Duro attacco del PD: «Di solito i giullari si prendono gioco dei potenti. Gardin non si permette nemmeno questo, preferendo prendersela con l’opposizione. Non si sa mai nella vita …»
Oltre a Macinati, alla moglie e loro collaboratori, 87 sono i clienti che si erano rivolti ai due centri per avere una falsa certificazione di positività per evitare il vaccino: insegnanti, funzionari pubblici e uomini delle forze dell’ordine
La Procura deposita gli atti dell’inchiesta, dal «quadernone rosso» della contabilità, ai messaggi whatsapp per pilotare i risultati, e l’ex infermiere si scusa: «Erano favori, anche se remunerati, ma per levarmi di torno la pressione»
Nell’indagine sul caso Macinati, entrano anche coloro che hanno pagato mille euro per farsi attestare una falsa positività: gli hanno ritirato il green pass, e adesso rischiano da 4 a 6 anni di prigione
Dopo l'indagine sulle centinaia di falsi che, secondo l'accusa, sarebbero stati registrati a pagamento per far ottenere il green pass a persone non vaccinate, il dirigente del dipartimento salute sottolinea che sono costanti le verifiche su quantità e coerenza statistica dell'esito dei test nei centri privati: in caso di sospetti scatta il controllo
Identificate decine di persone che si erano rivolte al centro di Pergine per pilotare il risultato dei test. Al telefono l’infermiere parlava di “rose”, anziché di euro per farsi capire
La Procura gli ha sequestrato computer, telefonini e 120 mila euro: già indagato nel 2010, nel 2015 aveva tentato la strada della politica, oggi è denunciato con quattro complici fra cui la moglie