Quel viaggio in America che salvò gli italiani / 1

Alcide Degasperi, un uomo solo, fu protagonista 80 anni fa, della ricostruzione materiale e morale dell’Italia travolta dalla guerra perduta, che fece perno su quel partito con lo scudo e la croce, intuito prima della Grande Guerra quando a Trento, nella sua Trento, si scontrava ogni giorno con le idee e le dottrine dettata del giornale, quel “Il Popolo” di sicura fede socialista, di Cesare Battisti, Ernesta Bittanti e per un certo tempo - breve ...

L’orrore dell’Olocausto nelle parole di Marco Dalla Fior

Il 27 gennaio del 1945 alle 8 del mattino, una pattuglia di soldati a cavallo dell’Armata Rossa, avanguardia nell’offensiva Vistola-Oder che puntava su Berlino, superato un bosco si trovò di fronte ad un esteso campo ricoperto di neve indurita dal gelo con un fitto reticolato che s’allungava a perdita d’occhio e ad un cancello di ferro. Era quello del campo di sterminio nazista di Auschwitz, sormontato dalla scritta “Arbeit macht frei”, il ...

Ricordi (personali) di un Degasperi poco noto

Dalla penombra della guerra perduta gli italiani videro emergere Alcide Degasperi, “personaggio inconsueto e che proprio per questo più rassicurante dei santoni prefascisti e dei tonitruanti tribuni. Paziente, calmo, refrattario alla retorica, fervente cristiano, era abituato alle strettezze di un bilancio familiare quasi da fame sopportato negli anni della Grande Guerra, poi nell’era fascista che lo aveva relegato in galera per ordine di ...