L’esponente di FdI critica «il clima di lassismo che si è venuto a creare negli ultimi anni». Venti i voti a favore, tredici consiglieri di opposizione non hanno partecipato al voto. Andrea de Bertolini del Pd: «Proposta inutile, ridondante e anche inefficace»
l ragazzo ha scagliato un computer contro il personale sanitario e contro il vigilante intervenuto. I sindacati chiedono chiarezza sulle mansioni delle guardie che in questi casi non dovrebbero intervenire
Le giovani, accusate di aver picchiato un quarantenne nel 2024 alla festa patronale, hanno scelto il rito abbreviato. L'aggressione sarebbe scattata in risposta alle molestie di lui
La procura ha chiesto il rinvio a giudizio per tre tifosi del Calcio Trento. Contestati lesioni aggravate, sfregio permanente e violenza privata. I fatti risalgono alla notte tra il 14 e il 15 febbraio in un bar del centro.
L’assessore provinciale alla Sanità: “Voglio confermare il mio impegno a rafforzare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e gestione delle situazioni critiche, nella consapevolezza che la tutela dei nostri operatori è la tutela dell’intero sistema sanitario. Quando uno dei nostri professionisti subisce un’aggressione, non è solo un individuo a essere ferito: è l’intero sistema di cura che ne viene compromesso”
Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, e Sandro Pilotti, segretario del settore sanità, intervengono dopo quello che è successo a Borgo: “È inaccettabile che chi si prende cura della salute dei cittadini debba subire violenze sul lavoro. Servono azioni immediate e strutturate”
Tre i poliziotti colpiti da un detenuto: uno ha riportato la frattura della spalla e un altro un trauma al braccio. Il sindacato Sinappe chiede misure restrittive e il trasferimento dei responsabili
Infastidito perché suonano i campanelli, scende in strada e sbaglia pure persona. Il fatto è avvenuto mercoledì sera nel cortile delle case Itea di viale Verona. L’adolescente era corso in aiuto del fratellino
L'iniziativa arriva in risposta a un fenomeno purtroppo in crescita: le aggressioni al personale sanitario, che hanno raggiunto livelli preoccupanti negli ultimi anni, mettendo a rischio non solo la sicurezza degli operatori ma anche la qualità dell'assistenza ai pazienti.
La Cisl: "In Trentino le aggressioni sono aumentate Del 23% nel 2023 rispetto al 2022 e le vittime sono nel 73% dei casi le donne, mentre le categorie più colpite sono infermieri e oss (43%), medici (26%), fisioterapisti (15%). I luoghi più esposti sono i pronto soccorso e salute mentale (40%), i reparti di medicina (25%) e i reparti di chirurgia (20%)”
Nel corso del 2024 in Trentino Alto Adige, il 36% delle aggressioni ha riguardato gli infermieri e il 31% i medici. Quasi due terzi degli episodi violenti rilevati (63%) sono concentrati nel nord del Paese.
Le aggressioni agli operatori sono più che raddoppiate nell'ultimo anno. I dati sono allarmanti: dalle 58 aggressioni fisiche registrate nel 2022 si è passati a 132 nel 2023, con 127 episodi di danneggiamento
Nursing Up: “Crediamo sia giunto il momento di implementare la presenza di personale assistenziale e di garantire un efficace coordinamento con le Forze di Polizia, attivando un servizio di Vigilantes che stazionano esclusivamente in alcuni reparti"
Un mese fa l'identità del medico non era stata resa nota. Ora il primario ha deciso di parlarne pubblicamente, "perché fatti come questi non vanno tabuizzati". "Noi vittime di violenza non dobbiamo nasconderci, le istituzioni possono dare grande aiuto"
Marco Ioppi: “Sono troppi i professionisti che lavorano in solitudine. Vanno aumentate le associazioni di medici e soprattutto negli orari notturni i professionisti vanno inseriti in strutture dove ci sono altri servizi”
La lite tra due immigrati (entrambi irregolari in Italia) sarebbe cominciata nella tarda serata di ieri (21 settembre) in piazza Santa Maria Maggiore. La vittima, ferita al volto, non è grave
Gli episodi prima a Levico e poi all'ospedale di Borgo: il ventenne era stato fermato dai militari e incarcerato mercoledì scorso al centro commerciale le valli, ma è tornato in libertà con l'obbligo di firma. Ora si trova ricoverato in psichiatria e gli inquirenti chiedono all'autorità giudiziaria una misura cautelare più restrittiva
Intanto la dottoressa Barbara Capovani combatte tra la vita e la morte: ha subito un intervento chirurgico ma resta in gravissime condizioni essendo stata colpita più volte con un oggetto appuntito alla testa all’uscita del padiglione di psichiatria dell’ospedale di Pisa. Ora è in prognosi riservata
Si cerca un uomo vestito di nero, che indossava un cappello e una mascherina nera. L’ha lasciata a terra inerme e priva di coscienza, in una pozza di sangue, prima di fuggire. Barbara Capovani, 55enne, è stata operata ed è in condizioni critiche