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TRENTO. Cinquanta cittadini assistiti dall'avvocato Rosa Rizzi hanno depositato in Procura a Trento un esposto in cui si ripercorrono i fatti che hanno portato, nel 2024, all'uccisione di tre orsi, M90 e KJ1 e M91.
Nel documento vengono inoltre elencati 69 plantigradi morti in Trentino dal 2000 al 2024, "uccisi, investiti, feriti, catturati o semplicemente scomparsi", si legge in una nota.
Secondo i firmatari dell'esposto ci sarebbe una "colpevole responsabilità dell'amministrazione provinciale, soprattutto sotto il profilo omissivo per non aver seguito i dettati delle sentenze del Consiglio di Stato sostenute anche dalla recente modifica della Carta Costituzionale, la quale, all'articolo 9, nella parte dedicata ai principi fondamentali, affida allo Stato il compito di disciplinare con legge di rango primario la tutela degli animali, sottoponendo l'eventuale uccisione degli animali alla rigida previsione della legge dello Stato, in conformità ai dettami della legge unionale, in primis la Direttiva Habitat", si legge ancora nella nota.


