Interessata una cava, con lievi ricadute sulla carreggiata. Non si segnalano feriti né veicoli coinvolti e la viabilità è rimasta garantita. Effettuati sopralluoghi tecnici e interventi di ripristino da parte dei proprietari
I territori della nostra regione sollocati spesso nella parte altra delle classificazioni di pericolo nel quarto Rapporto Ispra 2024 sul dissesto idrogeologico, appena presentato. Il numero assoluto degli eventi registrati è di 14.826 in Alto Adige e 9.417 in Trentino
Il crollo da Cima Marcora, tra San Vito e Cortina, dopo due ore di pioggia. Non si hanno notizie di persone coinvolte. Enorme nube di polvere sulla vallata
Traffico interdetto da questa mattina, 10 settembre, lungo la strada provinciale 350, una delle principali arterie che collegano il Vicentino con l'altopiano di Folgaria e Lavarone. I sensori hanno avvertito movimenti in atto su un versante molto ampio che sovrasta la carreggiata. Non è lo stesso tratto della primavera scorsa
A differenza della strada regionale di Sappada la situazione è più complessa per quella che riguarda la Val Pesarina dove i tempi di ripristino saranno meno veloci sottolinea Riccardi
Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: «Nessun allarme, ma bisogna pianificare gli interventi. È sempre più necessario accantonare risorse per non doversi ritrovare poi impreparati a gestire emergenze»
Il personale della Provincia è al lavoro da questa mattina per sistremare la carreggiata colpita da una piccola frana di massi e terra. Ecco il punto della situazione sulle strade trentine
Sulla provinciale 83 lo stop era scattato precauzionalmente ieri, 16 maggio: ora proseguono i lavori di messa in sicurezza e fra la val di Cembra e l'altopiano si transita a senso unico alternato
I costi ipotetici? L’esperto: «Stiamo parlando di circa 400 metri e quindi direi sui 10 milioni di euro. La roccia del Baldo, comunque, è una delle migliori del mondo per lavorare e il materiale di risulta, quello dello scavo, è ricco di minerali e dunque a rivenderlo si guadagnerebbe riducendo i costi dell'opera»
Stop al traffico fino alla mattina del 24 aprile, «salvo evoluzione meteo sfavorevole»: in zona ancora lavori per realizzare un grande vallo-tomo di sicurezza
L’amministrazione comunale ha cambiato idea, dopo il «no» categorico ribadito più volte (anche a l’Adige) in merito alla possibilità di posizionare una segnaletica luminosa sulla strada che collega Pieve a Molina. Continuano nel mentre i lavori di ripristino della statale dopo la frana dell’11 febbraio
La fotografia di questa mattina, lunedì 11 marzo, dopo le nevicate e le piogge. Chiusa nella notte per pericolo frana la provinciale della valle del Centa. Prevista per giovedì la riapertura della Gardesana tra Riva e Limone, da oggi i lavori di messa in sicurezza anche sulla Roa, a Castello Tesino, verso il confine con il Bellunese
Grande lavoro tra ieri, 22 dicembre, e oggi per la Protezione civile e gli esperti del Servizio Geologico e dal Servizio Gestione Strade. Ecco cosa è successo sulla SP 64 e sulla SS 421
Proseguono verifiche e sopralluoghi sulle strade più colpite dagli effetti delle piogge dei giorni scorsi. Corsa speciale di Navigarda fra Malcesine e Riva, disgaggi da martedì e la statale potrebbe riaprire a fine settimana. Tempi ancora più lunghi per il collegamento fra gli altipiani cimbri e il Veneto, mentre la galleria Dom sarà oggetto di un nuovo sopralluogo per mettere a fuoco l'intervento necessario alla riapertura dell'arteria fra Ledro e il lago
Ecco il punto della situazione aggiornata dalla Provincia alle 14 di oggi, lunedì 6 novembre: permangono situazioni da risolvere, con diverse chiusure, mentre dopo l'emergenza si svolgono le verifiche per stabilire quali interventi mettere in campo. Domani anche Fugatti in sopralluogo al tunnel per la val di Ledro: "Intanto soluzioni alternative per chi viaggia, ma quanto prima tutto sarà ripristinato"
Una colata di fango e detriti con un fronte di 50 metri impedisce l'accesso alla frazione di San Mauro di Baselga di Piné: sul posto vigili del fuoco e geologi
Il frequentato percorso tra la zona di Villamontagna e Montevaccino attraversa il versante del monte interessato nel gennaio 2021 da un'importante caduta di massi, sopra l'abitato di Martignano. A settembre l'atteso avvio dei lavori di messa in sicurezza, che dovrebbero durare tre mesi
Il blocco di roccia di due metri cubi ha danneggiato l'edificio, nessuna conseguenza per le persone. Massi sono caduti anche sulla strada da Cornedo all'Isarco e vicino a Terlano
In val di Non, traffico ancora interdetto per precauzione sulla la ex statale 43 nel tratto che dal passo della Rocchetta porta a Ton. Le previsioni, dopo l'abbassamento odierno della quota neve, indicano una temporanea attenuazione dei fenomeni ma il week-end sarà segnato dal brutto tempo
Il Comune annuncia il via ai lavori a fine estate, per tre mesi circa, su tre segmenti instabili del monte, sopra l'abitato di Martignano, per una lunghezza totale di circa 150 metri: costo di 340 mila euro