TRENTO. Sono ben 4.130 le violazioni registrate nel primo mese di funzionamento dell'autovelox all’uscita della Martignano, in direzione Gardolo, sulla statale 47 a Trento.

Il dispositivo è in funzione dal 16 gennaio e ha immortalato 3172 automobilisti viaggiavano sotto i cento orari ma sopra il limite dei 90, mentre gli altri 958 sono arrivati fino ai 40 chilometri oltre la velocità massima consentita.

La videocamera ha individuato un mezzo sfrecciare a 132 chilometri orari, l'infrazione record di questo mese.

Nell'arco delle 24 ore, l'autovelox funzione per 12 ore, ma non vi sono orari predefiniti: l'attivazione è casuale.

Se si superano i limiti di velocità di non oltre 10 chilometri l’ora, la multa da 41 euro a 168 euro.

Se si superano i limiti di velocità di almeno 11 chilometri orari ma non oltre i 40, la multa va da 41 euro a 168 euro. Inoltre è prevista la decurtazione di 3 punti dalla patente.

Se si superano i limiti di velocità di 41 chilometri all’ora ma non oltre i 60, la multa va da 527 a 2.108 euro. Scatta poi la decurtazione di 6 punti sulla patente e la sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Infine se si superano i limiti di velocità di oltre 60 chilometri l’ora la multa va da 821 a 3.287 euro. È poi prevista la decurtazione di 10 punti della patente. Anche in questo caso è prevista la sospensione della patente di guida per un periodo che va da 6 mesi a 1 anno.

Il Codice della strada prevede un aggravio della multa se l’infrazione viene commessa nelle ore notturne, ossia dalle 22 alle 7: in questi casi le sanzioni sono aumentate di un terzo.