Il malfunzionamento tra le 10.30 e le 11.23 ha rallentato l’invio degli ordini dai reparti ospedalieri. Attivate le procedure sostitutive, nessun problema per gli utenti dei punti prelievo
Cambia metà Consiglio di direzione: è la quarta volta in 5 anni. Giuliano Mariotti sostituito dalla veronese Denise Signorelli, mentre Rosa Magnoni torna da Perugia e prende il posto di Sara Girardi. L’assessore Mario Tonina duro: «Sulle code in Pronto soccorso non abbiamo risolto nulla, risultati scarsi: serve un cambio di marcia»
La denuncia di un’operatrice sociosanitaria. Lui si è difeso: «Quel giorno ero in ferie». Il gip ha accolto la richiesta della procura. Il procedimento penale si aggiunge a quello disciplinare dell’Apss
La giunta provinciale ha approvato l'intesa con Università Magna Graecia. Ad oggi oltre 150 professionisti sono stati assunti dall'Azienda sanitaria trentina
Cinque sedi vacanti, e presto lo sarà di nuovo il Tesino: la soluzione «tampone» è una guardia medica all’ospedale San Lorenzo (ma solo per 15 ore alla settimana)
Il Consiglio di direzione dell’Apss: «Abbiamo dato mandato di verificare la situazione nella sede della continuità assistenziale dove è avvenuta l’aggressione e in tutte le altre sedi provinciali per agire a tutela del personale in servizio affinché non accada più»
I dubbi sulla “tassa di scopo” per garantire una copertura universale: «Serve pianificare per 20-30 anni, potenziando strumenti e percorsi come Spazio Argento e l’assistenza territoriale». Lo studio di Pensplan per un “Fondo Ltc”? «È la strada da percorrere, ne parleremo con la giunta provinciale»
L’appello è di Luigi Diaspro (Cgil): “C'è bisogno prioritariamente di una campagna straordinaria di assunzioni e stabilizzazioni non solo per invertire la rotta sul fenomeno dei cosiddetti "gettonisti", ma per alleviare i carichi di lavoro e continuare a garantire qualità nelle prestazioni. Occorre allo stesso tempo intervenire sul tema dell'attrattività”
Lo comunica la Fondazione Gimbe. Il saldo è la differenza tra mobilità attiva, ovvero l'attrazione di pazienti provenienti da altre Regioni, e quella passiva, cioè la "migrazione" dei pazienti dalla Regione di residenza
La giunta dà mandato all’Azienda Sanitaria: obiettivo «prevenire incongruenze e prolungamenti inappropriati della permanenza dei pazienti nel PS e nei reparti di degenza»
Nel mirino delle sigle sindacali di dottori e professionisti della sanità, il decreto in discussione che taglierà le pensioni dei dipendenti pubblici fino al 25 per cento rispetto all’attuale
Fino a ieri è stato direttore del Servizio ospedaliero provinciale. Il grazie dell’assessora Segnana: «In un momento così difficile ha dimostrato grandi capacità e una umanità non comune»
Sono in corso gli accertamenti da parte degli addetti ai lavori per stabilire l’origine dei ritardi nell’erogazione di alcuni servizi principalmente agli sportelli accettazione prelievi e alle casse dell’Apss di Trento
Presentato oggi, martedì 4 aprile, il Programma di sviluppo strategico dell’Azienda sanitaria provinciale. Sei linee di sviluppo accomunate da uno stesso obiettivo: centralità e benessere della persona, perseguiti attraverso l’integrazione di servizi e territorio
L’approvazione ieri, venerdì 13 gennaio, da parte della giunta Fugatti su proposta dell’assessora Segnana: «L’obiettivo è rendere più funzionale l'assetto organizzativo»
Alla fine verrà stilata una graduatoria. E da quella l'Azienda attingerà per coprire i posti in varie strutture a Trento, Rovereto, Cavalese, Borgo, Pergine, Cles, Arco, Tione e Mezzolombardo
La scelta di lasciare l'Azienda sanitaria è legata per molti sia all'esigenza di una migliore conciliazione tra lavoro e famiglia, sia al livello salariale che risulta essere inferiore rispetto al settore privato o al pubblico in provincia di Bolzano. E l'Azienda sanitaria altoatesina ha messo in atto una forte "campagna acquisti" rivolta anche al Trentino
Provincia e Azienda Sanitaria avrebbero dovuto usare un immobile di proprietà di enti pubblici, ma «non ne sono stati trovati»: si va verso una spesa di oltre 1 milione e mezzo. Ecco cosa ci andrà.
Il medico propone una analisi del sistema sanitario e chiede una soluzione rapida: «non si può insistere con pervicacia nell’affidare tutto a un Servizio tecnico, dall’area Music Arena alla sanità»