TRENTO. "I due orsi sono vittime del clima d'odio creato dall'Amministrazione provinciale nei loro confronti. Invece di diffondere le corrette informazioni per garantire la sicurezza di cittadini e orsi, il Presidente della Provincia di Trento ha sempre usato gli animali a scopo politico-elettorale, fomentando le peggiori reazioni". Lo dichiara in una nota il responsabile Animali Selvatici della Lav Massimo Vitturi commentando la notizia dell'uccisione degli orsi Mj5 e F36, trovati morti in Trentino nell'autunno 2023.

La Lav fa sapere che con i suoi legali provvederà ad inserirsi nei relativi procedimenti penali "per assicurarsi che ogni responsabilità sia adeguatamente vagliata e garantita giustizia a questi animali". "Uccidere gli orsi è un atto vile e barbaro, oltre che illegale. Non potremo restituire la vita ai due animali, ma con la nostra denuncia vogliamo che i responsabili paghino, sia gli esecutori dei due orsicidi, sia i mandanti che hanno contribuito a creare il clima nel quale sono maturati i due efferati crimini", conclude Vitturi.