezie. L’associazione animalista chiede massima trasparenza e annuncia un medico di parte all’esame necroscopico
Sul posto è intervenuto il Corpo forestale del Trentino, che ha provveduto al recupero dell’animale. La carcassa sarà trasferita all’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, dove verranno svolti gli accertamenti per chiarire le cause del decesso.
In Trentino, tra il 1999 e il 2002 sono stati reintrodotti dalla Slovenia 10 orsi bruni. Oggi la popolazione è cresciuta fino a superare i 100 esemplari, secondo le stime del Rapporto Grandi carnivori 2024
L’episodio poco prima delle 23 di ieri. Illeso l’automobilista, mentre l’orso sarebbe stato sedato e preso in carico dai forestali. Sul posto i vigili del fuoco di Spiazzo e Tione
L'ultima lettera mandata dopo la morte dell'8 agosto di Antonio Cappellini, 79 enne cremonese solito a passare le vacanze nella sua casa in Val di Sole.
Franca Penasa coordinatrice dell'attività scientifica del Comitato ricorda: «Il ritrovamento del corpo nel dirupo a Pellizzano è avvenuto in circostanze non certo chiare. Abbiamo chiesto a Fugatti se in merito a questa morte siano stati svolti gli accertamenti per verificare la presenza di orsi nell'area e le esatte cause del decesso”
Il punto del report mensile del Servizio faunistico sui grandi carnivori ha registrato a luglio numerose predazioni da parte dei lupi, «ripetute e concentrate in un'area relativamente ristretta della Bassa Valsugana
Figlio di Kj2 e di Joze, è nato nel 2008 ed è ormai stanziale in Carnia: facilmente riconoscibile per il suo mantello chiaro, è stato trasferito nel 2015. Oggi è al centro di un progetto di ricerca dell’Università di Udine
L’assessore Failoni: “Si tratta di un riconoscimento che ci fa particolarmente piacere, un’ulteriore conferma del fatto che la Provincia si è mossa nel rispetto delle regole e con senso di responsabilità istituzionale”
I due animali furono rinvenuti senza vita nella primavera del 2023, ora il gip ha disposto nuovi approfondimenti. La Lav: "Circostanze risultate fin da subito poco chiare, verificare l'ipotesi di bracconaggio"
Le predazioni ittiche, classificate dalla Provincia come "rare ma documentate", hanno interessato lo scorso anno zone come Dimaro in Val di Sole e le Giudicarie, dove gli orsi hanno predato trote negli allevamenti
Il sistema verrà testato in alcune malghe. Il progetto è sviluppato dall'Unità ricerca scientifica del Parco naturale Adamello Brenta, in stretta collaborazione con il team del professor Marco Apollonio dell'Università di Sassari, con i Servizi Faunistico e Foreste e con i Comuni di Massimeno e Bocenago
Lo hanno presentato da 50 cittadini assistiti dall'avvocato Rosa Rizzi per l’abbattimento di M90, Kj1 e M91. Ma gli animalisti ricordano anche i 69 plantigradi scomparsi dal 2000: «Colpevole responsabilità della Provincia»
I primi 30 gusci anti-orso sono disponibili per i cittadini nelle circoscrizioni di Sardagna e del Bondone, in 12 postazioni di raccolta rifiuti già esistenti. L'obiettivo della Provincia è proteggere nel giro di qualche anno tutti i cassonetti dell'organico presenti sul territorio
I costi saranno integralmente coperti da contributo provinciale. L’intervento è stato realizzato da Dolomiti Ambiente, in quanto ente gestore del servizio di raccolta dei rifiuti urbani sul territorio