La carcassa dell'animale era stata ritrovata il 15 marzo. La Procura ha archiviato il caso, ma la LAV parla di “sospetti di bracconaggio” e chiede di accedere agli atti. Sullo sfondo, nuove tensioni tra associazioni animaliste e Provincia di Trento
Gli animalisti insorgono contro Ispra: «Sono quote senza valore, servono solo a far contenti cacciatori e allevatori. Ma la direttiva Habitat è saldamente in vigore»
Il duro attacco di Massimo Vitturi, responsabile nazionale: «nessuna presa di posizione di ferma condanna, nessuna chiara indicazione di quali provvedimenti saranno ora adottati»
L'associazione attacca la decisione della Convenzione di Berna e il governo italiano che esulta: "Ci batteremo contro la traduzione in legge di una scelta fatta solo per tornaconto elettorale. Così non si non risolve la sfide della coesistenza con i predatori ma al contrario si acuirà il contrasto sociale solo per favorire i cacciatori"
L'esperto dell'associazione Massimo Vitturi attacca: "Metodo antidemocratico, hanno sparato subito dopo la firma del decreto per impedirci il ricorso al Tar. E hanno colpito un animale che anche se minacciato non aveva mai avuto reazioni aggressive. Nei centri abitati passava solo perché la Provincia non ha ancora sostituito i cassonetti dell'umido"
L'associazione ribadisce le proprie perplessità sulla ricostruzione ufficiale e scrive a ministri della salute e dell'ambiente per chiedere una verifica a cura del Centro di referenza nazionale per la medicina forense veterinaria
L'associazione commenta l'episodio avvenuto nel Bleggio, ieri, 19 ottobre: rinnova le critiche alla Provincia di scarso impegno sulla formazione e ribadisce che è fondamentale nel bosco adottare le misure di prevenzione. "Difenderemo l'orso, che ha semplicemente agito difendendosi da quello che percepiva come una minaccia"
Nuova iniziativa sul problema delle mele e altro cibo sparso nei boschi per attirare cervi, caprioli e altri ungulati ma che diventa una fonte alimentare comoda anche per i plantigradi: "Già un anno fa avevamo chiesto, per la sicurezza di cittadini e orsi, la rimozione dei siti di foraggiamento. Ma la Provincia non si è mossa e la prassi prosegue in questi giorni. Eppure il Tar ha riconosciuto le nostre ragioni" LA POLEMICA Caccia, nei boschi torna il cibo per gli ungulati
Mele e mais per attirare cervi e caprioli in luoghi non distanti dalle postazioni venatorie, ma gli animalisti contestano questa prassi e la Lav ha evidenziato anche l'effetto di favorire l'avvicinarsi di orsi ai paesi e la moltiplicazione dei cinghiali: "Sono ben 137 siti di foraggiamento autorizzati dalla Provincia nelle aree normalmente frequentate da plantigradi"
La Lav è in allarme: «c'è il concreto rischio che poi proceda, come già fatto per M90 e Kj1, con l'uccisione di quello che è poco più di un orsacchiotto»
L’associazione animalista, pronta a depositare un’altra denuncia, ricorda le linee guida approvate dalla Provincia, che prevedono una «informazione costante e aggiornata della popolazione»
Nuova iniziativa dell'associaizone animalista, che si inserisce in una serie di interventi, anche nel mondo politico, in queste ore decisive per il destino di Kj1, individuata come la responsabile del ferimento di un turista a Dro: "Ha solo agito da mamma, per difendere i suoi cuccioli"
La Lega Anti Vivisezione attacca: «vittime del clima d'odio creato dall'Amministrazione provinciale nei loro confronti. Invece di diffondere le corrette informazioni per garantire la sicurezza di cittadini e orsi, il Presidente ha sempre usato gli animali a scopo politico-elettorale»
E’ arrivata la sentenza, resta invece pendente la trasformazione della “condanna” a uno stato permanente di captivazione, Vitturi (Lav, Lega Antivivisezione): “Mancano pochi mesi all’autunno, le procedure dovrebbero essere state già avviate”
Gli animalisti ottengono i bollettini delle visite: situazione di grave stress causato dallo spazio confinato. E rilanciano: «Lasciateci trasferire JJ4 in Romania a spese nostre»
L'organizzazione animalista punta nuovamente il dito sulla mancata informazione da parte della Provincia su come reagire in caso di incontro con un plantigrado: "Provare a spaventarlo è esattamente il contrario di ciò che bisogna fare, l'animale invece si è comprotanto in modo esemplare e non va messo sotto accusa"
L’associazione intendeva «costringere» piazza Dante a dare il via all’iter, ma per i giudici amministrativi questo non compete ad una associazIone. Che ribatte: «Ricorriamo»
Simone Stefani (Lav Trentino): «Con la nostra sezione operiamo su tutto il territorio. Negli ultimi due anni ci siamo dotati perfino di fototrappole e dell'attrezzatura necessaria per il recupero degli animali smarriti. Consigliamo di mettere il chip, non è una grande spesa»
Prosegue la battaglia legale fra animalisti e Provincia, in questo caso avviata da Lav, Lndc Animal Protection e Wwf sull'esemplare condannato alla cattura e uccisione (sospesa dai giudici) ma poi rinvenuto senza vita un mese fa in val Bondone. A seguito del decesso è arrivata del decisione del Tribunale amministrativo
L'associazione chiede al presidente rieletto l'impegno per condizioni di sicurezza reciproca per cittadini e grandi carnivori. Si ricordano le proposte fin qui inattuate, come il Piano di comunicazione, i corridoi faunistici di dispersione e protezione, un progetto di sterilizzazione, cassonetti dei rifiuti protetti, rimozione delle mangiatoie messe dai cacciatori per gli ungulati
Oltre alla nota parlamentare, reagiscono duramente varie associazoni: si chiede alla Provincia di fornire informazioni e di fare luce sull'accaduto. L'Oipa: sale a sette il numero di animali rinvenuti senza vita nel 2023. La Lav: "Una vera strage a cui reagiamo con ogni mezzo legale a nostra disposizione"