TRENTO. "È un luogo di snodo di percorsi ciclabili e pedonali ed è una delle aree che più potranno beneficiare del Metaprogetto, diventando luogo di interscambio modale e di connessione tra reti di mobilità".

Così il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, commenta il progetto per l'area del piazzale ex Sit, che ora può decollare grazie alla disponibilità di venti milioni per finanziare i lavori.

"Nuova stazione autocorriere, valorizzazione della rete ciclabile cittadina, parcheggi pertinenziali, spazi verdi, depositi per le bici, servizi per la mobilità (biglietterie, noleggio bici, micro mobilità elettrica), esercizi pubblici", sottolinea ancora il primo cittadino.

Che ricorda un altro punto di forza di questo snodo urbano: "Ultimo ma non per importanza, l’ex Sit si trova vicino al fiume Adige, una posizione determinante per poter sanare almeno in parte lo storico distacco del 1858 e recuperare il rapporto della città con il suo fiume".

Il sindaco si sofferma anche sull'iter per il finanziamento: "Lo scorso gennaio, quando ne avevo annunciato con troppo anticipo la futura realizzazione, il progetto era stato giudicato ammissibile dal Ministero dell’Interno ma per esaurimento dei fondi l’opera non era stata ancora finanziata.