Giornata dell'unità nazionale e delle forze armate, le parole di Ianeselli: “Nonostante la distanza temporale, quel Trentino prostrato, ridotto alla fame, da cui erano partiti centomila profughi, quel mondo di ieri in cui un grande impero crollava e l'Italia definiva nuovi confini, quanto a devastazione e a disperazione ci richiama altri luoghi del mondo di oggi: l'Ucraina, innanzitutto, che con l'invasione russa sembra aver fatto un salto indietro nel tempo della barbarie. E poi Israele e Gaza