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TRENTO. Nelle scorse ore la squadra interforze della Protezione civile del Trentino ha recuperato altri reperti appartenenti alle vittime della tragedia del 3 luglio scorso, dove morirono undici persone in seguito al crollo di una parte del ghiacciaio sulla Marmolada.
Il cedimento di un seracco nell'area di Punta Rocca causò una improvvisa e violenta colata di detriti, ghiaccio e roccia, che travolse gli escursionisti impegnati sulla via normale che sale da Pian dei Fiacconi verso la cima.
Quella di oggi è stata l'ultima operazione di recupero, non ce ne saranno altre. È stata infatti dichiarata ufficialmente chiusa la Fase Due di gestione dell'area, cioè l'interruzione delle ricerche sulla zona del disastro.
L'intera zona rossa - ridefinita nelle scorse settimane dal sindaco di Canazei - rimane interdetta al pubblico.
Durante una cerimonia in ricordo delel vittime, una settimana fa a Canazei, Fabrizio Curcio, capo del dipartimento di Protezione civile nazionale, era intervenuto sul tema della sicurezza.
Curcio ha detto che è allo studio un sistema per la sicurezza in ambiente alpino.
"La prospettiva della sicurezza deve essere valutata per ogni attività umana. Noi puntiamo a ragionamento di omogeneità. Al momento non possiamo dire sì ad uno sistema a semaforo (un sistema ispirato a quello in uso sulel spiagge per indicare tramite bandiere colorate le condizioni dell'acqua, ndr), perché l'informazione scientifica ci aiutafino a un certo punto. È un sistema che ci richiederà del tempo, ma l'elemento essenziale rimane la consapevolezza del rischio", ha sottolineato.
Intanto il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha firmato un'ordinanza sugli interventi da realizzare e già compiuti dalla Protezione civile, distinti in 5 categorie: soccorso e ricerca, recupero vittime e operazioni connesse, monitoraggio del ghiacciaio, logistica e allestimento aree per l'ospitalità degli operatori, lavori di ripristino in sicurezza.
Gli interventi sono realizzati dalla Provincia e dal Comune di Canazei attraverso le strutture organizzative e operative della Protezione civile: soccorso alpino e speleologico, vigili del fuoco permanenti di Trento e volontari di Canazei, della Val di Fassa e dall'Unione distrettuale di Fassa, dall'associazione Protezione civile Ana - Trento - Odv e dall'associazione Psicologi per i popoli Odv.


