Quando le gente del Ghetto di Roma tentò di linciare Celeste di Porto

Quando il 5 giugno del 1945 Pietro Koch venne fucilato a Forte Bravetta, Celeste Di Porto era rinchiusa nel carcere femminile delle Mantellate in quel di Roma, assieme a Tamara Cerri la giovanissima amante del comandante della squadra speciale di polizia repubblicana, una “banda” di fascisti diventati spietati torturatori. Era già stato fucilato il questore di Roma Pietro Caruso. Poi vennero giustiziati a Roma e Milano altri personaggi di ...

Nascosta nel “fogolar” della Cervara per salvarsi dagli agenti di Israele

Celeste Di Porto detta “Pantera Nera” era stata nascosta nel “fogolar” di Chiara Lubich per salvarla dagli agenti di Israele. Gli 007 di Tel Aviva la cercavano per ucciderla vendicando gli ebrei del Ghetto di Roma da lei venduti a Herbert Kappler, il comandante delle SS nella Capitale. La guerra era finita da tre anni quando nel maggio del 1948 il settimanale “Tempo” iniziava la pubblicazione della storia della donna ebrea che consegnava per danaro ...

Il Cln di Bolzano affida a Kappler l’inchiesta sulla strage di Stramentizzo commessa dalle SS

Giovedì 3 maggio del 1945. In Italia la guerra era finita dal 25 aprile, i russi stavano entrando a Berlino e i tedeschi si ritiravano in massa dal Trentino cercando di raggiungere il più in fretta possibile, e senza perdite l’Austria. A Stramentizzo in Val di Fiemme, un drappello di partigiani fermò un'ambulanza della Croce Rossa che trasportava un militare delle SS malato. Secondo un'altra ricostruzione i partigiani spararono ...

I segreti dell’oro di Fortezza e “l’armadio della vergogna”

Herbert Kappler non era mai stato al fronte, non aveva mai combattuto. La sua carriera militare si era svolta a Roma, negli uffici dell’ Ambasciata germanica per crescere dopo l’8 Settembre del 1943 con l’occupazione tedesca della Capitale dove il 10 settembre, soldati del Regio Esercito abbandonati da quel gruppo di ufficiali fuggiti con Vittorio Emanuele III avevano tentato a Porta San Paolo, una inutile resistenza alla Wehrmacht mentre a Trento ...

Quando Priebke uno dei boia delle Ardeatine passò a Roncegno nel comando della Gestapo

Improvviso si levò il grido “se ti dimentico Gerusalemme” seguito dal maestoso, struggente canto di Israele, l’Hotikvah, La Speranza: “Finché dentro il cuore l’Anima ebraica anela e verso l’oriente lontano un occhio guarda a Sion, non è ancora persa la nostra speranza di essere un popolo libero nella nostra terra, la terra di Sion e Gerusalemme”. Che il Reich dei Mille Anni voleva cancellare dal mondo per l’eternità. ...