Nonostante l'elevato numero di assenze e senza l'attivazione da parte della scuola, nella seconda parte dell'anno, di corsi di recupero e sostegno, il giovane, secondo i ricorrenti, era riuscito a ottenere dei miglioramenti del proprio rendimento scolastico. Il presidente del Tar ha respinto la domanda cautelare proposta, fissando la trattazione del merito del ricorso a gennaio del prossimo anno