Berlusconi vende in Trentino

Silvio Berlusconi «lascia» il Trentino, almeno dal punto di vista immobiliare. Il Cavaliere ha infatti deciso di uscire dal settore delle multiproprietà, dopo anni di buoni affari portati a termine con l'amico Ennio Doris, patron di Mediolanum, mettendo così sul mercato i residence rimasti in portafoglio. Tra questi, anche le proprietà trentine della società Vacanze Italia: i residence Des Alpes 2 e Catturani a Madonna di Campiglio, Casa Cavalese a Cavalese e Casa Canazei ad Alba di Canazei.

Ospedale di Cavalese,  lavori per 13 milioni

Rimane da chiarire l'operatività del servizio notturno e festivo. Confermato il mantenimento e l'operatività del punto nascite, mentre c'è l'intenzione dell'Azienda di far partire un servizio ostetrico sperimentale per assicurare maggiore attenzione e cura ai periodi pre-parto e post-parto. Casal aveva anche sollevato il problema della permanenza a Cavalese di medici preparati ed esperti, a causa degli affitti troppo alti

l'Adige

Felicetti porta la pasta in Cina e in Sudafrica

Direttamente dai padiglioni della Fiera di Milano, dove è in corso Tutto Food, il salone internazionale dell'alimentazione, Riccardo Felicetti, amministratore delegato del pastificio fondato dal nonno, parla dei programmi per migliorare la presenza della pasta Felicetti sui mercati nazionale e internazionale. Tante le novità: dall'interesse per il Sudafrica ai rapporti con la Cina fino ai test per la produzione di piatti pronti

Pozza, l'incontro: «Servono più studenti in medicina»

Molto interesse ha suscitato a Pozza di Fassa l'incontro dei giorni scorsi con i primari dell'ospedale di Fiemme, per iniziativa dell'associazione «Rencureme». L'incontro aveva il duplice scopo di far conoscere i tre nuovi primari, Roberto Moggi o di Medicina, Luciano Turri di Chirurgia e Bruna Zeni per l'Ostetricia e la Ginecologia, ma anche di sostenere lo stesso ospedale, specialmente nel momento in cui le promesse di potenziamento sembrano destinate ad essere dilazionate nel tempo

Fiemme2013, nonno  Bruno e i nipotini

Volontari ai Mondiali, con i suoi 87 anni è il più vecchio. «Lo faccio perché voglio bene alla mia valle e sono contento se fa una bella figura nel mondo». Bruno Varesco di Panchià è uno dei 1.350 volontari con le giacche azzurre Val di Fiemme - Trentino che danno una mano (e che mano!) al comitato organizzatore: controllo accessi, ufficio stampa, accompagnamento giornalisti e atleti. Varesco, rispetto a tutti gli altri, ha una particolarità: sulle spalle 87 primavere. Nato il 3 dicembre 1925 dice la sua scheda personale nel data base degli organizzatori. Nel suo curriculum lavorativo - oltre ad una vita di ferroviere sulla linea Ora Predazzo prima, di autista per la Sad poi - ci sono tre esperienze di volontario ai Mondiali fiemmesiIl sito speciale per Fiemme2013